Massimo Rotini - counselling e formazione

Massimo Rotini - counselling e formazione Counselling, Orientamento scolastico e professionale, Formazione A0777-2012. in ambito privato, educativo e sociale.

MASSIMO ROTINI è PROFESSIONAL COUNSELOR in ambito EDUCATIVO-SCOLASTICO e PER IL BENESSERE PERSONALE E RELAZIONALE, in possesso di Certificato di Competenza Professionale in Counseling (CCPC) ed iscritto al Registro Italiano dei Counselor di Assocounseling (RICA) con n. Per appuntamenti, anche a domicilio:
- +39.320.23.18.302
- [email protected]

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Per i

nformazioni, approfondimenti e verifiche:
http://www.assocounseling.it/utenti/cerca.asp

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COS’E’ (E COSA NON E’) IL COUNSELING ?

- E’ una professione intellettuale ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. (Disposizioni in materia di professioni non organizzate).

- Il counseling è un percorso di crescita, responsabilizzazione e maturazione, non una forma di terapia o consulenza psicologica.

- Un percorso di counseling è un intervento professionale a breve-medio termine, tramite cui riconoscere e sviluppare i propri punti di forza in risposta a situazioni critiche.

- Nel counseling non si offrono diagnosi o soluzioni pre-confezionate, ma uno spazio di ascolto e riflessione in cui promuovere autonomia decisionale e capacità di auto-determinazione, affinché sia il cliente stesso a trovare le giuste soluzioni ai propri problemi. QUANDO E’ UTILE?

- Capita a tutti nella vita di attraversare momenti critici o situazioni di empasse, rispetto a cui ci sentiamo disorientati e capiamo di non potercela fare da soli.

- Il counseling offre sostegno a singoli, coppie, famiglie in caso di:
- scelte difficili in ambito personale o professionale;
- problemi e conflittualità nel rapporto fra partner;
- criticità nella relazione genitori-figli;
- difficoltà nel fronteggiare fasi di transizione o eventi imprevisti;
- difficoltà nel raggiungere i propri obiettivi...
… e tutte le situazioni in cui non ci basta più il semplice “sfogo con l’amico del cuore” e potrebbe servire un aiuto professionale. CHI E’ IL COUNSELOR?

- Massimo Rotini è laureato in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

- Lavora dal 2000 in progetti finalizzati alla promozione sociale e in servizi per l’orientamento e l’ascolto di adolescenti e famiglie.

- Si è specializzato in counseling sistemico e relazionale presso il Centro Isadora Duncan di Bergamo, dove dal 2012 svolge l’incarico di tutor.

- E' professional counselor iscritto al Registro Italiano dei Counselor di AssoCounseling (R.I.C.A.) - n. A0777/2012 e in possesso di Certificato di Competenza Professionale in Counseling (C.C.P.C.)

𝐓𝐑𝐄 𝐈𝐒𝐓𝐀𝐍𝐓𝐀𝐍𝐄𝐄 𝐃𝐈 𝐔𝐍 𝐈𝐍𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎Sabato mattina si è svolto il secondo workshop de Il Filo Rosso al Liceo Falcone di Bergamo...
11/05/2026

𝐓𝐑𝐄 𝐈𝐒𝐓𝐀𝐍𝐓𝐀𝐍𝐄𝐄 𝐃𝐈 𝐔𝐍 𝐈𝐍𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎

Sabato mattina si è svolto il secondo workshop de Il Filo Rosso al Liceo Falcone di Bergamo. Il tema era quello dei conflitti interiori vissuti da ragazze e ragazzi adolescenti di fronte alle prime grandi scelte personali, formative e professionali.

