Lara Marconi Psicologa

Lara Marconi Psicologa Psicologa clinica e Psicoterapeuta Gestalt Accoglienza, ascolto, sostegno. Sedute individuali, di coppia, adolescenti, bambini.

Psicologa clinica e Psicoterapeuta Gestalt (iscritta all’ordine degli psicologi Regione Emilia Romagna n. 9691 A).

IL BISOGNO DI ESSERE VISTI SENZA ESSERE INVASIUn ragazzo di quindici anni risponde a monosillabi a cena, poi passa tre o...
10/06/2026

IL BISOGNO DI ESSERE VISTI
SENZA ESSERE INVASI

Un ragazzo di quindici anni risponde a monosillabi a cena, poi passa tre ore sui social a costruire una presenza pubblica per chiunque voglia guardarla.

Il genitore osserva entrambe le cose e non riesce a tenerle insieme nella stessa lettura; eppure vengono dallo stesso posto.

L'adolescenza porta con sé un paradosso relazionale preciso: il bisogno di essere visti e il bisogno di non essere invasi coabitano nello stesso corpo, nello stesso momento, e nessuno dei due è negoziabile. Il ragazzo ha bisogno di riconoscimento — che qualcuno noti chi sta diventando, che lo trovi degno di attenzione — ma ha anche bisogno che questo avvenga senza che l'altro entri troppo, senza che la vicinanza diventi pressione.

I social sembrano rispondere a questo paradosso con eleganza: offrono visibilità con distanza controllata.
Si sceglie cosa mostrare, si regola l'esposizione, si ottiene una forma di riconoscimento senza la vulnerabilità del contatto reale.
Il problema è che quel riconoscimento non nutre davvero.
Un like registra una presenza, non incontra una persona. E il corpo continua a cercare qualcosa che lo schermo non riesce a dare.

Quello che fa la differenza, per un adolescente, è l'esperienza concreta di relazioni in cui il confine esiste ed è rispettoso al tempo stesso — adulti che sanno stare vicini senza invadere, che notano senza commentare tutto, che tengono una posizione ferma senza trasformarla in muro.

Non è una tecnica: è un modo di stare nella relazione che si impara, e che si può offrire.

Dott. Danilo Toneguzzi grazie

Zerocalcare e Fritz Perls si sarebbero capiti al volo!
29/05/2026

Zerocalcare e Fritz Perls si sarebbero capiti al volo!

Ci sono anch'io!
25/05/2026

Ci sono anch'io!

Il 28 maggio 2026 diverrà operativo AscoltaMi, il servizio ideato e realizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), per il supporto psicologico agli studenti dell’ultimo anno della Scuola secondaria di I grado e del primo biennio della Secondaria di II grado.

Con AscoltaMI, si offre agli studenti un servizio di ascolto e consulenza, non terapeutica, per affrontare situazioni di fragilità e vulnerabilità che possono manifestarsi in età adolescenziale, in un’ottica di prevenzione dei fattori di rischio o di situazioni di disagio che spesso ostacolano i processi e la partecipazione alla vita scolastica.

“Troppo spesso il disagio dei ragazzi viene visto solo quando esplode. Invece bisogna arrivare prima, costruendo luoghi di ascolto, fiducia e prevenzione dentro la quotidianità degli studenti. Portare un servizio psicologico nazionale nella scuola, accessibile a tutti, significa fare prevenzione e interve**re sui bisogni sommersi. Il benessere psicologico dei giovani è una priorità educativa e sociale. AscoltaMI rappresenta un primo passo importante per intercettare fragilità e difficoltà prima che si trasformino in isolamento, sofferenza o abbandono scolastico. Il CNOP sarà in prima linea per monitorare il processo e gli esiti di questa iniziativa e costruire spazi di ulteriori sviluppi futuri. Ringraziamo il Ministro Valditara per aver investito su una progettualità che pone attenzione alla prevenzione e all’ascolto dei più giovani”, ha dichiarato la Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Maria Antonietta Gulino.

Per tutti i dettagli👇
https://www.psy.it/progetto-ascoltami-dal-28-maggio-operativo-il-supporto-psciologico-degli-studenti/

La potenza creativa ❤️
21/05/2026

La potenza creativa ❤️

Il disegno narrativo condiviso. Storie e immagini che si incontrano per dialogare e scoprirsi nella relazione.
16/05/2026

Il disegno narrativo condiviso. Storie e immagini che si incontrano per dialogare e scoprirsi nella relazione.

Il desiderio di comunità è una necessità profonda dell’essere umano.Ma non può esistere vera appartenenza senza libertà....
07/05/2026

Il desiderio di comunità è una necessità profonda dell’essere umano.
Ma non può esistere vera appartenenza senza libertà.

