La Salute in Puglia

La Salute in Puglia L'informazione non solo medico-scientifica rivolta a tutti i pugliesi, utile per conoscere e prevenire.

Ragazza recupera l’udito grazie a innovativo impianto al tronco encefalico realizzato al Policlinico di BariPrimo interv...
07/09/2026

Ragazza recupera l’udito grazie a innovativo impianto al tronco encefalico realizzato al Policlinico di Bari

Primo intervento di questo tipo nel sud Italia. Il dispositivo bypassa il nervo acustico e stimola direttamente i centri dell’udito nel tronco encefalico. Il dg Sanguedolce: “Procedura ad altissima specializzazione di neurochirurghi e otorinolaringoiatri”

Una rara patologia genetica le aveva progressivamente compromesso l’udito fino a provocarne la perdita completa da un orecchio. Oggi, a 18 anni, una ragazza affetta da neurofibromatosi di tipo 2 ha ricominciato a percepire i suoni grazie a un innovativo impianto uditivo posizionato direttamente sul tronco encefalico.

Scopri di più su: www.lasaluteinpuglia.it

Nell’ambito delle iniziative di scambio culturale internazionale organizzate da Confcooperative, Italia e Brasile lo sco...
06/09/2026

Nell’ambito delle iniziative di scambio culturale internazionale organizzate da Confcooperative, Italia e Brasile lo scorso primo settembre si sono incontrate per una volta non sul campo di calcio ma presso il Presidio di riabilitazione funzionale Rehcura di Adelfia, inserito nel sistema sanitario regionale attraverso Asl Bari.

Una delegazione di 16 medici brasiliani in possesso di varie specializzazioni, ha osservato il modello organizzativo del Centro adelfiese sia dal punto di vista assistenziale/riabilitativo sia manageriale. È stata un’occasione di confronto tra colleghi appartenenti a contesti molto diversi in cui sono stati illustrati gli innovativi metodi operativi e le tecniche di assistenza e riabilitazione del Centro Rehcura.

I camici “verdeoro”, accompagnati dalla Direttrice sanitaria, dott.ssa Laura Rizzo, e dal Direttore, ing. Marco Bonerba, con grande partecipazione, hanno percorso un tour interattivo tra gli ambulatori del Centro adelfiese. Tutti i professionisti convenuti sono afferenti alla sezione Unimed di Belo Horizonte di cui tra loro loro era presente il Presidente dott. Eudes Arantes de Magalhães.

Unimed è la più grande cooperativa medica del mondo e la maggiore rete di assistenza sanitaria del Brasile, presente in oltre l’80% dei Comuni carioca.

05/09/2026

L'IRCCS Saverio De Bellis di Castellana Grotte nei giorni scorsi ha presentato i risultati dello studio clinico "POMOSANO" secondo cui il consumo quotidiano di pomodoro fresco e salsa di pomodoro per sei settimane ha determinato una riduzione significativa dell’11% del grasso epatico nei pazienti con steatosi.
Lo studio, finanziato dal Ministero della Salute, apre alla prospettiva del “nutraceutico di precisione” e ha già richiamato l’attenzione della stampa internazionale, con un approfondimento dedicato dal Daily Mail. Ascoltiamo le dichiarazioni del dott. Gianluigi Giannelli, Direttore scientifico dell'Istituto castellanese.

Bari - Si terrà lunedì 7 settembre, alle ore 12, nella sala giunta di Palazzo della Città, la presentazione della second...
04/09/2026

Bari - Si terrà lunedì 7 settembre, alle ore 12, nella sala giunta di Palazzo della Città, la presentazione della seconda fase del progetto di prevenzione e sanità pubblica “Vacciniamo il Futuro”, iniziativa patrocinata dal Comune di Bari, promossa e curata dalla consigliera incaricata dal Sindaco per le politiche di Prossimità sociosanitaria nei Municipi di Bari Maria Zamparella (nel riquadro della foto in evidenza), e realizzata con la collaborazione dell’ASL Bari, del Gruppo Donne Medico dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri OMCeO Bari “Agapanto”, dell’associazione Medici con l’Africa CUAMM, di OMCeO della Provincia di Bari, dei fiduciari e dei vice fiduciari dell’Ordine dei Medici di Bari.

