Antonio Parolisi DocPosture

Antonio Parolisi DocPosture Osteopatia, Postura e Sano Movimento

La maggior parte delle attività quotidiane e sportive è asimmetrica. E quasi sempre con il peso spostato da un lato.Sign...
19/06/2026

La maggior parte delle attività quotidiane e sportive è asimmetrica.
E quasi sempre con il peso spostato da un lato.

Significa che una parte del corpo sorregge tutto l’assetto posturale, mentre l’altra lavora e ti fa muovere.

Tutti abbiamo bisogno di allenare questa capacità.
E il Side Plank è una delle stimolazioni migliori per farlo.

È anche un esercizio top per rinforzare i muscoli nel recupero e nella gestione del mal di schiena.

Coinvolgi tutta la catena laterale: glutei, muscoli profondi del tronco, dorso, spalla e zona cervicale. Tutto lavora insieme.

Il problema? La maggior parte delle persone non regge più di 5-10 secondi con una forma pulita.

Soluzione: adatta l’esercizio alle tue capacità.

Parti dal Side Plank in ginocchio. Stessa forma, meno carico.

Resta in posizione corretta per 10-15 secondi. Fai più serie brevi.
La qualità viene prima della durata. Così alleni stabilità senza creare compensi, rispettando il tuo corpo.

Per approfondire trovi tanti altri ragionamenti ed esercizi adattati nel mio libro IL FITNESS DELLE ILLUSIONI.
Link in bio su Amazon Prime, anche in versione e-book 📚





18/06/2026

Il test di retroposizione del moncone della spalla serve a discriminare 2 cose:

1. Una reale chiusura anteriore, data da una retrazione miofasciale
2. Una mancanza di tenuta e stabilità posteriore

È proprio questo test che ci ha orientati con Arianna, caso n°18 di RESTORING MOVEMENT.

Grazie all’interpretazione del test abbiamo scelto la tipologia di esercizi che l’ha aiutata davvero.

Nel libro trovi 19 casi studio, ragionamenti, test ed esercizi specifici, semplici ed efficaci per chi lavora col movimento.

Disponibile su Amazon. Link in bio 📚





La struttura fasciale del nostro corpo ricopre praticamente ogni parte di noi.Questa “organo”, la Fascia, si organizza i...
17/06/2026

La struttura fasciale del nostro corpo ricopre praticamente ogni parte di noi.

Questa “organo”, la Fascia, si organizza in base alle funzioni e alle disfunzioni del corpo.
Seguendo delle linee preferenziali crea nuovi assi di movimento... e può generare scompensi posturali.

Quando operatori manuali - osteopati, fisioterapisti, chiropratici, massaggiatori - appoggiano le mani sul corpo, vanno ad “ascoltare” il movimento intrinseco della fascia e la sua via preferenziale.

Alcuni schemi furono classificati quasi un secolo fa da Gordon Zink D.O., medico osteopata americano.
Identificò diversi schemi che il corpo segue in base alle rotazioni delle fasce rispetto ai 4 principali diaframmi:
diaframma cranico,
diaframma toracico superiore,
diaframma respiratorio,
pelvico.

La Fascia può assumere rotazioni preferenziali.
Quando è ben compensata trovi un’alternanza delle rotazioni.

Quando invece ci sono rotazioni preferenziali dallo stesso lato, tra diaframmi vicini, significa che sopra e sotto sta avvenendo un lavoro extra.
E questo può portare ad alterazioni della funzionalità, disagi e dolore.

Se guardi le frecce rosse sugli omini nella slide, vedi i principali schemi compensatori o scompensati che ognuno di noi può vivere.

Questi schemi vanno valutati da in piedi, da seduto e da sdraiato.
Perché la gravità cambia il comportamento del corpo.

L’ascolto manuale del movimento fasciale è uno dei caposaldi della medicina osteopatica.
Conoscere gli schemi compensatori aiuta a capire dove intervenire: sulla causa, non solo sul sintomo.

E ti spiega perché, ad esempio, una limitazione della rotazione del collo può interferire con la bassa schiena.
Oppure perché un osso sacro “bloccato” può condizionare una spalla.

📚Per approfondire postura e gioco di compensi del corpo, trovi tutto nel mio libro

IL MAL DI SCHIENA NELL'ERA DIGITALE

in bio su Amazon Prime.





