03/09/2026
NEVRALGIA DEL TRIGEMINO: QUANDO IL DOLORE ARRIVA COME UNA SCOSSA
La nevralgia del trigemino è uno dei dolori più forti che una persona possa provare.
Chi ne soffre lo descrive spesso come:
▪︎ una scossa elettrica
▪︎ una f***a bruciante
▪︎ una lama improvvisa sul viso
Gli attacchi possono durare pochi secondi, ma ripetersi molte volte durante la giornata.
E questo può diventare davvero debilitante.
COS’È IL TRIGEMINO?
Il trigemino è uno dei principali nervi del viso.
Porta al cervello le informazioni di:
• guance
• mascella
• mandibola
• denti
• parte del cuoio capelluto
Quando questo nervo viene irritato o compresso, può iniziare a mandare segnali di dolore violentissimi anche per stimoli minimi.
Lavarsi il viso.
Masticare.
Parlare.
Perfino un colpo d’aria.
PERCHÉ SUCCEDE?
Molto spesso il problema nasce da un vaso sanguigno che comprime il nervo.
In altri casi possono esserci altre cause neurologiche.
Il punto importante è questo:
NON È UN NORMALE MAL DI FACCIA.
È un dolore neuropatico.
Significa che il problema riguarda il nervo e il modo in cui trasmette il segnale doloroso.
COME VIENE TRATTATO?
Proprio perché è un dolore neurologico, i normali antidolorifici spesso servono poco.
Vengono utilizzati soprattutto farmaci che riducono l’eccitabilità dei nervi, come alcuni anticonvulsivanti.
In alcuni pazienti funzionano bene.
In altri, con il tempo, possono diventare meno efficaci oppure difficili da tollerare.
Nei casi più resistenti si possono valutare anche procedure chirurgiche.
IL CBD
Il CBD è interessante perché può agire proprio su alcuni meccanismi coinvolti nel dolore neuropatico.
1. PUÒ MODULARE IL SEGNALE DEL DOLORE
Nel dolore neuropatico il nervo può diventare troppo reattivo.
Il CBD interagisce con diversi sistemi che partecipano alla trasmissione e alla percezione del dolore.
In parole semplici:
può contribuire ad abbassare il “volume” del segnale doloroso.
2. PUÒ MODULARE L’INFIAMMAZIONE
Quando un nervo è irritato, anche l’infiammazione può contribuire a mantenerlo ipersensibile.
Il CBD è studiato proprio per la sua azione su diversi meccanismi infiammatori.
3. PUÒ PROTEGGERE IL SISTEMA NERVOSO
Il CBD viene studiato da anni anche per le sue proprietà neuroprotettive.
Questo è particolarmente interessante nelle condizioni in cui il problema riguarda direttamente i nervi.
4. PUÒ AIUTARE SULLA COMPONENTE DI STRESS
Chi vive aspettando la prossima scarica di dolore può sviluppare:
• ansia
• insonnia
• ipervigilanza
▪︎ maggiore sensibilità al dolore
E tutto questo può peggiorare ulteriormente la percezione del problema.
Il CBD interagisce anche con sistemi coinvolti nella regolazione dello stress e dell’ansia.
PERCHÉ NOI ABBIAMO SCELTO IL CBD ISOLATO?
Perché qui ci interessa una cosa sola:
LA MOLECOLA CBD.
Non il THC.
Non la ma*****na.
Non il fitocomplesso.
Il CBD isolato ci permette di lavorare sulla molecola che ci interessa senza aggiungere l’effetto psicoattivo del THC.
CBD ISOLATO NON È MA*****NA
IL CONCETTO È SEMPLICE
La nevralgia del trigemino non è solo “dolore”.
È un nervo che sta trasmettendo il dolore in modo anomalo.
Per questo diventano interessanti tutte le strategie che possono aiutare a:
☆ modulare il segnale nervoso
☆ ridurre l’infiammazione
☆ proteggere il sistema nervoso
☆ ridurre lo stress che amplifica il dolore
Ed è proprio su questi meccanismi che il CBD viene studiato.
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