Physíos Studio

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Physíos Studio Physios Arte Terapeutica: mani sapienti alle quali affidarsi, che si prendono cura di corpo e mente

Physios Arte Terapeutica è uno luogo nato dal desiderio di due amiche, Michela e Simona professioniste nel settore fisioterapico, di rinnovarsi creando ad Arezzo un ambiente nuovo dove salute e benessere sono al centro di una visione del lavoro che ha come filo conduttore la prevenzione! In questo spazio ci prendiamo cura chi si affida a noi, vi accompagniamo in un viaggio che porta alla riscoperta del corpo nella sua magnifica complessità ed interezza, per ritrovare il benessere fisico, nuove energie e serenità della mente. Abbiamo la fortuna di guidarvi in questo percorso in silenzio, nell'ascolto e nell'accoglienza le nostre mani vi donano tutto ciò che serve al vostro corpo per ritrovare il suo equilibrio. "Perchè il massaggio non è cosa ordinaria ha un enorme significato e poche persone sono nate per massaggiare" – Osho -

Un luogo accogliente, elegante e silenzioso, dove concedersi del tempo per staccare dalla frenesia e dal rumore del mondo. Un luogo caldo e profumato dove mani sapienti si prendono cura di voi. Un luogo dove tornare a volersi bene riconoscendo la tua unicità.

15/10/2026

C'è una grande responsabilità nel primo incontro. 

Quando una persona entra per la prima volta in studio, magari dopo averci conosciute soltanto attraverso una pagina, un post o qualche parola sul sito, succede una cosa che continuiamo a sentire anche dopo più di trent’anni di lavoro: ci sta affidando qualcosa prima ancora di conoscerci.

E questo, per noi, cambia tutto.

Il primo trattamento non è il momento in cui dimostrare quante tecniche conosciamo o quante cose siamo capaci di fare.

Anzi. Una delle competenze più difficili, con il tempo, è diventata proprio questa: capire quanto fare.

Osservare. Fare domande. Ascoltare quello che arriva dalle parole, ma anche ciò che cambia nel modo di respirare, muoversi, stare sul lettino.

E poi scegliere.

A volte si può andare un po’ più in profondità.

A volte no.

A volte il lavoro più rispettoso che possiamo fare è alleggerire e fermarci lì.

Il primo trattamento è un po' come trovarsi davanti a una tela che sembra bianca, ma bianca non è affatto. 

Sotto ci sono tracce, abitudini, fatiche, paure e nodi.

Nodi che nel tempo sono diventati parte del tessuto e che non necessariamente vanno sciolti subito: vanno prima di tutto visti, riconosciuti e integrati.

È una delle cose che questo lavoro ci ha insegnato: la competenza non sta soltanto nelle mani.

Sta anche nel limite che sappiamo darci.

Forse è per questo che ogni nuovo ingresso continua ancora oggi a farci ba***re un po’ più forte il cuore.

La nostra responsabilità non è fare tutto quello che sappiamo fare, è sapere fin dove arrivare.

Se ti è capitato di entrare in uno studio per la prima volta, cosa ti ha fatto sentire davvero al sicuro? 

Raccontacelo nei commenti.

Michela e Simona ❤️

13/10/2026

Il freddo ha il vantaggio di rendere molto evidente una postura che spesso assumiamo anche nel resto dell’anno.

Spalle verso le orecchie, collo incassato, parte alta del corpo rigida.

Succede quando abbiamo freddo, certo.

Ma anche mentre fissiamo lo schermo da ore, quando siamo molto concentrati o nei periodi in cui ci sembra di dover tenere insieme troppe cose.

Nel reel non vi proponiamo una ginnastica da fare “bene” o “male”, ma una piccola interruzione.

Tre minuti per accorgervi di dove sono finite le vostre spalle, muoverle e lasciare un po’ più di spazio anche al respiro.

Perché collo, postura e respiro sono molto meno separati di quanto sembrino.

E sul respiro torneremo presto.

Provate a usare questi tre movimenti come una piccola pausa durante la giornata, soprattutto quando vi accorgete che le spalle stanno tornando verso le orecchie.

Salva il reel per la prossima “modalità tartaruga” e mandalo a chi passa l’inverno con le spalle praticamente al posto degli orecchini.

Michela e Simona ❤️

09/10/2026

"Ma com’è possibile che ce ne sia sempre una?" 

