InVerso-Noi

InVerso-Noi Nessuna Realizzazione può mancare di conoscenza. InVerso Unisce Conoscenza, Azione e Cuore. Da dentro Verso Noi Il Ritorno all'ESSERE

Attuando il processo alchemico chiamato "Con-Versione" Conoscere, agire e osservare per trasmutare il Grezzo in Oro.

Quando la vulnerabilità è toccata fino in fondo? Si è vulnerabili solo quando si apre il cuore e si porta alla luce tutt...
21/08/2026

Quando la vulnerabilità è toccata fino in fondo?
Si è vulnerabili solo quando si apre il cuore e si porta alla luce tutto il proprio dolore, fragilità, paure... Di fronte qualcunaltro?
E questa l'immagine più comune.

Ma non è forse, vulnerabilità anche quando
Di fronte qualcuno che apre profondamente il suo cuore riceviamo un onda intensissima di ciò che vive?

Quale di questi due spazi è più intenso da gestire e contenere?
Quale, veramente per noi vuole dire sentirsi vulnerabili?

A volte è più semplice aprirsi ed essere fragili: hai fatto il callo nel rifiuto/abbandono, ma non ha mai sperimentato il ricevere apertamente e totalmente l'intenso campo di fragilità altrui... Non ha mai toccato quel limite di non riuscire ad abbracciare l'altro senza aggiustarlo, di sentirti impotente, sentire la colpa di non avere rimedio, restare SOLO a contenere il dolore, l'intensità dell'altro/a

Questo rivelerebbe la Tua vera vulnerabilità...
Realizzare la difficoltà di accogliere pienamente l'altro,
che magari nell'aprirti all'altro, quello possa non riuscire ad accoglierti anche volendo, imbattendoti in un abbandono e in un rifiuto (psichico) più profondo, una solitudine più intensa; quella del limite.

A volte è inverso: si può avere sviluppato la capacità di accogliere l'altro/a ma non ci si è mai concessi di esplodere e aprirsi davvero, non conoscendo davvero, le paure che emergono nell'aprirsi e le resistenze a posteriori che possono emergere.

In entrambi i casi, l'assenza di esperienza di una delle polarità, limita la nostra reale accoglienza e/o apertura profonda.

E credo che l'aspetto più significativo... Sia in ciò che si muove nel farsi vuoti e accogliere a pieno l'altro/a, conoscendo l'impotenza e lo squarcio che ne deriva, quando non c'è nulla da fare se non restare...
Sentendoci un tutt'uno con l'altro senza dover fare nulla, ma, quasi sparire in quel dolore comune che non ha un senso ...
Vuole solo esprimersi è trovare complicità, accoglienza, condivisione profonda.

Come risuona in te?

Inversonoi

Jk

Apertura del Cuore?Come riconoscerla? Il cuore si chiude lentamente a strati che si sovrappongono Nel tempo,a volte iniz...
16/08/2026

Apertura del Cuore?
Come riconoscerla?

Il cuore si chiude lentamente a strati che si sovrappongono Nel tempo,a volte inizia a "chiudersi" sin dalla nascita:
Un bisogno mancato.."Strato", Distacco.."Strato", Paura, Rifiuto, Delusioni, Abbandoni, Perdite.."Strati"

Ogni volta che il corpo è in pericolo d'intensità non regolata,si crea un strato di protezione;
La mente protegge il corpo che protegge se stesso creando strati di rigidità e paura, ma il CUORE Non è mai stato in pericolo.
Il Cuore È il centro accogliente e regolatore.

Cosa vuol dire aprire il Cuore, come si fa?

Non lo fai tu!..Tu, quel tu che è proprio la mente, che h lavorato a lungo per "chiuderlo" 😅 e " Proteggerti/si"

Aprire il Cuore è quando l'Anima risponde alla vita perche il cuore torni Libero:" vulnerabile" pieno e vuoto, una luce senza confini che attrae altra luce, per attivare il processo: Incontri dal quale nasce l'amore, un arte che ci cattura, situazioni che Hanno un certo potere su di noi, un richiamo..una forza, l'essenza del cuore, spinge per uscire..