All’incontro con la stampa interverranno il sindaco di Bari e della Città metropolitana Vito Leccese, il direttore generale dell’ASL Bari Luigi Fruscio, il presidente della Federazione FNOMCeO e OMCeO Bari Filippo Anelli, la consigliera segretaria OMCeO Bari e Coordinatrice del Gruppo “Agapanto” Mariantonietta Monteduro, la coordinatrice Progetti Italia per Medici con l’Africa CUAMM Nicole Laforgia, il coordinatore Fiduciari OMCeO Bari Michele Bozzi, il consigliere delegato dal sindaco alla prevenzione e alla promozione medico-scientifica Giuseppe Cascella e Maria Zamparella, che presenterà il progetto.

L’iniziativa rappresenta un modello di informazione scientifica e somministrazione vaccinale ad accesso diretto nei presidi sanitari della città.

Nel corso della prima fase, iniziata lo scorso autunno, è stata realizzata un’indagine epidemiologica che ha coinvolto oltre mille cittadini e ha consentito di valutare il grado di conoscenza sul tema e la percezione del rischio infettivologico e di identificare le ragioni dell’esitazione nel vaccinarsi, e di contrastare l’infodemia, fornendo un’informazione trasparente e contrastando la disinformazione sull’argomento.

Il progetto si è evoluto con la realizzazione di un programma vaccinale strutturato con l’attivazione della “Vaccinazione a sportello” (ad accesso diretto, gratuito e senza prenotazione per la popolazione adulta), che ha permesso ai professionisti di compiere un salto di qualità metodologica.

Obiettivo finale della sperimentazione è la realizzazione di un modello di prevenzione di prossimità riproducibile e scalabile, da estendere al territorio metropolitano, nell’ottica di rafforzare la fiducia istituzionale e promuovere la salute globale dell’adulto e dell’anziano.

Questo il cronoprogramma:
· sabato 26 settembre, ore 10.00 - 14.00, viale Della Repubblica 156
· venerdì 16 ottobre, ore 14.00 - 18.00, piazza Capitaneo, Palese
· sabato 17 ottobre, ore 10.00 - 14.00, piazza Umberto 33
· sabato 24 ottobre, ore 10.00 - 14.00, piazza Dei Mille 86, Santo Spirito
· sabato 7 novembre, ore 10.00 - 14.00, viale Marche (mercato coperto), San Paolo
· sabato 14 novembre, ore 10.00 - 14.00, piazzetta Mar Del Plata, Torre a mare
· venerdì 18 dicembre, ore 14.00 - 18.00, piazza Santa Maria del Campo, Ceglie.

Un piccolo gesto che può cambiare la vita di qualcuno: è questo il senso dell'iniziativa promossa dall'Associazione Nazi...
04/09/2026

Un piccolo gesto che può cambiare la vita di qualcuno: è questo il senso dell'iniziativa promossa dall'Associazione Nazionale Magistrati – Sottosezione distrettuale di Brindisi, in collaborazione con il Centro trasfusionale dell'ospedale Perrino.

L'appuntamento è per mercoledì 9 settembre 2026, dalle 8.30 alle 12, nell'Unità Mobile di raccolta che sarà allestita nel piazzale interno del Tribunale di Brindisi. Un'occasione aperta a tutti coloro che vorranno dedicare pochi minuti del proprio tempo a un gesto di grande valore per la comunità.

Chi desidera donare deve ricordare che prima del prelievo è consentita solo un piccolo pasto: caf-fè, tè o orzo senza latte, accompagnati da un paio di biscotti secchi o fette biscottate. Al termine della donazione, sarà l'ANM a offrire la colazione a tutti i donatori.

Vale la pena ricordare, inoltre, che in occasione della donazione viene effettuato gratuitamente lo screening con i controlli previsti dal protocollo: un'opportunità in più per prendersi cura della pro-pria salute mentre si aiuta quella degli altri.

Ogni sacca donata è una speranza in più per chi ne ha bisogno.

Favorire un accesso più semplice e consapevole ai servizi sanitari e socio-sanitari, riducendo le barriere linguistiche,...
02/09/2026

Favorire un accesso più semplice e consapevole ai servizi sanitari e socio-sanitari, riducendo le barriere linguistiche, culturali e burocratiche che possono ostacolare la presa in carico. È questo l’obiettivo dello “Sportello del Migrante”, il nuovo servizio attivo presso il Distretto Socio Sanitario di San Severo, destinato a rafforzare le attività di orientamento e accompagnamento rivolte alle persone migranti.