È una delle frasi che sentiamo pronunciare più spesso in cabina.

Inizi un percorso per la cervicale, il problema rientra e, poco dopo, spunta un mal di schiena. Intervieni sulla schiena e il fastidio si sposta all'anca, all'inguine o persino al piede.

Senza aver subito traumi, ci si ritrova a pensare di "essere da buttare" o si dà la colpa all'età, allo stress e alla stanchezza. 

Dalle nostre parti si dice che certi dolori "escono fuori come i funghi quando piove" in realtà è tutto collegato.

Il nostro corpo è un sistema complesso e perfetto: per permetterci di continuare a vivere la quotidianità, si adatta e crea dei compensi. 

Se una zona è in difficoltà, altre aree si fanno carico del lavoro per non farci fermare. 

Ma quando questa situazione dura a lungo, anche i nuovi compensi vanno in crisi e il dolore si sposta.

Il nostro lavoro parte dall'ascolto.

Non ci chiediamo solo "dove fa male adesso?", ma "da dove è iniziata questa storia?".

Le nostre domande servono a farvi riconnettere con il corpo e a raccogliere gli indizi lasciati nel tempo; le nostre mani servono poi a unire i punti per ritrovare un equilibrio reale e duraturo.

👉🏻 P.S. Imparare a leggere i segnali del proprio corpo non è sempre semplice.

Per questo stiamo preparando qualcosa di nuovo: uno spazio in cui uscire dalla cabina, incontrarci, fare domande e parlare di corpo e benessere insieme.

Tra poco apriamo le porte.

Michela e Simona ❤️❤️

25/09/2026

Chi l'ha detto che i rimedi di bellezza più potenti debbano per forza essere racchiusi in flaconi costosi?

 

A volte la risposta è nella dispensa della cucina.

Oggi vi portiamo alla scoperta dell'Ubtan, un antichissimo detergente della tradizione Ayurvedica a base di farina di ceci, perfetto per trattare ed esaltare ogni tipo di pelle.

Ecco perché è un vero e proprio elisir e come inserirlo nella vostra routine quotidiana.

🧪 LA SCHEDA TECNICA: Perché è così ricca? 

La farina di ceci è un concentrato naturale di principi attivi eccezionali per l'epidermide:

Saponine vegetali: Svolgono un'azione antiossidante, antibatterica e antinfiammatoria, pulendo la pelle per affinità senza aggredirla.

Vitamine e Sali Minerali: 

Ricca di Vitamine C, B, E, A, K e minerali come Ferro, Potassio, Calcio, Fosforo e Magnesio.

Nutrimento profondo: Contiene proteine, fibre vegetali e acidi grassi polinsaturi che contrastano l'invecchiamento cutaneo.

🌿 I BENEFICI PER LA TUA PELLE:

Rimuove le cellule morte e le impurità con un'esfoliazione dolcissima.

Assorbe il sebo in eccesso, ideale per pelli oleose o acneiche che tendono a lucidarsi con il caldo.

Uniforma il colorito, attenua le macchie e rende il viso immediatamente radioso e tonico.

🥣 COME E QUANDO ADOPERARLA:

1️⃣ La preparazione quotidiana: Metti un cucchiaio di farina di ceci in una ciotolina. Aggiungi un po' di acqua tiepida, oppure, per potenziare l'effetto, usa un idrolato di lavanda o di rosa. Mescola fino a ottenere una crema liscia e densa. 

2️⃣ Massaggia la crema sul viso con movimenti circolari. Lasciala in posa per un paio di minuti come se fosse una mini-maschera, poi risciacqua con abbondante acqua tiepida. 

3️⃣ Il momento perfetto per utilizzarla è al mattino per la detersione di viso, collo e decolleté, ma provatela anche sotto la doccia su tutto il corpo: la pelle risulterà vellutata e perfettamente pronta a ricevere l'olio o la crema idratante.

La tua pelle ti ringrazierà fin dal primo utilizzo!

🫴🏻 Avete mai sperimentato le proprietà delle farine vegetali per la pulizia del viso o è la prima volta che sentite parlare dell'Ubtan in

15/09/2026

I chiodi di garofano, originari delle isole Molucche, sono alleati preziosissimi per il benessere quotidiano.

