15/07/2026
ABBRACCIA IL TUO INTESTINO.
Presso il Centro Con.tatto di Oristano, nell'ambito dello studio che la Fondazione Casina Briga per la Ricerca nelle Scienze della Coscienza sta conducendo sulla malattia di Alzheimer, abbiamo condiviso una pratica semplice ma profondamente significativa.
Lo slogan della giornata è stato: "Abbraccia il tuo intestino."
Insieme ai pazienti e agli operatori sanitari del Centro, guidati dalla responsabile Serena Delogu e dalla psicologa Simona Solinas, abbiamo sperimentato una "pratica di consapevolezza corporea" ispirata al modello Burgarella Quantum Consciousness Healing (BQCH).
Abbiamo iniziato portando l'attenzione al movimento "a culla" del campo del cuore, simbolo della relazione e dell'apertura verso gli altri, favorendo un clima di presenza condivisa, chiamato CARDIOCONSCIOUSNESS CONNECTION. Successivamente abbiamo praticato una respirazione lenta e regolare, inspirando per cinque secondi ed espirando per cinque secondi.
Questa modalità respiratoria è ampiamente studiata in letteratura scientifica: una respirazione lenta e ritmica favorisce l'attivazione del sistema nervoso parasimpatico attraverso il nervo vago, migliora la variabilità della frequenza cardiaca (HEART RATE VARIABILITY - HRV) ed è associata a una migliore regolazione emotiva, a una riduzione dello stress e a una maggiore capacità di attenzione.
Successivamente, ciascuno ha appoggiato delicatamente le mani sull'addome, portando la consapevolezza al contatto tra il palmo delle mani e la parete addominale. Questo semplice gesto rappresenta, nel modello BQCH, una pratica di INTEROCEZIONE TRANSPERCETTIVA DELLA COSCIENZA (ITPC): un'attenzione amorevole e non giudicante rivolta all'intestino, considerato l'organo della presenza.
Le neuroscienze hanno dimostrato che l'interocezione, cioè la capacità di percepire i segnali provenienti dal proprio corpo, contribuisce alla regolazione delle emozioni, alla consapevolezza di sé e alla diminuzione della ruminazione mentale. Inoltre, è ormai ben documentata l'importanza dell'asse intestino-cervello e del microbioma nel dialogo continuo tra sistema nervoso, sistema immunitario e apparato gastrointestinale.
Nel modello BQCH si ipotizza che questa qualità della presenza possa favorire una maggiore coerenza funzionale tra cuore, intestino e cervello, promuovendo quello che definiamo un “rimodellamento della coscienza incarnata”: un processo di riorganizzazione dell'esperienza corporea attraverso un atto intenzionale di coscienza. Si tratta di un'ipotesi teorica del modello, che richiede ulteriori studi per essere verificata sperimentalmente.
L'obiettivo immediato della pratica è semplice: aiutare la persona a coltivare la presenza, ridurre l'impatto dei pensieri compulsivi e ritrovare uno stato di calma e stabilità interiore.
A volte bastano dieci minuti. Due mani sull'addome. Un respiro lento. La disponibilità ad ascoltare il proprio corpo. Il primo abbraccio di cui abbiamo bisogno è quello che impariamo a dare a noi stessi.
Per la ricerca nelle Scienze della Coscienza Fondazione Casina Briga La Fondazione Casina Briga nasce per indagare le scienze della coscienza attraverso un approccio interdisciplinare che integra fisica quantistica, neuroscienze e filosofia della mente Scopri il nuovo libro Le leggi della fisica nel...