08/05/2026
🩺 Sai davvero come sta il tuo cuore?
Il colesterolo alto non fa male, non si sente, non si vede. Eppure è uno dei principali fattori di rischio per infarto e ictus. L'unico modo per scoprirlo è misurarlo.
Cosa misuriamo con il profilo lipidico:
🔹 Colesterolo totale — la quantità complessiva di grassi nel sangue
🔹 HDL (il "buono") — protegge le arterie, più è alto meglio è
🔹 LDL (il "cattivo") — si deposita nelle arterie e le ostruisce nel tempo
🔹 LDL/HDL — il rapporto che indica il rischio cardiovascolare reale
🔹 Trigliceridi — i grassi legati all'alimentazione e allo stile di vita
🔹 Non-HDL — l'indicatore più completo del rischio a lungo termine
Perché farlo regolarmente?
Le linee guida europee raccomandano di controllare il profilo lipidico almeno ogni 5 anni dopo i 40 anni, ogni 1-2 anni se hai familiari con problemi cardiovascolari, diabete, ipertensione o sovrappeso. Intercettare valori alterati in tempo significa poter intervenire con stile di vita, alimentazione o terapia prima che il danno sia fatto.