📸 PRIMA ISTANTANEA
Ho chiesto ai genitori presenti di scrivere una lettera a se stessi a sedici anni. Di tornare lì, in quel momento. Non necessariamente il più doloroso, ma il più vivo. Da alcuni fra i presenti è emerso qualcosa che non mi aspettavo del tutto: si è parlato cioè di conflitti-non-conflitti, situazioni di contrasto che non erano state riconosciute come tali. Desideri non detti perché non dicibili. Bisogni non visti. Aspettative ricevute che hanno lavorato in silenzio per anni, orientando le scelte senza che nessuno se ne accorgesse, a partire da chi le viveva.
Conflitti-non-conflitti che oggi rientrano in gioco, in modo altrettanto silenzioso ma paradossalmente molto presente, quando sono i nostri figli a trovarsi davanti alle LORO grandi scelte.
Abbiamo riflettuto su come il supporto che un genitore può offrire si giochi dentro una tensione delicata: da una parte la vicinanza affettiva ed emotiva, dall’altra la capacità di creare uno spazio che faccia riflettere, che introduca anche un certo grado di scomodità e di pensiero. Come può allora una mamma, un papà, stare dentro questo spazio distinguendo il proprio vissuto personale dai bisogni reali dei figli, da ciò che veramente ci stanno chiedendo?

📸 SECONDA ISTANTANEA
Durante la sessione di role-play, una figlia adolescente annunciava in famiglia una scelta scolastica inattesa. Al termine della simulata, i partecipanti hanno iniziato a interrogarsi su cosa ci fosse dietro quella decisione: quale bisogno, quale emozione, quale paura. Domande legittime, intelligenti. Riflessioni brillanti e sofisticate.
A un certo punto, però, qualcuno ha osservato che nel frattempo la ragazza era “sparita”. La sua idea — dichiarata, esplicita, reale, e anche decisamente fragorosa (“Voglio fare la parrucchiera!”) — non era più sul tavolo. Era stata sostituita da interpretazioni, ipotesi di mediazione, costruzioni di progetti sensati.
Abbiamo allora ragionato su come le idee e le proposte di ragazzi e ragazze meritino comunque di essere prese in mano, esplorate, approfondite, magari cercando informazioni insieme a loro, arricchendole passo dopo passo nella relazione. Ma come si può fare questo quando quelle stesse proposte non le condividiamo, ci lasciano perplessi o ci spaventano?

📸 TERZA ISTANTANEA
Un’altra intuizione emersa riguarda il fatto che i figli portano spesso le questioni più importanti nei momenti e nei luoghi più inattesi: al compleanno del nonno, sull’uscio di casa, negli ultimi minuti di una conversazione già chiusa.
Come diceva Jean-Luc Godard: “È il margine che fa la pagina.”
Per stare dentro situazioni così complesse, abbiamo riflettuto, serve certamente darsi tempo, provare a dispiegare il filo rosso di pensieri ed emozioni in movimento, per riprenderlo più avanti, in spazi e tempi più adatti. Ma anche su questo punto ci siamo lasciati con più interrogativi che risposte: qual è, in fondo, il momento giusto? Come riprendere un discorso aperto senza invadere lo spazio dell’altro, ma anche senza disperdere ciò che si è cominciato a costruire con fatica?

Non ho una sintesi da offrire, solo domande rimaste aperte che riporto qui.
È stata una mattina intensa, con molti fili lasciati sparsi, consapevolmente. Ci siamo scambiati frammenti vivi di pensieri ed emozioni, che ciascun partecipante proverà a ricomporre a casa, dentro la specificità della propria storia e del proprio contesto familiare.

Il prossimo incontro sarà il 16 maggio, con il professor Lorenzo Migliorati dell’Università degli Studi di Bergamo.

Sabato 9 maggio torna 𝐈𝐥 𝐅𝐢𝐥𝐨 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐨, il percorso formativo promosso dall'Associazione Genitori del Liceo Falcone di Berg...
05/05/2026

Sabato 9 maggio torna 𝐈𝐥 𝐅𝐢𝐥𝐨 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐨, il percorso formativo promosso dall'Associazione Genitori del Liceo Falcone di Bergamo.

Il secondo incontro sposta il focus sul ragazzo e la ragazza adolescenti alle prese con 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐢: la fatica di abitare un contesto-scuola impegnativo, la pressione del giudizio, la costruzione di un'identità sempre in divenire...

In questa cornice, i genitori saranno accompagnati a interrogarsi sul proprio 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨: come affiancare senza sovraccaricare, come incoraggiare senza sostituirsi, come riconoscere i processi da accompagnare e non solo i problemi da risolvere.

𝐈𝐥 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 e prevede esperienze di partecipazione attiva.

📆 9 maggio, ore 9.00–12.00
📍 Aula Magna Liceo Falcone, Sede Dunant — Bergamo
📌 Iscrizioni: link in locandina.