L'apertura del Cuore è dolorosa, dissolve le resistenze, dal di dentro Per uscire, sgretola gli strati creati sopra, ememergono paura, insicurezza, dubbi, controllo, distanze, confini, schemi obsoleti, vengono fuori come fari..." qui c'è un opportunità".

Una spinta che diviene gradualmente tensione, fra l'anima che vuole esplodere e gli strati che reagiscono indurendosi passo dopo passo. La sensazione di Un crescendo che poi si dissolve, il Cristo che piu era sfinito e martoriato più aumentava il carico fino a risorgere.. Dolore che ti porta ad AMARE IL DOLORE

Ad ogni passo la forza aumenta, perché è proprio quel'essenza del cuore che viene fuori, fa spazio, trasuda dalle corazze di condizionamenti e resistenze...
E il dolore del processo di espansione ha un intensita maggiore della sofferenza di subire la prigionia della mente, la sofferenza Risulta più inibita ma anche un limbo senza tempo, un sali e scendi di piacere e insoddisfazione.
È lì, l'Amore che bussa alle porte dell'anima... In realtà, Basta un si... Il Cuore fa da sé, tu metti il si del coraggio.

La verità
È InVersa.

27/07/2026
Questa intensità, questa tensione... Direi che è impegnativa,.. quasi doloreInvece mi accorgo e sento nel vederlo Che è ...
27/07/2026

Questa intensità, questa tensione...
Direi che è impegnativa,.. quasi dolore

Invece mi accorgo e sento nel vederlo
Che è il cuore che si espande e contiene intensità che non potevo immaginare.

Questo è il potere del breaktrouh, la rottura del guscio protettivo di sopravvivenza.

Questo è lo spazio del cuore
Coerente con l'essere più autentico e profondo.

Jk inversonoi

Anni di percorsi, una vita di ricerca.."Ricerco me stesso, voglio essere ciò che sono, tornare a me" queste le parole pi...
21/07/2026

Anni di percorsi, una vita di ricerca..
"Ricerco me stesso, voglio essere ciò che sono, tornare a me" queste le parole più frequenti che la mia bocca pronunciava, senza mai soffermarsi all'idiozia stessa, all'inganno troppo SEMPLICE ed evidente insito nelle stesse parole:

Come puoi non essere ciò che sei già?

Una persona TROPPO fragile, TROPPO emotiva, TROPPO sensibile.. e ci ho creduto da sempre.. al TROPPO.

IL TRAUMA non è per forza una patologia, è insito nella persona, anche le più "normali", il trauma è inevitabile, è la persona stessa "la scissione" ( peccato originale fu chiamato).

Quel trauma, serve ma poi va lasciato andare.
Il punto è che non puoi farlo da solo, non puoi negare a te stesso ciò che hai creduto di essere da sempre, non puoi concepire che quel volto è una maschera.

Ma la cosa più importante è l'intensità della vita che per via di quella maschera resta a disparte, resta filtrata dalla maschera; è non aver coltivato una regolazione consapevole dell'intensità di vita che siamo.

Grazie al sentiero dell'essere, a Luca Capozza e Annalisa Chelotti mi sono affidato... Scoprendo che il cercatore era già ciò che cercava, il TROPPO che mi definiva è ora la vita che riesco a contenere ad essere e si esprimere attraverso questa persona...
Con la maschera il vento era un solletico ma senza, la sua forza è intensità pura , che inizialmente fa male, e che grazie a guide concrete oggi è fare l'amore con la vita stessa.

Essere.

E da qui in poi oltre ad essere sono al servizio per guidare al dirupo da dove io stesso mi sono gettato e dove ho riscoperto le ali e il volo dell'anima.

