04/05/2026
Per decenni, ricevere una diagnosi di malattia neurodegenerativa significava una sola cosa: attendere. Attendere che il tempo facesse il suo corso, senza poter fare nulla.
La ricerca degli ultimi anni ha stravolto le regole del gioco. Oggi sappiamo che il cervello è plastico, reattivo, capace di rispondere a stimoli mirati. Oggi abbiamo strumenti che fino a pochi anni fa sembravano fantascienza. Tra questi:
1. Neuromodulazione: tecnologie non invasive capaci di modulare l'attività cerebrale e rallentare il declino cognitivo
2. Integratori intelligenti: formulazioni mirate che agiscono sull'asse intestino-cervello, sul microbiota, sull'infiammazione silente
3. Biofeedback della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e biomarcatori precoci: la medicina moderna sa ascoltare i segnali del corpo prima che diventino malattia.
Nuove terapie neuroprotettive stanno emergendo dai laboratori di tutto il mondo La diagnosi precoce non è più una notizia da temere. È un'opportunità.
Venerdì 8 maggio 2026, Policoro, Sala Consiliare, ore 17:00–19:00
Ne parleremo all'evento "Microbiota, cervello e longevità: nuove frontiere per l'invecchiamento attivo", organizzato da FIDAPA Bernalda e Policoro, con il patrocinio della Regione Basilicata e del Comune di Policoro.
Cardiologi, farmacologi, neuroscienziati racconteranno le ultime scoperte straordinarie dal mondo della ricerca e le nuove terapie per prevenire e curare il declino cognitivo.
L’evento è aperto a tutti.