Dott.ssa Roberta Ostuni - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Roberta Ostuni - Biologa Nutrizionista 👩‍⚕️ Biologa Nutrizionista 💚
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"Non ho tempo per cucinare."È una delle frasi che sento più spesso in studio.E ti capisco.Ma c'è una cosa che ripeto sem...
26/06/2026

"Non ho tempo per cucinare."

È una delle frasi che sento più spesso in studio.
E ti capisco.

Ma c'è una cosa che ripeto sempre ai miei pazienti:

Non serve una ricetta. Serve un metodo.

🌟 La formula salva-pranzo:

1️⃣ Carboidrati
2️⃣ Proteine
3️⃣ Verdure
4️⃣ Grassi buoni

Se ci sono questi quattro elementi, hai già costruito un pasto equilibrato.

Il mio pranzo di oggi?

🍝 Pasta integrale
🥚 Uova sode
🥒 Zucchine saltate
🍅 Pomodorini
🫒 Olio extravergine d'oliva e origano

💡 Le porzioni? Usa il metodo del piatto.

🥬 ½ piatto verdure
🍝 ¼ piatto carboidrati
🥚 ¼ piatto proteine
🫒 Completa con un filo di olio EVO.

E se manca un ingrediente? Nessun problema.

🔄 Fai uno scambio intelligente:
• Uova ↔ salmone, legumi, ricotta, pollo.
• Pasta ↔ pane integrale, riso, farro, orzo, cous cous.
• Zucchine ↔ qualsiasi verdura di stagione (anche surgelata).

Perché il segreto non è preparare il pranzo perfetto.

È avere un metodo che funzioni anche nelle giornate più piene.

💚 L'alimentazione che dura nel tempo è quella che riesci a seguire anche quando hai poco tempo, poca voglia e un frigorifero quasi vuoto.

📌 Salva questo post. Ti aiuterà la prossima volta che penserai: "Oggi non so proprio cosa preparare."

Aveva 13 anni quando è entrata nel mio studio insieme a una mamma stanca, preoccupata e ormai scoraggiata.Quel comportam...
25/06/2026

Aveva 13 anni quando è entrata nel mio studio insieme a una mamma stanca, preoccupata e ormai scoraggiata.
Quel comportamento lo portava con sé da sempre. Fin da piccolissima aveva vissuto il cibo in modo tutto suo: gli alimenti non potevano mescolarsi, ogni ingrediente doveva restare separato. Una pasta con zucchine e gamberetti, per lei, significava pasta in bianco da una parte, zucchine dall’altra e gamberi separati. Le verdure quasi assenti e ogni novità veniva rifiutata.
La madre aveva provato molte strade, ma senza risultati.
Non era una “fase”: era un’abitudine alimentare consolidata.
Così abbiamo scelto di non trasformare il cibo in una battaglia.
Abbiamo iniziato dai piccoli passi, senza imposizioni e senza fretta.
Un assaggio. Un cambiamento minimo. Ingredienti che iniziavano a incontrarsi nel piatto. Una ricetta leggermente diversa. E poi un altro passo.
Col tempo è successo ciò che accade quando non si forza: ha iniziato a fidarsi, a provare, a scoprire. Fino ad arrivare a mangiare con serenità anche piatti completi e alimenti che prima non prendeva in considerazione.
Non è stata una vittoria contro il cibo.
È stata una vittoria sulla paura del nuovo.
E in questi momenti capisci che ci sono numeri che contano… e poi ci sono cambiamenti che valgono molto di più.
Nel mio lavoro la soddisfazione più grande non è vedere scendere un numero sulla bilancia. Quello è solo uno dei possibili risultati.
La vera gratificazione è accompagnare le persone verso un cambiamento, costruendo insieme abitudini che possano diventare uno stile di vita, non qualcosa di temporaneo.
È bello quando un paziente, visita dopo visita, smette di sentirsi giudicato e inizia a sentirsi accolto. Quando si apre, si racconta, e finalmente trova uno spazio in cui poter dire anche quello che non aveva mai detto a nessuno.
Quante volte ho visto lacrime liberatorie. Quante volte ho sentito: “Non l’avevo mai detto a nessuno”.
Ed è lì che capisci la vera essenza di questo lavoro.
Perché non si tratta solo di nutrizione.
Si tratta di persone.
E forse la cosa più bella è proprio questa: vedere piccoli cambiamenti diventare, nel tempo, qualcosa che resta ❤️.