Ed è ciò che da sempre chiamava ma doveva essere scoperto.

Questo non è solo un diploma,e un foglio che salda ritualmente lo spogliarsi dalla personalità, riportarla alla sua sola funzione, e la scoprerta dell'anima che sono, questo è un sodalizio un matrimonio con cio che è, e che da ora può camminare nel mondo guidando altri a ciò che è.

Grazie al Il Sentiero dell'Essere

Può un Masso, il corpo più pesante, il trauma più denso... Librarsi e volare senza oltre la gravità? Si! Prende il nome ...
14/07/2026

Può un Masso, il corpo più pesante, il trauma più denso...

Librarsi e volare senza oltre la gravità?

Si!

Prende il nome di "PUNTO 0 " .

Nella pazienza, con coraggio e dedizione, nell'ascolto profondo...
Quel pundo è già lì:

Né a destra né a sinistra, né avanti né indietro... Ma nello 0, nel vuoto tutti i conflitti e le tensioni svaniscono...

Alcuni maestri dicevano. NETI NETI : NON QUESTO NON QUELLO!

ESSERE VACUITÀ.

Questo punto non lo trovi, lo sveli lo riscopri è sempre già lì da sempre .

JK

Nel restare immerso in quest'acqua A contemplare il momento..L'attenzione andava verso il corpo e alla relazione con il ...
14/07/2026

Nel restare immerso in quest'acqua
A contemplare il momento..
L'attenzione andava verso il corpo e alla relazione con il respiro;

Nell'ispirare il corpo saliva a galla, e nell'espirare il corpo tornava giù ( lo so sembra banale 😅 ma seguitemi un attimo 😊)...

Per potere stare immerso dunque ad occhi chiusi,dovevo mantenere perlopiù, il vuoto...
O in altro caso un peso (che non è la scelta del momento)...

Dunque, mentre osservavo questo, arrivava questa riflessione:

Nel , volere , nel prendere nel contenere , aria ,spirito... Io corpo tendera a salire perché l'aria se pur permea il tutto tende verso l'alto... E così il corpo tendera ad andare su.

Mentre nel donare, nel lasciare andare , nell'essere vuoti il corpo torna alla terra alla sua origine , senza alcuna resistenza alla gravità che agisce sul corpo e non sull'aria.

Allora lo spirito torna allo spirito e la forma alla forma ....

È possibile che in questo risieda il senso più profondo di AMARE/Esperire come dono di sé che conduce alla libertà? Diverso da Volere Amore per elevare il corpo? Se non giudichiamo l'uno o l'altro , semplicemente uno appartiene più allo stato di crescita "bambino" e l'altro allo stato del "maestro" in noi, e ancora Esperire o Esperienza, che spesso intendiamo come qualcosa da ACQUISIRE non è forse più vicino al donare e al lasciare Andare?

Ve lo dono con amore

InVerso-Noi JK

Mentre siedo leggendo sulle resistenze, Una piccola anima che saltella e canta, Si avvicina, immerso nel suo mondo... Si...
21/06/2026

Mentre siedo leggendo sulle resistenze,
Una piccola anima che saltella e canta,
Si avvicina, immerso nel suo mondo...
Si ferma, e ad alta voce dice "alzando il capo" Si volta e riprende il suo viaggio nel mondo circostanze saltellando. ❤️

Ecco... L'assenza di resistenze...

Chi parla a quell'anima?
Chi ascolta?
Chi è?

Nessuno... È coscienza.

La vita è un viaggio in cui è possibile VEDERE Ciò che è già.

Nulla da creare, solo scoprire.

Le residenze nascono con l'idea di essere qualcuno... La Vita avviene in un nessuno in contatto con il tutto.

Siate come fanciulli, perché di essi è il regno.