Lo Sportello nasce come punto di riferimento in grado di intercettare e accompagnare i bisogni di cittadini stranieri presenti sul territorio, compresi coloro che usufruiscono dell’assistenza attraverso i codici STP ed ENI, nonché degli italiani residenti o temporaneamente presenti all’estero. La finalità è rispondere in maniera strutturata alle difficoltà che possono rendere complesso l’utilizzo dei servizi: dalla scarsa conoscenza dell’organizzazione sanitaria alle problematiche linguistiche e comunicative, dalle procedure amministrative alle differenze culturali, fino alle situazioni di vulnerabilità sociale, abitativa e lavorativa.

RETE PER LA SALUTE
Il servizio è ideato e promosso dal Distretto Socio Sanitario di San Severo, diretto dalla dott.ssa Anna Maria Gualano, che ha fortemente voluto e sostenuto il progetto, con la collaborazione della dott.ssa Paola Priore, dirigente medico, il contributo della dott.ssa Carolina Villani, coordinatrice assistenti sociali del Distretto, del dott. Angelo Riky Del Vecchio, infermiere e responsabile assistenza sanitaria del DSS e del dipendente Michele Potenza. A rafforzare la rete di intervento contribuiscono inoltre il dott. Vincenzo Padalino, dipendente Sanitaservice e la sinergia con i Servizi Sociali territoriali, in un modello integrato volto a favorire orientamento, inclusione e accesso alle cure.

DOVE E QUANDO
Vecchio Ospedale di San Severo, al pianterreno, nell’Ufficio Scelta e Revoca

Orari di apertura al pubblico:

 Martedì: 15.00 – 17.00
 Giovedì: 10.00 – 12.00
 Telefono: 0882 200577
 email: [email protected]

PRESENTAZIONE NELL’AMBITO DEL CORSO “INSIEME AI MIGRANTI”
L’iniziativa è stata presentata il 31 agosto 2026, nell’ambito del corso di formazione “Insieme ai Migranti”, presso la Caritas di San Severo. L’incontro ha offerto un’importante occasione di confronto sui temi dell’accoglienza, dell’inclusione e dell’accesso ai servizi, mettendo in dialogo le diverse realtà che operano sul territorio a sostegno della popolazione migrante.
Tra gli elementi innovativi vi è l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale e tecnologie multilingue pensati per agevolare la comunicazione tra utenti e operatori, soprattutto quando le differenze linguistiche possono rappresentare una barriera.
“Abbiamo scelto di affiancare all’innovazione tecnologica un approccio profondamente umano, perché ogni persona porta con sé una storia che merita di essere ascoltata e compresa”, sottolinea Carolina Villani. La medicina narrativa in questo contesto, ci permette di considerare, accanto alla condizione di salute, il vissuto individuale, il contesto familiare e sociale e il percorso migratorio. Sono tutti elementi, conclude, che possono incidere sul benessere della persona e che ci aiutano a costruire percorsi assistenziali più attenti, personalizzati e rispettosi delle diverse esigenze.

ORIENTAMENTO, ASCOLTO E MEDIAZIONE
Il servizio si fonda su un principio preciso, garantire l’universalità dell’assistenza sanitaria significa non soltanto assicurare formalmente l’accesso alle prestazioni, ma mettere ogni persona nelle condizioni di comprendere i servizi disponibili, rappresentare le proprie necessità e individuare il percorso assistenziale più appropriato.

“Lo Sportello del Migrante” nasce dalla necessità di rendere più comprensibile e accessibile una rete di servizi che, soprattutto per chi affronta un nuovo contesto sociale e culturale, può apparire complessa – dichiara la Dott.ssa Anna Maria Gualano, Direttrice del Distretto Socio Sanitario di San Severo –. Abbiamo scelto di costruire un modello che metta al centro la persona, valorizzando l’ascolto, la mediazione e la collaborazione tra professionalità diverse. L’obiettivo non è creare un percorso separato, ma facilitare l’ingresso nella rete ordinaria dei servizi e contribuire a una presa in carico più consapevole e appropriata. L’innovazione tecnologica, in questo progetto, rappresenta un’opportunità ulteriore, che deve essere utilizzata con responsabilità e sempre a supporto della relazione tra professionista e cittadino”.