PMOS: una proposta per raccontare meglio la PCOS 💗
19/05/2026

PMOS: una proposta per raccontare meglio la PCOS 💗

In un percorso nutrizionale si parla spesso di calorie, schemi alimentari e risultati.Molto meno, invece, si parla di as...
18/05/2026

In un percorso nutrizionale si parla spesso di calorie, schemi alimentari e risultati.
Molto meno, invece, si parla di ascolto.
Eppure è proprio lì che spesso cambia tutto.
Perché dietro alcune difficoltà con il cibo ci sono stanchezza, emozioni, senso di colpa, periodi complicati, paure, aspettative troppo alte o semplicemente il bisogno di sentirsi finalmente compresi.
Nessuna persona ha bisogno di sentirsi giudicata.
Ha bisogno di sentirsi accolta, capita e accompagnata in un percorso sostenibile e umano ❤️

L’ascolto può alleggerire pesi che una bilancia non racconterà mai 💚

“Io appartengo a una categoria ibrida 😅: metà dolce e metà salata.Le colazioni che amo di più sono quelle metà coccola e...
16/05/2026

“Io appartengo a una categoria ibrida 😅: metà dolce e metà salata.
Le colazioni che amo di più sono quelle metà coccola e metà sazietà .
Tipo una frittatina dolce con mele e cannella, uova e noci 🍎🥚
Per me la colazione perfetta deve essere buona, appagante e capace di tenermi sazia senza farmi arrivare alle 11 con la fame di chi aprirebbe anche il mobile delle pentole 😂☕
Insomma… una colazione che sa di “mi sto prendendo cura di me”, senza rinunciare al gusto ☀️🤤

In questo periodo dell’anno arrivano spesso richieste come:“Ho una comunione tra 3 settimane.”“Devo entrare in quel vest...
13/05/2026

In questo periodo dell’anno arrivano spesso richieste come:
“Ho una comunione tra 3 settimane.”
“Devo entrare in quel vestito.”
“Mi servono 5 kg in meno per la cresima/matrimonio.”

E allora parte la corsa alla dieta “last minute”. 🚨

Pasti saltati, carboidrati eliminati, diete trovate online, tisane “sgonfianti”, allenamenti estremi.

Il problema?
Che il corpo non funziona a punizione.

Quando si cerca di perdere peso troppo velocemente, spesso si ottengono:
• perdita di massa muscolare
• fame incontrollata
• gonfiore ancora peggiore
• stanchezza e nervosismo
• recupero rapido del peso perso

E tante persone arrivano in studio dopo settimane di tentativi “fai da te” che hanno solo creato squilibri.
(E ogni volta, da brava salentina, parte un silenziosissimo “Sorte mia…” 🙈)

L’obiettivo non dovrebbe essere “pesare meno per un giorno”.
Ma stare meglio, sentirsi bene nel proprio corpo e costruire risultati che durino anche dopo la cerimonia.

Perché il vero cambiamento non nasce dalla fretta,
nasce da un percorso sostenibile.

“Dottoressa, mi si gonfia la pancia anche dopo aver bevuto un solo bicchiere d’acqua.”È una frase che sento spesso in st...
12/05/2026

“Dottoressa, mi si gonfia la pancia anche dopo aver bevuto un solo bicchiere d’acqua.”
È una frase che sento spesso in studio.
Quando succede, molte persone pensano subito a:
• troppo gas
• fermentazioni
• “cibo sbagliato”
Ma non sempre è così.
Prima di tutto una distinzione importante:
👉 Bloating = sensazione di pancia piena o tesa
👉 Distensione = la pancia che si vede proprio più grande
E non sempre coincidono.
In alcune persone la distensione visibile può comparire anche senza un grande aumento di gas.
Il motivo può essere un meccanismo di coordinazione tra diaframma e addome chiamato abdominophrenic dyssynergia (APD).
In pratica può succedere questo:
• il diaframma si contrae e scende
• la parete addominale si rilassa e l’addome sporge di più.
Questo può succedere anche dopo i pasti, in alcune persone.
📌 Il punto è questo:
non tutto il gonfiore si risolve eliminando alimenti.
Continuare a togliere cibi “a tentativi” spesso porta solo a restrizioni inutili, senza risolvere davvero il problema.
Come nutrizionista il mio lavoro è:
✔ lavorare sull’equilibrio alimentare
✔ evitare eliminazioni non necessarie
✔ quando il gonfiore non sembra spiegarsi con la dieta, suggerire il confronto con i professionisti più adatti (ad es. gastroenterologo).

