15/05/2023
La primavera è tradizionalmente dedicata al supporto e alla depurazione di Fegato e vie biliari: ciò è favorito dalla presenza di erbe selvatiche stagionali utili allo scopo, che rientrano nella categoria delle "erbe amare" (苦菜 Kǔ cài), tra cui figurano ad esempio cicoria, scarola, grespino, tarassaco e caccialepre.
Le erbe amare sono colagoghe (favoriscono lo svuotamento della colecisti e garantiscono dunque il corretto flusso di bile) e secondo la medicina cinese dissipano il calore di Cuore e mobilizzano i ristagni del Fegato: ciò significa che è consigliato un maggior consumo di Kǔ cài ai soggetti che dormono male, hanno occhi e viso gonfi, sapore cattivo in bocca, mal di testa ed eruzioni cutanee (brufoli su mento e fronte); oppure a coloro che desiderano disintossicarsi dopo un periodo di alimentazione ipercalorica e ricca di grassi.
Queste erbe possono essere stufate in padella con aglio e olio, oppure possono essere sbollentate per pochi minuti: l'acqua di cottura (ovviamente non salata) può essere messa da parte e sorseggiata durante il giorno.
Il consumo eccessivo di verdure a foglia larga non è adatto a tutti, inoltre queste erbe contengono una discreta quantità di ossalato di calcio (sconsigliato a chi soffre di calcoli renali): come sempre la parola chiave è "moderazione", ma in assenza di patologie è possibile esplorare serenamente il mondo delle erbe selvatiche commestibili.
Le erbe amare di stagione si possono solitamente reperire nei mercati locali o nei punti vendita biologici.
Le informazioni riportate hanno il solo scopo divulgativo e non possono in alcun modo sostituire il parere medico.