02/09/2026
⚠️ ANCORA GIOCATTOLI CON AMIANTO:
CONTROLLATE QUELLI DEI VOSTRI FIGLI
Un gioco da ti**re e schiacciare può sembrare innocuo. Eppure il Ministero della Salute ha segnalato, attraverso il sistema europeo Safety Gate, alcuni giocattoli con sabbia contaminata da amianto tremolite. Se l’involucro si rompe, il riempimento può fuoriuscire. I prodotti potrebbero essere arrivati anche nelle case italiane tramite acquisti online.
🔎 QUALI GIOCATTOLI CONTROLLARE?
• TOI-TOYS: pupazzo deformabile a forma di umanoide nero, modello 35162Z, lotto 2300596, codice a barre 8714627012248.
• TRENDHAUS “Magic Voodoo – Feel Better Buddy”: pupazzo deformabile bifacciale, modello 964700, lotti 2025 = CH33501 e 2026 = CH34194, codice a barre 4032722964700.
Le foto aiutano a riconoscerli, ma confrontate anche marca, modello, lotto e codice a barre: la sola somiglianza non basta a identificare un prodotto richiamato.
👉 COSA FARE SE LI AVETE IN CASA
1. Se il giocattolo è integro, interrompete subito l’utilizzo e tenetelo fuori dalla portata dei bambini. Non apritelo, tagliatelo o svuotatelo per controllare il contenuto.
2. Contattate il venditore per concordare la restituzione. Se non riuscite a risalire al rivenditore, rivolgetevi alla vostra ASL/AUSL per conoscere la procedura prevista.
3. Se il giocattolo è rotto e la sabbia è fuoriuscita, allontanate bambini e altre persone dall’area. Non spazzate, non usate un normale aspirapolvere e non soffiate sul materiale. Evitate di disperderlo ulteriormente: contattate l’ASL/AUSL, specificando che si tratta di un giocattolo segnalato da Safety Gate, e seguite le istruzioni ricevute.
4. Non gettatelo nei normali rifiuti domestici, nemmeno nella plastica. Chiedete indicazioni per lo smaltimento.
5. Avete un giocattolo simile, ma non trovate più confezione o codici? Sospendetene comunque l’uso per precauzione e contattate l’ASL/AUSL: non significa che sia certamente contaminato, ma va verificato.
📣 CONDIVIDETE IL PIÙ POSSIBILE QUESTO POST, insieme alle foto e ai riferimenti ufficiali.
Fatelo arrivare a genitori, nonni, educatori e gruppi delle scuole: qualcuno potrebbe avere ancora questi prodotti tra i giochi dei bambini senza conoscere l’allerta.
Informare con precisione, senza creare panico, è un gesto concreto di prevenzione.