La colonna vertebrale è soggetta continuamente a forze di taglio, effetto di molti movimenti torsionali che facciamo ogn...
16/06/2026

La colonna vertebrale è soggetta continuamente a forze di taglio, effetto di molti movimenti torsionali che facciamo ogni giorno.

Gli esercizi in schemi diagonali, come quelli in foto, creano solidità e protezione all’intera colonna.

Funzionano sia in chiave di prevenzione, che in rieducazione, nonché per la performance sportiva.

Perché la preparano ad essere recettiva ai vari stress.

Se vuoi approfondire test, valutazioni ed esercizi specifici per la colonna vertebrale, trovi tutto nel mio libro

“IL MAL DI SCHIENA NELL’ERA DIGITALE”. Link in bio 📚





14/06/2026

La rieducazione funzionale richiede tempo!

Proprio come un atleta che per migliorare la sua performance ha bisogno di tempo e costanza, anche chi deve riprendere e ricondizionare un gesto motorio di base ha bisogno di disciplina e pazienza.
Soprattutto in condizione di dolore cronico.

Per essere di nuovo competente occorre rispettare 4 fasi ed essere efficaci.

Te lo spiego in RESTORING MOVEMENT, con 19 tipologie di casi studio ed esercizi semplici ed efficaci.

Disponibile su Amazon. Link in bio





Ti fa male la spalla o il collo? Il problema non è sempre “dritto”.I movimenti della vita reale sono tutti diagonali e a...
12/06/2026

Ti fa male la spalla o il collo? Il problema non è sempre “dritto”.

I movimenti della vita reale sono tutti diagonali e a spirale.
Apri una porta, metti la cintura, prendi qualcosa in alto... tutto nasce da schemi diagonali.

Se questi schemi si “alterano”, spalla e zona cervico-dorsale iniziano a litigare.
E il dolore arriva.

Gli esercizi giusti non vanno dritti su/giù.
Devono rieducare proprio quegli schemi diagonali a spirale, come ad esempio quello in foto.
Estremamente efficace sia per la spalla che per collo/dorso, perché funzionalmente sono collegati.

In RESTORING MOVEMENT trovi questi esercizi e i test per capire se il tuo schema è alterato. Con casi studio reali per orientarti subito.

Non allenare “il muscolo”. Allena soprattutto i movimenti che usi ogni giorno.

Libro disponibile su Amazon. Link in bio 📚





Mal di schiena d’estate? Guarda la tua p**ì prima della schiena.Con il caldo il corpo suda di più per raffreddarsi.  Sud...
11/06/2026

Mal di schiena d’estate? Guarda la tua p**ì prima della schiena.

Con il caldo il corpo suda di più per raffreddarsi.
Sudi = perdi liquidi + minerali preziosi.

Se non li reintegri, i reni fanno gli straordinari.
E te ne accorgi così:
🚩 Urine scure, maleodoranti, concentrate
🚩 Dolore lombare, al fianco, che scende verso la coscia
🚩 Dolore che peggiora di notte o all’alba

Molti pensano sia “muscolare”. Ma quando i reni sono affaticati, i muscoli profondi vicino alla colonna si irrigidiscono per proteggerti. Risultato: lombalgia.

Cosa potrebbe essere consigliato subito:

✅ Bevi poco ma spesso tutto il giorno
✅ Reintegra con acqua fresca, frutta e verdura di stagione
✅ Controlla il colore della p**ì: deve essere chiara

Se il dolore persiste parla col medico!
Può prescrivere esami specifici.

Altri suggerimenti.

Le manipolazioni viscerali aiutano a ridare mobilità alle fasce intorno ai reni. Spesso aiutano in caso di "lombalgie estive” che non passano da sole.

Morale: il dolore è uno. Le cause sono tante. Non sottovalutarlo.

Trovi test, strategie e una guida concreta, nel mio libro

“Il Mal di Schiena nell’Era Digitale”.

Link in bio su Amazon, anche e-book.





Non esiste l’allenamento perfetto per tutti. Esiste l’allenamento che si adatta a TE! L’attività fisico-motoria è la bas...
10/06/2026

Non esiste l’allenamento perfetto per tutti.

Esiste l’allenamento che si adatta a TE!