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Questa mattina ho condotto il primo dei tre incontri del ciclo formativo Il 𝐅𝐢𝐥𝐨 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐨, promosso dall'Associazione Genit...
11/04/2026

Questa mattina ho condotto il primo dei tre incontri del ciclo formativo Il 𝐅𝐢𝐥𝐨 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐨, promosso dall'Associazione Genitori del Liceo Falcone di Bergamo.

Venticinque mamme e papà hanno raccontato 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞. Storie inventate, costruite attorno a due personaggi di finzione, un padre con suo figlio. Eppure, dentro quelle storie, abbiamo visto tutta la realtà.

Cinque gruppi, cinque racconti diversi. Ma con una struttura comune, emersa spontaneamente: si parte da una casa in cui qualcosa si è inceppato, si attraversano peripezie, ci si trasforma e si torna a casa. 𝐈𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐔𝐥𝐢𝐬𝐬𝐞. 𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚.

Questo mi ha colpito: quando i genitori immaginano il cambiamento nella relazione con i propri figli, lo immaginano come un'epopea. 𝐔𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞. E c'è qualcosa di bello in questo: un adulto che si vede ancora come soggetto in crescita, coinvolgibile nel cambiamento, non arrivato.

In tutto questo, però, abbiamo visto anche un 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨: nell'attesa del grande cambiamento, si corre il pericolo di non vedere ciò che di buono è già stato pensato, detto, fatto, vissuto. Tutto quello che ha permesso ai propri figli di essere ciò che sono: arrabbiati, provocatori, scalpitanti, pronti a "mostrare i muscoli" fisicamente e simbolicamente, desiderosi di spiccare il volo.

Quel figlio e figlia che si ribella, che sfida le premesse familiari, che prova a slegarsi, non è necessariamente il segnale che qualcosa è andato storto. È spesso la prova di 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨.
Il conflitto, in questo senso, non è un problema da risolvere, ma un ingrediente del cambiamento. E i ragazzi ci sono arrivati anche grazie ai loro genitori.

Il Filo Rosso continua il 9 maggio.

Venerdì 11 aprile prende avvio 𝐈𝐥 𝐅𝐢𝐥𝐨 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐨, un percorso in tre incontri rivolto ai genitori del Liceo Giovanni Falcone...
04/04/2026

Venerdì 11 aprile prende avvio 𝐈𝐥 𝐅𝐢𝐥𝐨 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐨, un percorso in tre incontri rivolto ai genitori del Liceo Giovanni Falcone di Bergamo, promosso e finanziato dall'Associazione Genitori.

Il progetto nasce da una domanda semplice e tutt'altro che scontata: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐮𝐧 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐝𝐨𝐥𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚?

I tre appuntamenti non si propongono di dare risposte preconfezionate. L'obiettivo è diverso: offrire uno spazio in cui i genitori possano riconoscere i propri stili relazionali e comunicativi, sviluppare un linguaggio condiviso attorno alle emozioni e ai conflitti, e 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨 — quando viene attraversato con consapevolezza.

𝐈𝐥 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭 𝐞̀ 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞: non una conferenza, ma un percorso di lavoro condiviso, in cui l'esperienza e il punto di vista di ciascun partecipante sono parte integrante del processo.

Conduco i primi due appuntamenti — 11 aprile e 9 maggio. Il terzo incontro, il 16 maggio, è affidato al prof. Lorenzo Migliorati, Ordinario di Sociologia all'Università di Bergamo.
𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐢 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟗.𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟐.𝟎𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥'𝐀𝐮𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐋𝐢𝐜𝐞𝐨 𝐅𝐚𝐥𝐜𝐨𝐧𝐞 — Sede Dunant, Bergamo.

📌 Le iscrizioni sono aperte tramite il link in locandina.

27/03/2026

📚 𝐋𝐄𝐒𝐒𝐈𝐂𝐎𝐆𝐑𝐀𝐅𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐀𝐆𝐍𝐎𝐒𝐈 - 𝐃𝐈𝐀𝐋𝐎𝐆𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐏𝐈𝐄𝐓𝐑𝐎 𝐁𝐀𝐑𝐁𝐄𝐓𝐓𝐀

Venerdì 17 aprile, alle ore 18.30, presso il Centro Isadora Duncan (Via L. A. Muratori 3, Bergamo), è in programma la presentazione del libro “𝐋𝐞𝐬𝐬𝐢𝐜𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢. 𝐓𝐫𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞” 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐞𝐭𝐭𝐚, 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐞́ 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐚.

