24/08/2026
Ho 42 anni e mi vergogno un po’ ad ammettere che:
Spesso getto la spugna.
Credo in me stessa, si. Ma quando il gioco si fa più duro, si attiva questo schema inconscio del “mollare tutto tanto non ci riesco”
Credo di averlo imparato da piccola nell’aspettare che gli altri mi incoraggiassero
Non ho molte amiche, quando incontro una persona nuova preferisco ascoltare e non riesco mai a farmi conoscere per come sono davvero.
Probabilmente di me sai più cose tu che mi vedi su Instagram che i miei vicini di casa
O lavoro… o pulisco casa, non riesco a fare le cose insieme. E’ che quando mi impegno nel business, la casa diventa un disastro. E questo mi fa sentire in colpa, come se fossi troppo egoista. Sto ancora cercando l’equilibrio e un buon metodo di decluttering.
Farmi vedere con gli occhiali è stata una fatica, ho le lenti a contatto da quando avevo 14 anni. Ultimamente mi sto abituando a vedermi quattrocchi e sono più sciolta, l’unico problema ora è il riflesso della ring light
Ho fatto molta fatica a mostrarmi in video quando ho iniziato a postare. Ci sono voluti anni di sforzi e bloccare tutti i conoscenti per costruire un po’ di fiducia e farmi la pelle dura per essere giudicata. Se stai facendo fatica, ti capisco. Tieni duro che col tempo passa.
Nella crisi del 38esimo anno ho (s)venduto tutto il mio guardaroba. Tutte le mie belle cose di marca e gli abiti sexy che avevo acquistato a 20 anni non mi rispecchiavano più. E vedere l’armadio pieno di ricordi di una vita passata mi metteva tristezza. Tante cose non potrò più ricomprarle, per questo un po’ mi pento, ma almeno mi sento libera.
Ho alcuni rimorsi, speso tanti soldi in cose che oggi vedo inutili, sprecato tempo cercando la mia strada e mollato l’obiettivo prefissato alla prima difficoltà.
Però sono questi errori che mi rendono più decisa oggi, più forte.
Si, alla fine di tutto sono gli errori di cui ti penti che ti rendono una persona migliore.
Se lo pensi anche tu, allora abbiamo qualcosa in comune.