28/07/2026
Trasformazione.
Prima dentro, poi fuori… per poi tornare dentro.
Come delle onde, che si allontanano per poi tornare ad attraversarti con maggiore impeto e profondità.
Quante infinite possibilità di trasformazione che abbiamo in questo momento.
Attraverso la gioia, attraverso il dolore, attraverso il caos, attraverso il silenzio .
Attraverso la stasi.
Attraverso la presenza.
Attraversando la TUA presenza.
Non sai mai quale parte di te emergerà al mattino, quale sfumatura l’universo dipingerà sulla tua tela affinché tu ti veda.
Perché tu esploda con i tuoi mille colori.
Tutto è movimento, tutto è in fermento, tutto è vita, anche se in questi giorni il tempo in alcuni momenti sembra appeso.
Non mi sono mai sentita così in lavorazione come in questa fase, dove è necessario arrenderti ed abbandonarti a queste energie per poter osservare ciò che emerge in te, ciò che si emoziona e ti emoziona.
Onda dopo onda… azione… emozione.. osservazione.. integrazione… accettazione… crescita… attesa prima della prossima onda…e si riparte.
Costantemente.
Non era mai stata così chiara questa dinamica, non era mai stato così palese come tutto ciò fosse funzionale al riconoscimento della nostra identità.
Ogni cosa arriva e se ne va nel momento perfetto,proprio come le onde..
Ogni cosa va lasciata andare perché manifesti la sua intenzione e la sua espressione.
Esattamente come le onde, che unite, creano un oceano in costante movimento.
Onda dopo onda.
Da dentro di noi… a fuori…
Da fuori di noi… a dentro.
Vi abbraccio ❤️