Nella sua nuova opera, Pietro Barbetta accompagna il lettore in un viaggio affascinante attraverso i modi in cui la diagnosi è stata pensata, praticata e narrata nel mondo occidentale e oltre. Al cuore del libro c’è un originale «dizionario» dei principali termini diagnostici, che intreccia etimologia, antropologia e pratica clinica. Ogni voce si apre come un dialogo con il lettore per riflettere su cosa significhi oggi fare diagnosi in un mondo complesso e interconnesso.

𝐋𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚, 𝐬𝐮 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 tramite QR code presente in locandina oppure scrivendo a [email protected]

Vi aspettiamo.


Centro Isadora Duncan

🎓 𝐈𝐍 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀 𝐒𝐔𝐏𝐄𝐑𝐈𝐎𝐑𝐄! – 𝐀𝐋𝐁𝐈𝐍𝐎Due appuntamenti dedicati a genitori e studenti delle 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐞 dell...
19/03/2026

🎓 𝐈𝐍 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀 𝐒𝐔𝐏𝐄𝐑𝐈𝐎𝐑𝐄! – 𝐀𝐋𝐁𝐈𝐍𝐎

Due appuntamenti dedicati a genitori e studenti delle 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐞 della scuola secondaria di primo grado, per iniziare a riflettere insieme sulla scelta della scuola superiore.

📅 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟓 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎–𝟐𝟏:𝟎𝟎
📍 Biblioteca di Albino
👉 Incontro informativo gratuito e aperto alle famiglie
Un’occasione per conoscere strumenti utili e riflettere sul ruolo dei genitori nel percorso di scelta.

📅 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟐 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎:𝟎𝟎–𝟐𝟏:𝟎𝟎
📍 Biblioteca di Albino
👉 Workshop interattivo genitore-figlio (posti limitati: max 7 coppie)
Uno spazio di confronto per mettersi in gioco e iniziare a riflettere insieme sulla scelta.
💶 Costo: 20 € a coppia genitore-figlio

📩 Per informazioni e iscrizioni:
320 2318302
[email protected]

Si è concluso a Nembro il percorso formativo 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐭𝐭𝐨𝐧𝐨, quattro incontri sulla comunicazione tra insegnanti ...
13/03/2026

Si è concluso a Nembro il percorso formativo 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐭𝐭𝐨𝐧𝐨, quattro incontri sulla comunicazione tra insegnanti e tra insegnanti e genitori, realizzato con l'Istituto Comprensivo Enea Talpino.
Una scelta di campo non scontata quella di lavorare sulla 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐢, anziché sugli approcci didattici con gli alunni. Eppure è proprio lì, nelle équipe e nei colloqui con le famiglie, che si gioca una parte decisiva del lavoro educativo.
Trenta insegnanti hanno creato insieme uno spazio laboratoriale dove gioco, corpo e linguaggi non convenzionali hanno fatto emergere ciò che spesso resta non detto.
Una riflessione centrale ha riguardato il 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 stesso di docente, di cui colpisce l'alta idealità di questo gruppo: si è davvero insegnanti quando si va oltre il compito, quando si mantiene accesa la propria luce, quando non solo si trasmette ma soprattutto si ispira. L'etimologia della parola viene dal latino 𝑟𝑜𝑡𝑢𝑙𝑢𝑠 – la pergamena arrotolata: contenuto fisso, ma oggetto che rotola. Forse è questa la contraddizione costitutiva dell'insegnare: da una parte la burocratizzazione crescente che congela le funzioni; dall'altra l'esigenza di reinventarsi continuamente, cercare nuovi strumenti, nuovi linguaggi. L'aspirazione è portare il "mondo nella scuola" e "la scuola nelle case", stando in equilibrio su una pergamena rotolante.
D'altronde, anche la 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 è spesso in tensione costante, tra la necessità di far comprendere il mandato educativo e il desiderio di accogliere, ascoltare, costruire relazioni di fiducia anche quando gli sguardi sono distanti.
E ciò che è emerso con insistenza è quanto gli insegnanti abbiano bisogno di 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐨𝐫𝐨. Di spazi orizzontali nelle équipe, di potersi fermare, riflettere insieme. La qualità dell'approccio educativo passa dal tempo che ci si prende per pensare, non solo per fare.
Quattro incontri che insomma lasciano 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐞. Domande aperte. Consapevolezze nuove su ciò che significa comunicare quando il ruolo è in perenne movimento.