❤️

Qualche giorno fa con un'amica passeggiavo le strade di Terrasini in Sicilia, e ci si imbatteva in questa splendida oper...
18/06/2026

Qualche giorno fa con un'amica passeggiavo le strade di Terrasini in Sicilia, e ci si imbatteva in questa splendida opera d'arte che ha mosso, nell'osservazione un indagine profonda e dei click che voglio condividere :

In questa fontana sospesa, non vi è collegamento con una "Fonte " d'acqua, ma continua a sgorgare acqua da essa..

Eppure, nonostante si pensi che una "sorgente" abbia in se grandi riserve d'acqua da riempire mari e fiumi, in essa l'acqua non è contenuta, ma piuttosto appare.

Come per questa fontana nella foto, lei stessa non è la fonte, ma lo strumento da cui l'acqua appare ( esattamente come una roccia o una crepa nel terreno che viene definita sorgente).

Ma la vera sorgente è di fatto il vuoto che la precede.

Non è forse così anche per noi e nella " Vita" ?!

Non è forse dal vuoto della notte che ci si sveglia alla vita?
Dal silenzio che nasce il primo pensiero?
Dall'infinito che appare la forma?

Non è forse, come il rubinetto della fontana,
un corpo, o l'idea di noi... Non è da queste forme che apparentemente tutto il mondo sgorga?

E non è forse la vita stessa che si nutre e si alimenta di sé stessa"all'infinito" , una volta nata dall'infinito? E non è forse essa stessa , cmq finita , quando femando il suo esistere nel volere esistere, torna alla fonte del silenzio?.

Come in questa fontana ( dove sarà chiaro) che l'acqua contenuta nella fontana stessa sale attraverso un tubo trasparente al rubinetto e da esso fuoriesce creando l'illusione del moto perpetuo e dell'infinito;

La vita si nutre di sé stessa, l'essere vuole essere , entrando e uscendo dal " rubinetto" ( la forma) apparentemente generatrice,
Ma sia la forma che la vita appaiono dalla "Fonte" senza forma alcuna come per un miracolo, e ad essa tornano.

Che questo possa generare in voi un moto interiore, un click
Oltre queste stesse parole .

Grazie 🙏

InVersoNoi

2 giornate di Costellazioni Familiari "Somatiche" Uno strumento che permette di avere una presa di coscienza e risoluzio...
10/10/2025

2 giornate di Costellazioni Familiari "Somatiche"

Uno strumento che permette di avere
una presa di coscienza e risoluzione
dello stato di malessere psicologico
e fisico, individuale e relazionale.
Mostrandoci la parte sommersa dell’iceberg,
disvela i condizionamenti nascosti nell’inconscio personale,
familiare e collettivo.
Il lavoro porta a scogliere emozioni sommerse e blocchi e
ci guida alla comprensione dell’origine
del disagio permettendone una nuova visione.

Uno strumento messo appunto dallo scrittore, psicologo, ricercatore, pedagogo, teologo e illuminato Bert Hellinger.

Nella sfumatura "Somatica" porteremo maggiore attenzione allo spazio manifesto delle emozioni e del corpo, indicatore diretto del punto neurologico del "blocco".

Espandendo così la connessione con l'intelligenza emotiva o Coscienza del cuore.

DETTAGLI

Dedicheremo 2 giorni intensivi in questo viaggio,
si avrà la possibilità di partecipare ad entrambi i giorni o ad uno soltanto,

di partecipare come esponente diretto (lavorando sulla proprie dinamiche)
o come osservatore e partecipante nel campo
"dove ad ogni modo, sempre vi è una parte di lavoro personale in atto , per via della connessione inevitabile del campo con i vari soggetti "

verranno offerti pasti principali e break.

laddove sarà necessario abbiamo varie opzioni di pernottamento.

l'evento è a numero chiuso

le prenotazioni saranno chiuse il giorno 7 dicembre.

per info e prenotazioni
contattare

Josh 3887243061
Giulia 3409921971

Indirizzo

Palermo
9100

Sito Web

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