28/10/2019
Oggi vorrei soffermarmi sulle scritte, tattoo che sono in voga da sempre e che rappresentano per chi le porta un monito, un ricordo, una persona importante, una canzone particolarmente amata, ecc… Le scritte, se ben fatte e nelle giuste dimensioni, possono restare leggibili praticamente per sempre, ma ultimamente se ne vedono di talmente piccole da risultare indecifrabili dopo pochi mesi. Per eseguire una scritta duratura è fondamentale la scelta della font, la quale deve essere chiara e ben spaziata. Bisogna sempre considerare che un carattere che su carta sembra carino spesso sulla pelle ha l’effetto opposto, non fidatevi dunque di chi stampa e tatua senza considerare il cambiamento che il vostro tattoo subirà negli anni. Come ho già detto in altri post non ho nulla contro i tatuaggi piccoli, ad esempio se la tua gatta si chiama Pina e vuoi immortalarne il nome in 3 cm. di solito non c’è alcun problema, ma se mi proponi di scriverti addosso “precipitevolissimevolmente” in appena 7 cm. e in una grafia degna delle peggiori partecipazioni di matrimonio…sarò costretta ad andare contro i tuoi desideri e a consigliarti di aumentare le dimensioni e cambiare carattere! Altro problema sono le micro scritte, parole di solito brevi, tatuate con grafie da medico curante e linee quasi impercettibili. Carine da vedere in foto appena fatte, ma effettivamente destinate a diventare un disastro in tempi molto brevi.
In foto una scritta da me realizzata: la dimensione è media, la font è ben bilanciata e il piccolo Francesco, quando crescerà, riuscirà a leggerla da sé senza alcun problema!
Vale 🖤