14° Congresso Nazionale SIICPBari, 10-12 settembre 2026Crediti Ecm: 12
02/09/2026

14° Congresso Nazionale SIICP
Bari, 10-12 settembre 2026
Crediti Ecm: 12

Le Cure Primarie sono il pilastro strategico del SSN, che garantisce continuità assistenziale, medicina di prossimità e medicina di iniziativa nella prevenzione e gestione delle patologie croniche.

Il consumo quotidiano di 200 grammi di pomodoro fresco, abbinato a 50 grammi di salsa di pomodoro, per sei settimane rid...
02/09/2026

Il consumo quotidiano di 200 grammi di pomodoro fresco, abbinato a 50 grammi di salsa di pomodoro, per sei settimane riduce significativamente dell’11% la quantità di grasso accumulata nel fegato, misurata mediante FibroScan. È quanto emerge dai risultati di POMOSANO, lo studio clinico randomizzato condotto dall’IRCCS Saverio de Bellis di Castellana Grotte su 79 pazienti affetti da steatosi epatica recentemente pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Nutrients, che...

Scopri di più su: https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/09/02/pomodoro-e-salute-del-fegato-lo-studio-pomosano-del-de-bellis-riduce-dell11-il-grasso-epatico/

Patologia renale e medicina di precisione, al Policlinico di Bari esperti da tutto il mondo per la summer school interna...
02/09/2026

Patologia renale e medicina di precisione, al Policlinico di Bari esperti da tutto il mondo per la summer school internazionale

Dalla lettura della biopsia renale all’integrazione dei dati molecolari, dall’intelligenza artificiale alla patologia digitale, fino alla genetica e alla medicina di precisione. Arrivano a Bari dall’Australia, dal Giappone, dagli Stati Uniti e da numerosi altri Paesi giovani ricercatori e specialisti per partecipare all’ottava edizione della International Summer School of Renal Pathology and Precision Medicine, accolti dal prof. Loreto Gesualdo, direttore dell'unità operativa di nefrologia del Policlinico di Bari e tra i docenti della corso, per un programma internazionale di alta formazione dedicato alle nuove frontiere della diagnosi e della ricerca sulle malattie renali, realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Bari.

La Summer School, nata sedici anni fa con l’obiettivo di creare uno spazio comune di formazione e confronto tra nefrologi, patologi renali, ricercatori e professionisti in formazione, si è progressivamente trasformata in un programma multidisciplinare che mette insieme competenze cliniche, diagnostiche, biologiche e computazionali.

In otto edizioni sono stati 182 i partecipanti formati, molti dei quali oggi operano con ruoli di responsabilità in unità diagnostiche, laboratori di ricerca e programmi di formazione nelle rispettive istituzioni. Un percorso che ha contribuito, negli anni, alla costruzione di una comunità internazionale di esperti accomunati da una cultura scientifica condivisa.

Al centro dell’edizione di quest’anno c’è la trasformazione della patologia renale, sempre più orientata non soltanto alla descrizione delle lesioni, ma alla comprensione dei meccanismi biologici alla base delle malattie. Un passaggio dalla morfologia alla biologia, dalle singole osservazioni all’integrazione dei dati e dalla classificazione delle patologie alla medicina di precisione.

Il programma integra infatti patologia renale e digitale, intelligenza artificiale, analisi delle immagini, profilazione molecolare, biologia spaziale, genetica e data integration. L’obiettivo è andare oltre la tradizionale interpretazione della biopsia renale, combinando le informazioni morfologiche con quelle molecolari e con gli strumenti computazionali per comprendere i meccanismi della malattia e individuare caratteristiche specifiche del singolo paziente.

Nel corso delle due settimane di attività, i partecipanti si stanno confrontando con docenti internazionali, prendendo parte a sessioni pratiche finalizzate a creare un collegamento sempre più stretto tra ricerca scientifica e pratica clinica.

In dotazione da questa mattina in ASL Lecce l'ambulatorio medico odontoiatrico mobile che offrirà gratuitamente visite e...
02/09/2026

In dotazione da questa mattina in ASL Lecce l'ambulatorio medico odontoiatrico mobile che offrirà gratuitamente visite e protesi odontoiatriche alle persone in condizioni di disagio socio economico.