La pancia gonfia non ha sempre la stessa causa.
E prima di togliere altri alimenti…
vale la pena chiedersi se il problema è davvero il cibo.

💬 Ti è mai capitato di sentirti gonfio/a anche mangiando pochissimo?

Quando si ha poco tempo non serve rinunciare a un pasto equilibrato… anzi, spesso è proprio nella semplicità che si trov...
24/04/2026

Quando si ha poco tempo non serve rinunciare a un pasto equilibrato… anzi, spesso è proprio nella semplicità che si trovano i piatti più soddisfacenti.

Oggi a pranzo ho preparato:
🍳 uova strapazzate
🌱 asparagi saltati in padella con un filo di olio extravergine d’oliva 🫒
🍞 fette di segale integrale con pomodori freschi 🍅 e origano
Un piatto completo perché contiene:
✔️ proteine di qualità (uova)
✔️ fibre e micronutrienti (asparagi e pomodoro)
✔️ carboidrati complessi (fette di segale)
✔️ grassi buoni (olio extravergine d’oliva)

E al palato è davvero piacevole: le uova sono morbide, gli asparagi leggermente croccanti e delicati, mentre le fette di segale sono compatte e rustiche. Sopra, il pomodoro aggiunge succosità e freschezza, con l’origano che dà quel profumo mediterraneo che lo rende ancora più invitante. Il risultato è un mix semplice ma molto equilibrato, con consistenze e sapori che si completano bene tra loro.

Un esempio pratico di come con pochi ingredienti e in pochi minuti si possa mangiare in modo sano, saziante e anche davvero buono 😋🤩

🚶‍♀️ 7.000 passi al giorno: non è un numero magico, ma un ottimo obiettivoPer anni ci hanno detto che servono 10.000 pas...
16/04/2026

🚶‍♀️ 7.000 passi al giorno: non è un numero magico, ma un ottimo obiettivo
Per anni ci hanno detto che servono 10.000 passi al giorno per stare bene.
Le evidenze più recenti raccontano qualcosa di diverso.
Una grande revisione scientifica mostra che già intorno ai 7.000 passi al giorno si ottengono importanti benefici per la salute.
Rispetto a circa 2.000 passi al giorno, arrivare a 7.000 è associato a circa:
riduzione del rischio di mortalità del 47%
Inoltre, camminare di più è associato a:
minor rischio cardiovascolare
minor rischio diabete tipo 2
minor rischio demenza
meno sintomi depressivi
meno rischio di cadute
I 10.000 passi non sono una soglia obbligatoria.
Il miglioramento più importante si osserva quando si passa da una vita sedentaria a una più attiva.
In pratica:
da 2.000 → 5.000/7.000 passi: grandi benefici
da 7.000 → 10.000 passi: benefici aggiuntivi più graduali
Il punto chiave è semplice:
se oggi ti muovi poco, anche aumentare un po’ i passi fa già la differenza.
Obiettivo realistico: circa 7.000 passi al giorno.
Se arrivi a 10.000, ottimo, ma non è obbligatorio.

Ogni passo conta💪

🍓 Non tutte le fragole sono uguali.Prima di comprarle guarda questi 5 dettagli 👇1️⃣ Niente muffaSe anche una sola fragol...
09/04/2026

🍓 Non tutte le fragole sono uguali.

Prima di comprarle guarda questi 5 dettagli 👇

1️⃣ Niente muffa
Se anche una sola fragola è ammuffita, evita tutta la confezione.
2️⃣ Fragole asciutte
Condensa o frutti bagnati = muffe più veloci.
3️⃣ Frutti integri
Ammaccature e parti molli accelerano il deterioramento.
4️⃣ Rosso uniforme
Le fragole maturano poco dopo la raccolta.
5️⃣ Foglie verdi e turgide
Sono un buon indicatore di freschezza.

🧊 A casa ricordati:
• non lavarle prima di metterle in frigo
• lavarle solo prima di mangiarle
• consumarle preferibilmente entro 2–3 giorni

🔬 I controlli europei mostrano che la grande maggioranza degli alimenti analizzati rientra nei limiti di sicurezza, ma scegliere frutti freschi, integri e di stagione resta sempre la strategia migliore.

🍓 La qualità della frutta si decide prima… nel cestino.

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