13/06/2026
Quando si sceglie un percorso di arteterapia, è importante sapere a chi ci si affida.
Questo attestato non è un semplice certificato di partecipazione a un corso: è un Attestato di Qualità e di Qualificazione Professionale rilasciato da APIART, associazione professionale inserita nell’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ai sensi della Legge 4/2013.
Significa che il professionista ha seguito una formazione specifica e strutturata, in linea con i requisiti richiesti dall’associazione e con gli standard professionali indicati dalla Norma UNI 11592 per le arti terapie.
Il percorso di formazione dell’arteterapeuta non si esaurisce in poche ore: prevede un iter triennale, almeno 1200 ore complessive IN PRESENZA, attività teoriche, laboratori, tirocinio, supervisione e aggiornamento professionale continuo.
Sono elementi importanti perché l’arteterapia richiede competenze specifiche, attenzione al setting, responsabilità e rispetto dei confini dell’intervento.
Non è una professione sanitaria e non sostituisce percorsi psicologici, psicoterapeutici o medici. Può però dialogare con essi e affiancarli, quando condotta da professionisti formati.
Informarsi sulla formazione di chi conduce un percorso è una forma di tutela.