19/06/2026
Trovate su la Repubblica, nella rubrica "BENESSERE A TAVOLA" il mio articolo "Caldo, stanchezza e poca concentrazione: ecco cosa può aiutare i ragazzi durante gli esami"
In questo periodo molti medici prescrivono vitamine. L’ultima novità è la Ppq, un potente nutriente antiossidante.
Estate anticipata, caldo record, esami scolastici, equivalgono a stanchezza infinita, deconcentrazione, ecc. Proprio in questo periodo molti medici prescrivono vitamine ai ragazzi adolescenti per rivitalizzarli dopo un lungo periodo scolastico, faticoso per la mente e per il corpo. Oltre ai soliti integratori vitaminici la scienza sta studiando anche nuove molecole per poter arricchire il ventaglio energetico a cui può attingere chi è sfinito. La novità è la Pqq o “pirrolochinina chinone”, chiamata informalmente "vitamina B14" anche se ancora non è ufficialmente denominata come tale. È un potente nutriente antiossidante che stimola la produzione di nuovi mitocondri (biogenesi mitocondriale). Un aspetto molto importante della Pqq è il potenziamento della memoria e della capacità di attenzione; inoltre favorisce anche la riduzione dello stress e il miglioramento dell’umore e della qualità del sonno.
Un altro aspetto interessante è la cooperazione con la vitamina C perché entrambe collaborando terapeuticamente, si sostengono e amplificano gli aspetti benefici delle singole molecole. A differenza del Coenzima Q10, il Pqq ha la funzione di creare nuove centrali energetiche cellulari, per migliorare l’energia, la funzione cognitiva e la longevità. Inoltre, svolge un’ azione mitocondriale, per stimolare cioè la crescita di nuovi mitocondri mentre proteggono quelli esistenti dallo stress ossidativo. Ciò migliora la memoria, la concentrazione e l'energia fisica. In natura si trova in alimenti come il natto (alimento di tradizione giapponese a base di fagioli di soia fermentati dal sapore molto forte). Se dovessimo assegnare un colore alla Pqq sarebbe il verde, infatti si trova in tanti alimenti verdi kiwi, peperoni verdi, prezzemolo, cavoli, broccoli e spinaci, tè verde, tè Oolong, ma anche in papaya, banane e cacao puro e latte materno.
Spesso viene introdotta con degli integratori in dosi di 10-20 mg al giorno e viene sovente combinata con il Coenzima Q10 per un effetto ottimizzato sulla salute cellulare. Sebbene non sia classificata ufficialmente come vitamina, è considerata essenziale per le sue funzioni protettive cellulari e redox cioè ad azione antiossidante. Pqq è l’acronimo del sale disodico della pirrolochinolina chinone, una sostanza completamente naturale ottenuta mediante un processo di fermentazione che utilizza il microorganismo Hyphomicrobium denitrificans CK-275. Si presenta come una polvere dal colore rosso-bruno, con una purezza minima del 99,0.
Questo composto è legato alla produzione di energia e anche se non è ufficialmente riconosciuta come vitamina essenziale per l’uomo, è però autorizzata alla vendita dall’Efsa dal 2018 come integratore alimentare con il nome di “sale disodico della pirrolochinolina chinone”, con avvertenza al consumo solo da parte degli adulti, ad esclusione di donne in gravidanza o allattamento. Nell’organismo umano svolge un importante ruolo all’interno dei mitocondri, la pirrolochinolina chinone è infatti in grado di intercettare e inattivare i radicali liberi, fungendo da potente antiossidante, anche a livello neuronale. E incrementa l’attivazione di meccanismi di riparazione del Dna mitocondriale.