Dal 14 al 17 maggio 2026, a Roma, si terrà l’8° Convegno FISIG:
“Desiderio di comunità. L’approccio gestaltico tra conflitto, dialogo e appartenenza”.

Un appuntamento fondamentale per chi si occupa di psicoterapia, psicologia, Gestalt, e per chi sente il bisogno di interrogarsi sul rapporto tra individuo e gruppo, tra identità personale e legame comunitario.

Un luogo di incontro, confronto e crescita, dove il conflitto diventa possibilità di dialogo e l’appartenenza nasce solo dal rispetto della libertà.

Un’occasione preziosa per professionisti e studenti che credono in una psicoterapia viva, attuale e profondamente umana.

Quando il campo si apre alla creatività, il mondo interiore di ciascuno di noi si manifesta con straordinaria potenza.Gr...
04/05/2026

Quando il campo si apre alla creatività, il mondo interiore di ciascuno di noi si manifesta con straordinaria potenza.
Grazie per la ricchezza e l'autenticità!

"(i sogni ricorrenti) sono i sogni migliori, i più importanti... Se una certa cosa continua a venir fuori ripetutamente,...
23/04/2026

"(i sogni ricorrenti) sono i sogni migliori, i più importanti...

Se una certa cosa continua a venir fuori ripetutamente, questo vuol dire che una Gestalt non è stata ancora chiusa.

C'è un problema che non è ancora stato risolto, completato, e di conseguenza non può retrocedere nello sfondo.

E allora se non altro è un tentativo di diventare vivi, di ve**re alle prese con le cose (...)

Fritz Perls, La terapia gestaltica parola per parola, Roma, 1980, p. 99

Il ragazzo è seduto nelle prime file, avrà 16, 17 anni... ha ascoltato con grande attenzione tutto ciò che ho detto, pre...
29/03/2026

Il ragazzo è seduto nelle prime file, avrà 16, 17 anni... ha ascoltato con grande attenzione tutto ciò che ho detto, prendendo persino appunti. Ho incrociato più volte il suo sguardo, mentre parlavo e mi ha dato più volte l'impressione di trattenersi, di essere sul punto di voler dire qualcosa.

Alla fine, si è deciso ad alzare la mano.

"Professore, mi scusi, io sono d'accordo con lei quando dice che, se stiamo vivendo un pessimo periodo, se avvertiamo un malessere, è una buona idea parlarne con uno psicologo, ma alcuni miei amici dicono che i nostri nonni sono cresciuti e sopravvissuti benissimo senza.

E che tutte queste storie, alla fine dei conti, non fanno altro che rammollirci".

"Grazie per essere intervenuto” - ho risposto “Tante persone la pensano come i tuoi amici, ed è esattamente questa forma di ignoranza che dobbiamo combattere.

Se un chirurgo operasse i suoi pazienti seguendo le procedure del XIII secolo, causerebbe la morte di tante persone e sarebbe radiato dall'albo alla velocità della luce.

Nel XXI secolo, operiamo con il laser, sperimentiamo protesi robotiche e nanotecnologie. Perché la salute, come ogni altro campo della scienza, della conoscenza e della tecnica, progredisce, evolve.

Quindi, non ha davvero nessun senso sostenere che i nostri antenati sono sopravvissuti senza parlare mai con uno psicologo: i nostri antenati vivevano meno di noi, i loro corpi soffrivano e si usuravano per malattie che noi, oggi, sconfiggiamo con una semplice pillola.

La psicologia esiste da poco più di un secolo, è vero, ma questo non è di certo un punto a suo sfavore, tutt'altro, ne testimonia l'avanguardia.

Per quanto riguarda invece l'essere rammolliti: se mi fa male un molare vado dal dentista, se temo di essere depresso o di avere una dipendenza, ne parlo con un professionista della salute mentale (psicologo, psicoterapeuta o psichiatra).

Non si tratta di essere deboli, ma di avere cura di sé.
Cerchiamo di non dimenticarlo mai.

La fragilità è il nostro superpotere.

29.3.2026

Nessuno si salva da solo.
- Repetita Iuvant

Grazie Prof. Guido Saraceni ❤️

Il dolore ha bisogno di occhi che lo accolgano, orecchie che lo ascoltino, un piccolo ombrello che ripari dalla tempesta...
28/03/2026

Il dolore ha bisogno di occhi che lo accolgano, orecchie che lo ascoltino, un piccolo ombrello che ripari dalla tempesta.

Indirizzo

Bellaria
47814

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 18:00
Martedì 15:00 - 18:00
Mercoledì 15:00 - 18:00
Giovedì 15:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 13:00
Sabato 10:00 - 13:00

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