Salute e Prevenzione per i Vigili del Fuoco

Salute e Prevenzione per i Vigili del Fuoco In memoria di Antonio Ralli, Mario Marraghini e Maurizio Ponti. L’informazione è la chiave del cambiamento

Per far luce sulle malattie professionali che colpiscono i Vigili del Fuoco e chiedere tutela, prevenzione e verità.

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una serie di incendi che hanno coinvolto impianti di trattamento rifiuti, stocca...
13/06/2026

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una serie di incendi che hanno coinvolto impianti di trattamento rifiuti, stoccaggi di materiali e attività industriali tra Toscana, Marche e Lombardia.

Quando accadono eventi come questi, l'attenzione si concentra giustamente sulla popolazione e sull'ambiente. Si monitorano la qualità dell'aria, le eventuali ricadute sul suolo e i possibili effetti sanitari per chi vive nelle aree interessate.

È quello che sta accadendo anche dopo il grande incendio della Delca Energy a Vicopisano, dove i primi dati disponibili sembrano fortunatamente allontanare gli scenari più preoccupanti.

Ma c'è un'altra domanda che merita attenzione.

Chi pensa ai Vigili del Fuoco?

Perché mentre ai cittadini viene consigliato di restare al chiuso, c'è qualcuno che entra direttamente nella nube di fumo.

Qualcuno che opera tra materiali in combustione, polveri e contaminanti.

Qualcuno che indossa i DPI e che, una volta terminato l'intervento, deve ricordarsi che la protezione continua attraverso la decontaminazione di indumenti, attrezzature e mezzi.

La ricerca internazionale studia da anni l'esposizione professionale dei Vigili del Fuoco ai contaminanti prodotti dagli incendi.

Per questo vale la pena porre una domanda semplice: dopo interventi di questo tipo, esistono programmi di monitoraggio e screening adeguati per il personale maggiormente esposto?

La tutela della salute pubblica e la tutela della salute dei soccorritori non dovrebbero essere considerate temi separati.
Dovrebbero essere parte della stessa discussione.

"È tutto come nella popolazione generale."Eppure, mentre questa narrazione continua a essere ripetuta in Italia, nel mon...
12/06/2026

"È tutto come nella popolazione generale."
Eppure, mentre questa narrazione continua a essere ripetuta in Italia, nel mondo gli studi scientifici continuano a trovare qualcosa di diverso.
L'ultima ricerca canadese sui PFAS, condotta su quasi 6.000 adulti e oltre 150 gruppi professionali, riporta ancora una volta i lavoratori della protezione pubblica tra le categorie che meritano attenzione.
Forse la domanda non è perché si continui a studiare i Vigili del Fuoco. La domanda è perché qualcuno abbia così tanta fretta di smettere.
Ogni nuovo studio ha limiti e non fornisce risposte definitive. Ma quando i risultati continuano a puntare nella stessa direzione, ignorarli diventa sempre più difficile.
La salute dei Vigili del Fuoco merita ricerca. Merita monitoraggio. Merita trasparenza.
Soprattutto, merita di non essere archiviata con troppa facilità.

«Probabilmente quest'anno perderemo più vigili del fuoco a causa del cancro di quanti ne abbiamo persi sul campo negli u...
04/06/2026

«Probabilmente quest'anno perderemo più vigili del fuoco a causa del cancro di quanti ne abbiamo persi sul campo negli ultimi cinque anni messi insieme.»
Una frase che fa riflettere.
Grazie a Indovina Chi Viene A Cena per aver acceso i riflettori su un tema di cui si parla ancora troppo poco: il cancro professionale nei vigili del fuoco.
Negli Stati Uniti si investe in prevenzione, decontaminazione e controlli oncologici periodici.
In Italia c'è ancora molta strada da fare.
Rai3

Per decenni l’industria dell’abbigliamento ha progettato e inserito sostanze chimiche nei tessuti.Oggi investe milioni p...
02/06/2026

Per decenni l’industria dell’abbigliamento ha progettato e inserito sostanze chimiche nei tessuti.
Oggi investe milioni per convincerci che quelle sostanze non rappresentano un problema.
Ma i vigili del fuoco indossano le loro uniformi per turni di molte ore.
Non per pochi minuti.
La domanda non è perché stiamo cercando alternative prive di PFAS e di trattamenti ritardanti di fiamma aggiunti.
La domanda è un’altra:
perché nessuno ha iniziato prima?

The apparel industry spent decades engineering chemicals into clothing.

Now they’re spending millions explaining why those chemicals shouldn’t worry you.

Firefighters wear uniforms for 24-hour shifts.

Not 24 minutes.

The question isn’t why we’re building PFAS-Free, FR-Free alternatives.

The question is why nobody built them sooner.

Buon 2 giugno. 🇮🇹🚒
02/06/2026

Buon 2 giugno. 🇮🇹🚒

01/06/2026
Abbiamo cercato di capire meglio cosa succede dopo un diniego di causa di servizio.Tra norme, costi, passaggi e percorsi...
01/06/2026

Abbiamo cercato di capire meglio cosa succede dopo un diniego di causa di servizio.
Tra norme, costi, passaggi e percorsi non sempre chiari, ci siamo resi conto di quanto il sistema sia complesso e poco accessibile nella pratica.
Abbiamo provato a metterne in luce i passaggi, le difficoltà e le domande che lascia aperte.
Ma forse è proprio da qui che può iniziare qualcosa: dalla consapevolezza e dal confronto, perché ciò che oggi è poco visibile possa diventare più chiaro domani.

Chi sceglie di fare il vigile del fuoco non lo fa per interesse economico: è un lavoro che nasce da una motivazione prof...
31/05/2026

Chi sceglie di fare il vigile del fuoco non lo fa per interesse economico: è un lavoro che nasce da una motivazione profonda, da un senso del dovere e spesso da una vera e propria vocazione. Chi entra in questo mondo, una volta diventato permanente, difficilmente lo lascia, perché non è solo un mestiere, ma una parte di identità.
Eppure, dietro l’immagine eroica che tutti vedono, gli interventi, le emergenze, i salvataggi, c’è molto altro che resta fuori campo. Ci sono rischi meno visibili ma costanti: l’esposizione a sostanze nocive e il rischio oncologico, i turni lunghi e spesso irregolari, la fatica fisica che nel tempo può diventare anche sedentarietà forzata tra un intervento e l’altro. A tutto questo si aggiungono le difficoltà personali, che inevitabilmente possono riflettersi anche sul lavoro.
Forse dovremmo ricordarci più spesso che quello che vediamo è solo una piccolissima parte. E che la gratitudine verso chi fa questo mestiere dovrebbe essere proporzionata non solo a ciò che salva nei momenti di emergenza, ma anche a ciò che sopporta ogni giorno, lontano dai riflettori.
(via Robert Nebergall)

Dal convegno del 23 aprile all’Istituto Superiore Antincendi fino alla riunione dell’Osservatorio del 5 maggio: la nuova...
29/05/2026

Dal convegno del 23 aprile all’Istituto Superiore Antincendi fino alla riunione dell’Osservatorio del 5 maggio: la nuova inchiesta di IrpiMedia (link nei commenti) prova a ricostruire cosa sta succedendo sul tema PFAS e Vigili del Fuoco.
Tra primi studi, ottimismo, necessità di ulteriori approfondimenti e promesse di biomonitoraggio nazionale, resta una certezza: parlare di salute e prevenzione nei Vigili del Fuoco è sempre più necessario.
Un grazie sincero a IRPI Media e a tutte le persone che continuano a voler capire, approfondire e tenere alta l’attenzione su questi temi.

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