Centro Documentazione Paola Cattelino

Centro Documentazione Paola Cattelino Centro di documentazione sul tema della disabilità.

Maurizio Borgo, Presidente dell’Autorità Garante Nazionale per i Diritti delle persone con disabilità, nell’intervista r...
16/06/2026

Maurizio Borgo, Presidente dell’Autorità Garante Nazionale per i Diritti delle persone con disabilità, nell’intervista rilasciata a Maurizio Cocchi fornisce informazioni su obiettivi ed azioni dell’Autorità Garante.

L’intervista è visibile su YouTube nel canale “Disabili Diritti e Libertà” a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=SkbIftw2Z24

Superando.it




Diamo spazio oggi a un'ampia intervista esclusiva per il canale YouTube "Disabili Diritti e Libertà" e per il nostro giornale Superando, rilasciata a Maurizio

15/06/2026
Il 31 maggio è stata celebrata la Giornata Europea dei Siblings, fratelli e sorelle di persone con disabilità. Una realt...
10/06/2026

Il 31 maggio è stata celebrata la Giornata Europea dei Siblings, fratelli e sorelle di persone con disabilità. Una realtà ancora troppo spesso invisibile mentre è necessario acquisire consapevolezza su quanto essi vengano coinvolti nelle dinamiche familiari legate alla disabilità e sull’importanza di offrire loro supporto.

All’interno del sito https://www.siblings.it/ potrai trovare occasioni d’incontro, spazi di confronto e informazioni.

Redazione Disabilicom


Raccontare la realtà dei siblings significa dare valore a tutte le sfumature dell’esperienza familiare legata alla disabilità

09/06/2026

Definire una persona con disabilità “speciale” può sembrare positivo, ma in realtà rischia di essere riduttivo e dannoso.

Questo linguaggio rientra in ciò che viene chiamato inspiration p**n: contenuti che usano le persone con disabilità come fonte di ispirazione per gli altri, invece che riconoscerle semplicemente come individui.

Quando si dice “speciale”, si sposta l’attenzione dalla persona alle emozioni di chi guarda, non valorizzando le sue eventuali capacità ma creando solo una narrazione che serve a far sentire gli altri migliori o più fortunati.

Le persone con disabilità non sono “speciali” perché vivono la loro vita: sono persone, con esperienze, limiti e potenzialità come chiunque altro.
Hanno bisogno di rispetto, accessibilità e inclusione, non di essere idealizzate o trasformate in simboli motivazionali.

Condividiamo il pensiero di Giorgia Sbernini:

"Ma la possiamo smettere di chiamarli "bambini speciali"?

Ogni volta che sento dire "bambini speciali" o "ragazzi speciali" mi fermo...perché, in fondo, che cosa significa davvero?

A me piacerebbe che imparassimo a chiamarli semplicemente per ciò che sono, persone, bambini, bambine, ragazzi e ragazze!!!!
Esseri umani che, come tutti noi, ridono, si arrabbiano, sognano, hanno paura, si emozionano, fanno fatica, sbagliano, imparano e crescono, perché nessuno di noi ha bisogno di un aggettivo per avere valore!

La parola speciale nasce spesso da una buona intenzione, ma a volte crea una distanza invisibile, come se ci fosse un "noi" e un "loro"...

E invece l'educazione, quella vera, ci insegna proprio il contrario,
ci insegna che apparteniamo tutti alla stessa umanità, che ognuno di noi è unico, ma nessuno è diverso nel proprio diritto di essere accolto, ascoltato, rispettato e amato!!!

Non abbiamo bisogno di persone speciali, abbiamo bisogno di sguardi capaci di vedere la persona prima di ogni altra cosa, Perché prima di qualsiasi caratteristica, difficoltà, talento o peculiarità, siamo tutti semplicemente esseri umani.