Hanno un aroma forte, caldo e penetrante, e sono ricchissimi di eugenolo, il componente naturale responsabile del loro straordinario potere analgesico, antisettico e antinfiammatorio.

Se in questo periodo soffrite di gengive infiammate, afte fastidiose, placca o alitosi, potete preparare in pochissimi minuti un collutorio naturale super efficace.

🥣 LA RICETTA DEL COLLUTORIO FAI-DA-TE:

🫴🏻 Ingredienti:
1 cucchiaino di chiodi di garofano + 500 ml di acqua fredda.

1️⃣ La bollitura: In un pentolino coperto (fondamentale per non disperdere le proprietà volatili della spezia), fate bollire i chiodi di garofano nell’acqua per 10 minuti.

2️⃣ L'infusione: Spegnete il fuoco e lasciate riposare coperto finché il liquido non si sarà completamente raffreddato.

3️⃣ La conservazione: Filtrate il contenuto con un colino fine in un barattolo di vetro pulito e conservatelo in frigorifero per un massimo di 5/7 giorni.

🌿 Come usarlo: Utilizzatelo freddo per fare dei normali sciacqui dopo la pulizia dei denti.

⚠️ Un piccolo avviso: Durante l'utilizzo noterete che non brucia sulle gengive, ma sulla lingua sì. Non spaventatevi: è lì che si concentrano i recettori della spezia!

🚫 Controindicazioni: Non abusatene per evitare irritazioni delle mucose ed evitatelo in caso di allergia specifica, in gravidanza e durante l'allattamento.

👇🏻Voi avete mai usato i rimedi naturali o le spezie per la cura della bocca, o vi siete sempre affidati ai prodotti classici del supermercato?

Se provate a fare questa ricetta, raccontateci nei commenti se avete sentito quel pizzicore tipico sulla lingua e come vi siete trovati!!

📌 Salva il post per avere la ricetta a portata di mano la prossima volta che sentirai le gengive irritate.

Michela e Simona ❤️

03/09/2026

Come ogni anno il periodo estivo ci regala caldo, serate all'aperto e ci allena a comba***re una delle sue più grandi iatture.

Le zanzare!

Praticamente delle molestatrici seriali che riescono a trasformare le sere d’estate in un incubo diurno e notturno, causando dolore, prurito, gonfiore e arrossamenti.

Per fortuna c'è un enorme alleato che ci viene in aiuto e ci dà ben due mani: la lavanda officinale, eccezionale sia per preve**re che per curare.

🧠 L'AZIONE: Perché mette fuori uso il loro radar?
Il principio attivo della lavanda, il linalolo, disorienta i recettori olfattivi delle zanzare.
Non le allontana semplicemente: toglie loro la capacità di localizzarti.
Se la puntura è già avvenuta, invece, le sue proprietà antinfiammatorie, antisettiche e lenitive spengono il prurito e fanno sgonfiare il ponfo in pochi minuti.

🧴 L'APPLICAZIONE: Olio, Oleolito o Idrolato?

1️⃣ Olio Essenziale di Lavanda (Il rimedio più potente): L'olio essenziale di lavanda officinale puro al 100% è uno dei pochissimi che può essere applicato puro sulla pelle. Ne basta una sola goccia direttamente sulla puntura.

⚠️ Controindicazioni: Usalo in piccolissime dosi, solo in casi eccezionali e fai sempre un piccolo test su una porzione ridotta di pelle per verificare di non essere allergica.

2️⃣ Oleolito di Lavanda: Se il gonfiore persiste, la pelle è molto irritata e il prurito non passa, l'oleolito è la scelta migliore. È più ricco, nutriente, penetra in profondità e aiuta la pelle a recuperare. Grazie alla sua estrema delicatezza, è il rimedio perfetto e sicuro per lenire la pelle dei bambini.

3️⃣ Idrolato di Lavanda: L'idrolato è ideale da tenere in borsa, in spiaggia o in viaggio dove non vuoi portare flaconi di vetro. Uno spray diretto sulla puntura regala un sollievo rinfrescante e antinfiammatorio immediato.

In borsa o in casa durante le sere d'estate?
Davvero MAI PIÙ SENZA!

🫴🏻 E voi avete già il vostro flaconcino di lavanda pronto in borsa per le cene all'aperto o fate ancora parte del club che combatte a colpi di racchette elettriche e spray?

Raccontateci nei commenti qual è il vostro alleato estivo preferito!

