26/05/2026
In questa testimonianza la paziente racconta di aver iniziato il percorso con un importante sovrappeso e una frattura del coccige, situazione che rendeva ancora più necessario il dimagrimento.
Durante il percorso non solo ha perso peso, ma ha anche recuperato massa muscolare, un aspetto molto importante anche per il supporto osteo-articolare e per sentirsi più stabile e forte fisicamente.
Oltretutto, non ha fatto la fame e si è sentita più energica, forte e vitale.
Ma oltre al risultato, mi ha colpito soprattutto il fatto che si sia sentita capita, accolta e libera di parlare anche degli aspetti più delicati legati all’alimentazione.
A un certo punto mi definisce “una psicologa” - ovviamente non nel senso professionale del termine - ma per esprimere quanto si sia sentita ascoltata, rispettata e compresa anche nelle dinamiche emotive collegate al cibo.
Molto spesso il rapporto con l’alimentazione non riguarda solo “cosa mangiare”, ma anche emozioni, abitudini, difficoltà quotidiane e momenti di fragilità.
Per questo credo che un buon percorso nutrizionale debba essere costruito senza giudizio, con ascolto e rispetto della persona.
Quando una persona si sente davvero compresa, diventa più facile costruire un cambiamento profondo e duraturo.