E forse la vera inclusione comincia proprio da qui: quando smettiamo di cercare parole diverse per alcune persone e iniziamo a riconoscere l'umanità che ci accomuna tutti!
Prima di tutto, siamo persone, tutto il resto viene dopo"

Nell'immagine foto di bambini con disabilità (dal web) e la scritta "Smettiamola di chiamarli 'bambini speciali' "

Fonte:https://www.facebook.com/giorgiaterry.sbernini/posts/pfbid02ZPRkHf2ipQVuLHHvy45o8PDRfg2dY4cpjfZJj8fAovsgtC1UP29o4gDu5L7zELbpl

Il Centro Studi Universitario DiVi - per i Diritti e la Vita Indipendente  dell'Università degli Studi di Torino ha orga...
08/06/2026

Il Centro Studi Universitario DiVi - per i Diritti e la Vita Indipendente dell'Università degli Studi di Torino ha organizzato per l’11 giugno una formazione gratuita per informare le persone con disabilità e le loro famiglie sul nuovo modello di progetto di vita personalizzato e partecipato, previsto dal decreto legislativo 62/2024.

Dalle h 16 alle h 19 puoi seguire l'evento sia in presenza a Torino sia online a questo link 👉 https://meet.google.com/zcp-rhjv-vgw

Superando.it


È fondamentale che le persone con disabilità e le loro famiglie siano bene informate sui propri diritti, in àmbito di nuovo Progetto di Vita individuale,

“Dona la tua voce” (Parte 4)Comunicare ed essere capiti dagli altri è un diritto di tutti. Puoi aiutare le persone con d...
30/05/2026

“Dona la tua voce” (Parte 4)

Comunicare ed essere capiti dagli altri è un diritto di tutti.

Puoi aiutare le persone con disartria, disturbo motorio del linguaggio, a concretizzare questo diritto sostenendo lo sviluppo del progetto Capisciame dell’ingegnere Davide Mulfari; lui stesso è una persona che vive i problemi causati dalla disartria e ha creato l’applicazione CapisciAMe per affrontarli.

La tua “voce atipica” è molto preziosa. Vuoi contribuire allo sviluppo del progetto dell’applicazione CapisciAMe?
Davide Mulfari ti spiega come puoi farlo.👇



“Dona la tua voce” (Parte 3)Comunicare ed essere capiti dagli altri è un diritto di tutti. Puoi aiutare le persone con d...
29/05/2026

“Dona la tua voce” (Parte 3)

Comunicare ed essere capiti dagli altri è un diritto di tutti.

Puoi aiutare le persone con disartria, disturbo motorio del linguaggio, a concretizzare questo diritto sostenendo lo sviluppo del progetto Capisciame dell’ingegnere Davide Mulfari; lui stesso è una persona che vive i problemi causati dalla disartria e ha creato l’applicazione CapisciAMe per affrontarli.

Davide Mulfari incontra ostacoli nel realizzare il suo promettente progetto. 👇

MessinaToday


Pluripremiato ingegnere con la paralisi cerebrale ha dedicato la sua vita per creare soluzioni di tecnologia assistiva accessibile a tutti. Ma paga lo scotto di una società che non investe nella ricerca. E dove la sensibilità per il mondo dei disabili sembra fermarsi alle parole

26/05/2026

“Dona la tua voce” (Parte 1)

Comunicare ed essere capiti dagli altri è un diritto di tutti.

Puoi aiutare le persone con disartria, disturbo motorio del linguaggio, a concretizzare questo diritto sostenendo lo sviluppo del progetto Capisciame dell’ingegnere Davide Mulfari; lui stesso è una persona che vive i problemi causati dalla disartria e ha creato l’applicazione CapisciAMe per affrontarli.

Raffaele di TecnologicaMente InSuperabili lo sta facendo. 👇



Indirizzo

Via Avondo, 8
Aosta
11100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro Documentazione Paola Cattelino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Centro Documentazione Paola Cattelino:

Condividi