Mi

24/08/2026

La nostra rubrica dell'estate oggi comincia da qui: dal nostro roseto in giardino, dall’olio di riso e da un pizzico di pazienza.

L'oleolito di petali di rosa è un vero elisir di bellezza, ricchissimo di vitamine A ed E.

In estate ottimo alleato della pelle: è un doposole meraviglioso, restituisce idratazione profonda alla pelle secca e disidratata, ma ha anche azione normalizzante sulla pelle mista e un fantastico effetto Pro-Age.

Potremmo trovarlo facilmente in commercio, ma autoprodurlo per lo studio ha un significato diverso.

Scegliere la materia prima, metterci attenzione, tempo e amore infonde in questo olio un'energia che va oltre le sue proprietà chimiche: diventa un vero e proprio atto di cura per chi si affida a noi.

ECCO COME PREPARARLO A CASA IN 3 PASSI:

1️⃣ La Raccolta: Raccogli i petali di rose profumate fondamentale: non devono essere trattate chimicamente!

Non lavateli!

Stendeteli su un canovaccio pulito, all'ombra, per qualche giorno: dovranno perdere l'umidità in eccesso.

2️⃣ La Macerazione: Riempi un barattolo di vetro trasparente asciutto con i petali. Coprili completamente di olio, noi scegliamo l’olio di riso perché è leggerissimo, si assorbe subito e non altera il profumo della rosa (in alternativa va benissimo l'olio di argan).

3️⃣ Il tempo: Chiudi il barattolo e riponilo in un luogo fresco e al riparo dalla luce per 30 giorni.
Passato questo tempo, filtra l'olio e conservalo in una bottiglia di vetro scuro.

🫴🏻Come usarlo:

🌹Puro sul viso: Qualche goccia la sera come siero Pro-Age e rigenerante.

🌹Arricchimento: Aggiungine poche gocce alla tua normale crema viso o corpo per potenziarne l'effetto idratante e lenitivo dopo una giornata di sole.

🫴🏻Tu hai mai provato a preparare un rimedio botanico in casa? O è la tua prima volta?

Raccontatecelo nei commenti, siamo curiose di sapere se proverete a fare questo piccolo rituale di bellezza estivo!

📌 E non dimenticare di salvare il post per avere la ricetta a portata di mano per tutta l'estate!

Michela e Simona ❤️

Quando ci si sdraia per la prima volta su un lettino, la mente si difende come può. Spesso, dietro a quella rigidità o a...
20/08/2026

Quando ci si sdraia per la prima volta su un lettino, la mente si difende come può.

Spesso, dietro a quella rigidità o a quegli occhi spalancati che cercano di controllare ogni mossa, si nasconde solo una tenera e umanissima tensione.

In trent'anni di studio, prima di iniziare il trattamento, ci siamo sentite rivolgere sempre le stesse, identiche domande.

Dubbi pratici che in realtà sono piccoli scudi per esorcizzare l'imbarazzo:

Cosa devo indossare?

Mi coprite durante il massaggio?

Posso parlare?

E se mi addormento e russo?

Non sono tanto in forma... ho ricominciato la palestra da poco.

Fino alla prossima settimana non vado dall'estetista per la ceretta, posso ve**re lo stesso?

Non mi sporchi i capelli, vero? Sono andata oggi dal parrucchiere!

Potremmo continuare a lungo, la lista è infinita, ma la verità è che per noi non importa la ceretta, il parrucchiere o la paura di russare.

La cosa fondamentale è vedere il vostro viso quando ve ne andate, osservare come cambia il ritmo profondo del vostro corpo e sapere che vi siete concessi la possibilità di fare questo viaggio.

Il più grande privilegio, alla fine, resta il nostro: perché ci avete scelte per accompagnarvi e ci avete permesso di mostrarvi una nuova possibilità per abitare il vostro corpo con leggerezza.

🫴🏻Vi ricordate la vostra prima volta su un lettino da massaggio?

Quale di queste domande vi frullava in testa mentre eravate in sala d'attesa?

Siete riuscite a mandare la mente in pausa o eravate con gli occhi aperti a controllare tutto?

Raccontatecelo nei commenti, vi leggiamo con immenso rispetto.

Michela e Simona ❤️

13/08/2026

Avete presente quando la giornata di mare finisce con la pelle che scotta e non smette di bruciare?