🧶  𝐈𝐧𝐭𝐫𝐞𝐜𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚. Uno spazio di incontro e confronto dedicato a chi si prende cura di persone con disabilità.Nei pros...
30/01/2026

🧶 𝐈𝐧𝐭𝐫𝐞𝐜𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚.
Uno spazio di incontro e confronto dedicato a chi si prende cura di persone con disabilità.

Nei prossimi mesi avrò il piacere di condurre un percorso pensato per offrire tempo, ascolto e parola a familiari e caregiver, a partire da alcuni temi centrali del percorso di vita: autonomia, lavoro, progetto di vita e transizione all’età adulta.

Gli incontri saranno occasioni per condividere esperienze, bisogni e vissuti, in un clima accogliente e non giudicante, dove il confronto diventa risorsa e la relazione strumento di cura.

📅 Lunedì 23 febbraio · 30 marzo · 27 aprile · 18 maggio 2026
🕔 17.00 – 19.00
📍 Servizio Territoriale Autismo – Clusone
✅ La partecipazione è gratuita.

Prendersi cura, insieme, significa anche intrecciare storie, domande e possibilità.

E' in partenza il nuovo percorso formativo gratuito sul  , promosso da Massimo Rotini - counselling e formazione e Comun...
16/01/2026

E' in partenza il nuovo percorso formativo gratuito sul , promosso da Massimo Rotini - counselling e formazione e Comune di Gandino!
Per info: 3202318302, [email protected]

🎓 IMPARIAMO A STUDIARE – Edizione 2026
Hai voglia di migliorare il tuo metodo di studio? Quattro incontri gratuiti per studenti delle scuole superiori ti aspettano al CAG Giò22 di Gandino!

📅 Calendario degli incontri (ore 15:00 – 17:00):
🔹 30 gennaio – Come studiare senza averne voglia
🔹 6 febbraio – Dal testo alla testa
🔹 13 febbraio – Dal problema alla soluzione
🔹 20 febbraio – Studio smart

📍 Dove: CAG Giò22, Via Castello 22 – Gandino
👥 Posti limitati: max 10 partecipanti per incontro
📬 Info e iscrizioni: [email protected] | 320.231.8302

💡 Un’occasione per ritrovare motivazione, organizzarsi meglio e affrontare la scuola con più serenità!

10/01/2026

𝐈𝐍𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐔𝐏𝐄𝐑𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐎𝐔𝐍𝐒𝐄𝐋𝐋𝐎𝐑 𝐂𝐎𝐍 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐀 𝐄𝐒𝐓𝐇𝐄𝐑 𝐂𝐀𝐕𝐀𝐆𝐍𝐈𝐒 𝐄 𝐆𝐀𝐁𝐑𝐈𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐄𝐑𝐁𝐀

Il Centro Isadora Duncan propone il quarto appuntamento del 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐮𝐧𝐬𝐞𝐥𝐥𝐨𝐫, accreditato da Assocounseling.

L’incontro si terrà con la partecipazione di Maria Esther Cavagnis (Psicoterapeuta, Presidente dell’Istituto Argentino di Terapia Relazionale Familias y Parejas di Buenos Aires) e Gabriella Erba (Formatrice e Supervisor counsellor).

🗓️ 𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨
- Data: Lunedì 19 Gennaio 2026
- Orario: 17:00 – 19:00
- Modalità: Online

📝 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: l'invito è rivolto a counsellor diplomati e in formazione.
ℹ️ 𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐟𝐨 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐞: https://drive.google.com/file/d/1oL4GxniYRqVPtciKEp-gUXXRjeYjW88o/view?usp=sharing
✅ 𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: https://forms.gle/X4nCkRJE5BQGuecK6
📧 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐢: [email protected]



Indirizzo

Bergamo
24030

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