12/06/2026
Vivere *ConSapEvolMente* 🙏🏻
sottotitolo :
_Ogni caduta è solo un portale
La vita è movimento, la vita è cambiamento sempre e inevitabilmente, nulla è per sempre, tutto è mutevole, strutture fragili:
"impossibille ba****si due volte nella stessa acqua di un fiume."
È una legge che non necessita grandi dimostrazioni, basta rifletterci su.
In risposta a questo fluire della vita, il moto interiore che ci caratterizza è inevitabilmente influenzato dagli eventi e dagli altri, ma cosa ancor più straordinaria dove mettere l'attenzione è che le circostanze sono influenzate dalla propria percezione e osservazione.
[**percezione e osservazione =stato di coscienza
**emozioni e pensieri ordinari vanno considerati come eventi esterni all'anima]
Noi con il nostro stato interiore influenziamo gli eventi, l'azione di osservare modifica ciò che è osservato.
Scientificamente ci stanno finalmente bombardando di queste nozioni, seppur passate da millenni da chi ha varcato il confine della mente ordinaria per entrare nello spazio invisibile che si traduce nella parola 'spirito'.
Maestri e iniziati ci hanno informato che
*ognuno è creatore* della propria vita.
Lo stesso ci viene spiegato con la famosa sdoganata _matrix_, o un po' più in dietro la frase biblica " _Dio_ (il Creatore) _ci ha fatti a sua immagine e somiglianza"_ - noi creature create ma anche potenzialmente creatrici".
Ma in che modo siamo creatori?
Se mettiamo lo sguardo sul mondo visibile la risposta è chiara (da un punto di vista anche inquietante) purtroppo o per fortuna possiamo affermare _che abbiamo fatto tutto noi_ .
Nel mondo interiore si chiama legge di risonanza, sperimentabile applicando quei princìpi studiati che trasformano le forme pensiero limitanti orientando la volontà nella corretta azione per verificare un cambiamento interiore che si rispecchia negli eventi.
YOGA è una disciplina scientifica, pertanto sperimentabile.
Ma se accogliamo questa tesi della risonanza significa che ci assumiamo le responsabilità delle scelte fatte, della famiglia in cui siamo nati, del lavoro che facciamo, e di ogni cosa che ci riguardi.
Difficile accettare questo concetto se viviamo nel malcontento dell'identità dell'io piccolo.
La consapevolezza trascende questo mondo visibile e ci traghetta in uno spazio più grande, più sincero, lo spazio dell'essere, luogo osservativo da cui è possibile comprendere l'inaccettabile, la via del cuore.
Il mondo fenomenico visibile ha le sue leggi:
" Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria_" .
Questa dinamica si chiama Karma, e vista così è ciò che ci rende schiavi, vittime degli altri e delle circostanze, sballottolati tra successi e fallimenti, tra gioie e dolori, tra noia e diletto, tra il piace e non piace.
Il mondo percepito come evento che accade fuori da se stessi viene vissuto come una forza imprevedibile che ci rende succubi e impotenti.
Finché tutto questo è troppo e una voce interiore emerge dal silenzio.
Il tempo della SCELTA
Se ci mettiamo in ascolto, anziché avere reazioni possiamo dare risposte che ci svincolano da energie irrisolte.
Dare risposte significa vibrare a una frequenza che ci eleva da movimenti insani che sono impronte e schemi collettivi tramandati e poi rafforzati da forme pensiero di massa.
La SCELTA è la via della consapevolezza.
E questa via si intraprende solo se nasce da una volontà intima e profonda. Una Scelta è uno stato dell'essere che emerge come una condizione di urgenza vitale che ci svincola da un mondo per condurci in un sentiero sconosciuto, li dove non ci sono risposte preconfezionate, lì dove è proprio la domanda che innesca quel moto che chiamiamo Vita.
Questo stato dell'essere va stimolato e nutrito attraverso la ricerca, la connessione.
La mente è come un'antenna, uno strumento percettivo che può essere orientato. Se manca questo atto di volontà, la vita nel mondo certamente va avanti lo stesso.
Ma in questa dimensione interiore spirituale, noi siamo consapevoli che non ci conosciamo, che ogni moto può condurci dinnanzi al miracolo della rivelazione della bellezza della vita, riscoprendo quante risorse a nostra disposizione erano lì nella dimenticanza, e passo dopo passo potremo arrivare a comprendere chi veramente siamo.
Nella dimensione spirituale siamo consapevoli di essere eterni principianti, siamo sempre nell'Inizo, ogni passo con sacralità nella benedizione di un raggio più grande, abbracciando il mistero della vita.
Volontà Azione Connessione
Presenza Sacralità Mistero
🙏🏻Dedico questa riflessione a chi ho visto nascere spiritualmente, a chi sa riconoscere che la vita gli ha offerto piccoli grandi miracoli, a chi sceglie di procedere un passo alla volta come un guerriero di luce rinnovando il suo entusiasmo anche quando tutto sembra fermo, a chi con fiducia sceglie di rinascere nell'amore anche nel buio profondo della disperazione, a chi sa trovare ristoro nella semplicità dell'essere e nell'umiltà di un cuore che si apre al non conosciuto, a chi accoglie la sua fragilità nella possibilità di vivere mutamenti, a chi osa camminare verso la luce per offrire la sua piccola fiamma e restituire nella condivisione i doni ricevuti:
che noia confusione lamento rifiuto giudizio insicurezza rabbia e risentimento possano essere visti semplicemente per quello che sono, ferite riemerse da sanare, nebbie da dissolvere, dighe da abbattere, messaggi da ascoltare, opportunità per approfondire conoscersi e andare avanti in questo cammino meraviglioso di Vita.
La sofferenza è solo un portale.
Vivere consapevolmente è una sadhana trasformante ricca di doni, essenza dello Yoga.
Ovunque siamo, facendo ciò che abbiamo scelto o ciò che sentiamo necessario, siamo sempre nel posto giusto se comprendiamo l'insegnamento che ogni circostanza porta con sé = Volontà.
Ovunque siamo, siamo esseri liberi perché abbiamo l’opportunità di aprire il nostro cuore e accogliere i mutamenti che ci vengono offerti per sviluppare le virtù dell'anima, per risvegliarci,
per VIVERE.
con gioia in cammino
Paola
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