20/09/2026
Lo stress parla al cervello, ma urla alla pancia!
C'era una volta (e c'è ancora) un regno super organizzato: il Corpo Umano.
Re Cervello vive nel castello più alto. È un ottimo sovrano, ma quando arriva il mostricciattolo dello Stress, si spaventa e suona le trombe d'allarme, inondando il regno di cortisolo e adrenalina. Risultato?
Ne soffre lui stesso, perdendo memoria, concentrazione e sonno.
Ma sapete chi soffre più di tutti? Mastro Stomaco, il cuoco capo che gestisce la pancia.
Connesso a Re Cervello tramite una linea telefonica diretta (il nervo vago), non appena sente le trombe dell'allarme va nel panico:
Chiude le porte della cucina ("Non ho fame!")
Fa fare le capovolte al cibo ("Farfalle nella pancia" o nausea)
Brucia tutto con l'acidità, provocando reflusso, gonfiore e dolori.
E il resto del regno segue a ruota: il Cuore inizia a ba***re all'impazzata e la Pelle si riempie di sfoghi per la confusione!
Come salvare il regno?
Re Cervello ha un'arma segreta: quando sente che la pancia soffre, deve fermarsi, chiudere gli occhi e fare tre respiri profondi.
Chiudi la bocca, inspira dal naso, fai una pausa, poi un lungo espiro sempre dal naso... fai ancora una pausa e poi ripeti per alcuni minuti. Ripetilo spesso...
È il segnale per dire a Mastro Stomaco: "Va tutto bene, possiamo rilassarci."
La morale per noi: La prossima volta che senti la pancia annodarsi o la testa scoppiare, ascolta il tuo corpo: stacca la spina, fai un bel respiro profondo e dai al tuo "regno" il tempo di ritrovare la calma.
E tu, in quale parte del corpo senti di più l'effetto dello stress? Raccontamelo nei commenti!