Prima di disperarvi, aprite il frigorifero.

Lo yogurt bianco naturale, meglio ancora se yogurt greco che è più compatto, non è solo un alimento ricchissimo di calcio, zinco e vitamine, ma è un alleato di primo intervento ecccesionale per la pelle in fiamme.

Ecco perché e come applicare questo rimedio della nonna correttamente.

🧠 Perché funziona?
Acido lattico e grassi: Nutrono a fondo la barriera cutanea danneggiata, prevenendo la secchezza estrema e la desquamazione causate dai raggi solari.

🌡️Contrasto termico: L'applicazione dello yogurt freddo restringe i vasi sanguigni, riducendo l'arrossamento e l'infiammazione.

🌸 PH bilanciato: L'acidità naturale dello yogurt rispetta il film idrolipidico della cute, accelerando la rigenerazione cellulare dell'epidermide.

🥣 COME SI FA L'IMPACCO E QUANTO TEMPO TENERLO:

1️⃣ L'applicazione: Spalmate uno strato generoso e abbondante di yogurt greco freddo direttamente sulla zona scottata. La pelle disidratata inizierà ad assorbirlo velocemente: se necessario, ripetete l'operazione e aggiungete un altro strato.
Consiglio extra: per potenziarlo, potete aggiungere aloe vera in gel.

2️⃣ Il tempo di posa: Lasciate agire lo yogurt sulla pelle per almeno 30 minuti.
Sentirete lo yogurt scaldarsi progressivamente sotto le dita un po' come se portasse il calore fuori dal corpo.

3️⃣ Il risciacquo: fate una doccia con acqua fresca o tiepida per rimuovere i residui senza aggredire la cute.

4️⃣ Il tocco finale: Dopo la doccia, applicate in modo generoso del gel puro di Aloe Vera per continuare a idratare e rinfrescare nei giorni successivi.

Ripetete l'impacco anche nei giorni seguenti: il dolore piano piano sparirà e eviterete il rischio di spellarvi come i serpenti che fanno la muta!

🦞Anche voi avete subito il trauma della pelle "color aragosta" almeno una volta nella vita?

Conoscevate questo trucco del frigorifero o vi siete sempre affidate ai classici doposole?

Raccontateci le vostre esperienze nei commenti!

Michela e Simona ❤️

Viviamo in un'epoca in cui siamo abituati ad avere tutto e subito. Vogliamo risposte immediate, spedizioni in ventiquatt...
10/08/2026

Viviamo in un'epoca in cui siamo abituati ad avere tutto e subito.

Vogliamo risposte immediate, spedizioni in ventiquattr'ore e soluzioni rapide a qualsiasi imprevisto.

Quando però si parla di corpo, di dolore o di benessere, questa fretta rischia di diventare il nostro peggior nemico.

Spesso in studio ci chiedono quanto tempo ci vorrà per stare meglio, per sgonfiare le gambe o per spegnere la pesantezza dei pensieri nella testa.

La verità è che il corpo non funziona a comando e non risponde a tabelle standardizzate.

La risposta più onesta l'abbiamo trovata guardando i tigli della piazza qui fuori.

Sono lì da anni, nati insieme, cresciuti sotto lo stesso sole e la stessa pioggia.

Eppure, in primavera, uno si riempie di foglie in pochi giorni e l'altro si prende il suo tempo, mostrando solo qualche timida gemma.

Nessuno dei due è “sbagliato” o in ritardo: ognuno segue il proprio ritmo interno.

Ad ogni nostra manualità sul lettino corrisponde sempre una reazione, ma quella reazione è strettamente legata alla vostra unicità, alla vostra storia e alle vostre emozioni.

Imparare a rispettare i tempi del proprio corpo, senza forzarli, è il primo vero atto di cura che possiamo concederci.

Il vostro corpo che tipo di "albero" è?

Siete persone che reagiscono subito ai cambiamenti e ai trattamenti, o fate parte di chi ha bisogno di tempo, calma e piccoli passi per fiorire e lasciare andare le tensioni?

Raccontatecelo nei commenti, siamo curiose di conoscere i vostri ritmi.

Michela e Simona ❤️

Indirizzo

Piazza Benedetti Michelangeli N°3
Arezzo
52100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30

Telefono

+393939876215

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Physíos Studio pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Physíos Studio:

Scelte rapide

Condividi