L’attività fisico-motoria è la base per vitalità, benessere e salute vera. Punto.
Ma il tuo corpo a 25 anni è diverso da quello 50 così come lo ulteriormente 70 anni.

Muscoli, ormoni, metabolismo cambiano.
Quindi anche l’allenamento deve cambiare e adattarsi.

🚩 Quello che funziona per un altro potrebbe non funzionare per te. STIAMO ATTENTI!

✅ Devi personalizzare in base ai tuoi limiti, alla tua età, alla tua storia

Nei miei libri trovi linee guida pratiche, consigli e suggerimenti per adattare l’allenamento a te e trarne il massimo beneficio. Senza farti male, senza perdere tempo.

Link in bio per scoprire quale fa per te 📚





Una persona che soffre di dolore al collo o alle spalle, con molta probabilità, presenta un modello di squilibrio comune...
09/06/2026

Una persona che soffre di dolore al collo o alle spalle, con molta probabilità, presenta un modello di squilibrio comune.

Questo significa che, per cause che caratterizzano tutti gli essere umani e la nostra evoluzione, alcuni muscoli rispondono quasi in modo stereotipato.

NON E’ UNA REGOLA FISSA TROVARE QUESTI SQUILIBRI, MA IN LINEA DI MASSIMA CI PERMETTE DI FARE RAGIONAMENTI INTERESSANTI.

La sindrome crociata superiore (Upper Cross Syndrome) è stata messa in evidenza, già diversi anni fa, dal professor Vladimir Janda, il quale riconobbe dei modelli di squilibro posturale, che accomunavano le persone con problemi alla parte alta del corpo.

Se si hanno dolori al collo, o alle spalle, è molto probabile che:

🚩 la parte alta del trapezio sia molto rigida e quella bassa perda la capacità di tenuta scapolare (tende a indebolirsi).

🚩I muscoli anteriori del collo si presentano quasi sempre tesi e i muscoli fissatori della zona cervicale deboli.

🚩I muscoli del torace si irrigidiscono e portano alla chiusura “in protezione” delle spalle.

🚩I muscoli respiratori accessori alti diventano tesi ed il meccanismo respiratorio è alterato, in “stile ansioso”.

Statisticamente è uno scenario molto frequente ed in virtù di questo dovremmo essere attenti a molti esercizi che possono esasperare tale condizione.

Ho trattato questo argomento nel caso 12, quello di Antonio, in RESTORING MOVEMENT.

⚠️In questo scenario dovremmo stare alla larga da attività che stimolano quelli già rigidi, quali i crunch al pavimento per gli addominali, le alzate laterali per le spalle e simili.

✅Dovremmo dare priorità ad esercizi di allungamento del trapezio, e della zona anteriore del torace e del collo.

D’altro canto occorre mantenere i muscoli fissatori scapolari attivi, se vogliamo riequilibrare uno schema a incrocio alterato, ed è ciò che ha permesso ad Antonio di ritrovare il suo equilibrio.

Una valutazione dettagliata della postura darà indicazioni più precise sul come comportarsi.

📚RESTORING MOVEMENT, disponibile su Amazon.

Link in bio.





Il plantare non è una scarpa magica che compri online.  È una prescrizione di uno specialista.In commercio ce ne sono ta...
08/06/2026

Il plantare non è una scarpa magica che compri online.
È una prescrizione di uno specialista.

In commercio ce ne sono tanti tipi. Ma se lo scegli da solo rischi 2 cose:

1. Non serve a niente se il tuo piede “crolla” per compensare un problema di schiena/bacino, bloccarlo peggiora tutto in alto.
2. Peggiora se vincoli il piede e scarichi stress su ginocchia, anche, colonna.

Il plantare funziona solo se il piede è la CAUSA del problema. Se invece è l’EFFETTO di un disequilibrio più su, serve altro: stimoli propriocettivi, esercizi mirati, valutazione globale.

Quindi fai attenzione!
La pubblicità ti vende soluzioni semplici per problemi complessi. La tua postura è una questione un tantino più articolata.

Prima fai valutare il piede da uno specialista. Poi decidi se servono esercizi, stimoli, o plantare su misura. Il fai-da-te sulla salute costa caro.

Trovi test + esercizi funzionali per i piedi nei miei libri in bio su Amazon, anche e-book.





Indirizzo

Arzano
80022

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Antonio Parolisi DocPosture pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi