06/04/2024
Conoscete la , uno dei simboli della tradizione napoletana?
Nasce nell’800 e si occupa a domicilio delle chiome delle donne di Napoli sostituendo, nel tempo, la figura dell’acconciatore.
Compito della capera era quello di pettinare a lungo, eliminare nodi, acconciare con fermagli e trecce i capelli delle nobildonne e delle popolane di Napoli.
Fin dal Medioevo i capelli erano considerati un prolungamento dell’anima da utilizzare per incantesimi o ‘fatture’ d’amore e le Capere non facevano certo eccezione e, alla promessa di ulteriori guadagni, si prestavano alla causa raccogliendo ciocche di capelli di ignare fanciulle da consegnare a giovani non corrisposti che si affidavano alle maghe-fattucchiere nella speranza di conquistare il proprio amore.
La Capera girava di casa in casa e possedeva, un’altra caratteristica che la rese famosa: il raccontare fatti altrui, spesso con aneddoti piccanti, con incursioni dialettali per divertire le clienti, senza mai esagerare. Era la “pettegola del quartiere” per antonomasia e andava in giro raccontando quelle che avrebbero dovuto essere notizie segrete. E come ben sappiamo, ancora oggi, si può sentire tra i vicoli napoletani “tu si proprio ‘na capera!” ....E Quindi regina dell’inciucio si trasforma nel tempo in cronaca rosa fino ad arrivare al contemporaneo gossip e alle sue riviste la cui lettura, a chiusura del cerchio, intrattiene le clienti nei saloni di coiffeur per signora dei nostri giorni!!