18/08/2026
📍C’è un’immagine proposta da Daniel J. Siegel in Mappe per la mente che trovo particolarmente potente: quella del Triangolo del Benessere.
Tre dimensioni profondamente connesse tra loro:
🧠 Cervello – inteso nella sua accezione più ampia che comprende l’intero sistema nervoso distribuito in tutto il corpo. Ciò che accade dentro di noi prima che ne diventiamo consapevoli.
💭 Mente – pensieri, emozioni, ricordi, percezioni, il modo in cui diamo significato a ciò che viviamo.
🤝 Relazioni – lo spazio dell’incontro con l’altro, nel quale comunichiamo, ci rispecchiamo, ci sentiamo accolti oppure respinti, compresi oppure soli.
Siegel ci invita a concepire il triangolo come mappa metaforica che simbolizza un indica realtà composta da tre aspetti interdipendenti.
Ciò che accade in una influenza inevitabilmente le altre.
📌Una relazione difficile può attivare il nostro corpo e occupare la mente senza sosta.
📌Un pensiero ripetuto può modificare il modo in cui ci sentiamo e il modo in cui entriamo in relazione.
📍Un’esperienza relazionale autentica e sicura può, al contrario, aiutarci a ritrovare calma, benessere e nuove possibilità.
Ed è proprio qui che, per me, il counseling assume un significato profondo.
👉Un percorso di counseling non serve a dirci come dovremmo essere o quale sia la scelta “giusta”.
Può offrirci invece uno spazio relazionale nel quale fermarci e ascoltare ciò che sta accadendo dentro di noi.
📌Cosa sento?
📌Cosa penso?
📌Cosa sta accadendo nel mio corpo?
📌Di cosa ho bisogno?
📌Come sto vivendo le mie relazioni?
📌Quanto di ciò che faccio oggi nasce davvero dal presente e quanto, invece, da schemi che continuo a portare con me?
Nella relazione di counseling
ti apri a domande di consapevolezza,
puoi diventare progressivamente più capace di osservarti senza giudicarti,
riconoscere le tue emozioni, dare un nome ai bisogni, comprendere i tuoi automatismi e sperimentare modi nuovi di stare con te stesso e con gli altri.
È un processo che mi riporta a una parola centrale nel pensiero di Siegel: “integrazione”.
Integrare cervello, mente, relazioni per vivere quel ben-essere, che quindi non significa vivere senza difficoltà, senza conflitti, senza emozioni scomode
ma lasciare emergere la storia che cervello mente e relazioni raccontano.
Prendersi cura di sé comincia proprio da qui:
dal creare uno spazio in cui poterla ascoltare, comprendere e, quando necessario, iniziare a scriverla in modo nuovo.
Riferimento: Daniel J. Siegel, “Mappe per la mente”
Palma Matarrese
Professional Counselor • Coach • Gordon Trainer