Il progetto PNES - Programma Nazionale “Equità nella Salute” 2021-2027 - Area di intervento Contrastare la povertà sanitaria si dota di altro un mezzo fondamentale per ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari: è arrivato questa mattina in ASL Lecce un ambulatorio medico odontoiatrico mobile che offrirà gratuitamente visite e protesi odontoiatriche alle persone in condizioni di disagio socio economico.

Il motorhome odontoiatrico del Pnes, il primo in Puglia, già attrezzato di tutta la strumentazione odontoiatrica, porterà direttamente le cure alle persone più fragili direttamente in strada, sul territorio, combinando prossimità, tecnologia avanzata e integrazione con i servizi già esistenti.

Nel territorio della provincia di Lecce sono già attivi, all'interno del progetto Pnes-Contrastare la povertà sanitaria, tre ambulatori medici e quattro ambulatori odontoiatrici (a Lecce, Maglie, Gagliano e Gallipoli) che offrono gratuitamente visite mediche, anche specialistiche, cure odontoiatriche e farmaci di fascia A e C.
Il progetto si rivolge a persone con basso reddito (Isee Inferiore a 10.000 euro), migranti, senza fissa dimora, comunità RSC (rom, sinti e caminanti), cittadini stranieri con codice STP e ENI, persone esenti per reddito, persone in condizioni di indigenza attestata dai Servizi Sociali, persone in condizioni di disagio socioeconomico.

Agli ambulatori medici e odontoiatrici si può accedere direttamente o tramite i due ETS di riferimento. Per informazioni o prenotazioni:
Fondazione di Comunità del Salento 345 703 2153 / 347 741 7201 [email protected], FIA Puglia 0833 172 0493 [email protected]

ASL Lecce è beneficiaria del Progetto, il Ministero della Salute è Autorità di Gestione e l’INMP – Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà - è Organismo Intermedio.

"Abbiamo già sperimentato nei nostri ambulatori odontoiatrici come questo progetto possa rappresentare un importante presidio di odontoiatria sociale di prossimità, accessibile alle fasce più fragili della popolazione e alle persone che non possono permettersi le cure odontoiatriche. Con questo motorhome e con un’équipe già rodata compiamo un ulteriore passo avanti: possiamo portare il servizio direttamente sul territorio, raggiungendo in maniera più capillare quelle persone per le quali l’accesso a questo tipo di cure è più difficile." ha dichiarato Raffaele Piccinonno, medico odontoiatra responsabile degli ambulatori odontoiatrici del progetto Pnes.

"La salute della bocca è uno dei primi segnali della povertà sanitaria: una bocca trascurata per anni è il segno di chi ha rinunciato a curarsi da tempo, e non riguarda solo chi ha diritto all'esenzione. Le cure odontoiatriche restano in gran parte fuori dai livelli essenziali di assistenza: offrirle è il modo per riavvicinare chi dal servizio pubblico si è allontanato, e per prendere in carico condizioni di salute rimaste senza risposta. Il lavoro è iniziato con una complessa mappatura del territorio e dei suoi interlocutori. Su questa base la coprogettazione attuata con Fondazione di Comunità del Salento e FIA Puglia (scelte con bando pubblico) ha costruito una rete che oggi conta 31 partner fra cui enti pubblici e del terzo settore. Ad oggi sono state erogate oltre 2.000 prestazioni a quasi 800 pazienti; con INMP si è scelto di curare anche chi resta fuori dal limite di reddito." ha dichiarato Luigi Negro Responsabile per ASL Lecce del Progetto Pnes- Contrastare la povertà sanitaria.

"L’ambulatorio mobile odontoiatrico è uno strumento prezioso all’interno di un progetto più ampio, nato per rispondere ai bisogni legati alle nuove povertà. Grazie alla collaborazione con gli enti del Terzo settore, i Comuni e il mondo dell’associazionismo salentino, consentirà alle persone indigenti presenti sul territorio di accedere a visite e protesi odontoiatriche. È un progetto importante, nel quale crediamo molto e sul quale continueremo a investire, con l’obiettivo non soltanto di garantire l’accesso alle cure, ma anche di rafforzare la prevenzione delle patologie odontoiatriche tra le persone che vivono condizioni di disagio socio-economico." ha dichiarato il Direttore generale Gianluca Capochiani.

Per approfondire: www.sanita.puglia.it/web/asl-lecce/pnes-contrastare-la-poverta-sanitaria

Indirizzo

Via Abate Gimma, 243
Bari
70122

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