11/09/2026
Colesterolo alto.
È genetica?
Ipercolesterolemia su base genetica è una condizione veramente RARA.
E non si riferisce a un aumento di sintesi di colesterolo (quello si ha in caso di resistenza insulinica). Fermo restando che il colesterolo lo produciamo tutti (e per fortuna!).
Sapete quando si produce di più? Quando il pancreas rilascia più insulina. Classico è il caso di resistenza insulinica. Da cui, l'importanza di un corretto stile di vita, basato prevalentmente su cereali integrali, legumi, verdura e un po' frutta.
Laddove sia su base genetica, si parla di IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE ed è un deficit di captazione delle LDL, ovvero di prelievo di LDL dal sangue (spesso correlato ad una aumentata espressione del gene che codifica per la proteina PCK9, con conseguente ridotta presenza di recettori per le LDL sulle cellule epatiche).
Oltretutto, i ricercatori hanno osservato che un valore di LDL nella "norma" (anche grazie alla terapia con statina) non riduce il rischio cardiovascolare, che aumenta invece laddove le LDL sono più piccole e dense (condizione valutabile misurando le l’ApoB).
Il farmaco specifico per l'ipercolesterolemia familiare (quindi realmente familiare e non perché la mamma e il papà hanno il colesterolo alto perché mangiano male) non è la statina (che inibisce la sintesi sia del colesterolo sia del CoenzimaQ10 che in caso di assunzione di tale farmaco andrebbe INTEGRATO), ma l’inibitore della PCK9 (ora anche in formulazione os), che, aumentando il numero di recettori epatici per le LDL, favorisce il prelievo delle stesse dal sangue (impedendone l'ossidazione che può avvenire se rimangono a lungo nel torrente ematico proprio per ridotta captazione).
Questo farmaco riduce le LDL dal 50 al 70%.
Approfondimenti nel mio libro 📕 Colesterolo, il nemico amico
👉 https://www.macrolibrarsi.it/libri/__colesterolo-il-nemico-amico-libro.php