30/08/2026
A volte penso che il nostro corpo assomigli a questo foglio.
Non si รจ accartocciato tutto in una volta: una piega oggi, una cancellatura domani.
Una notte dormita male.
Una preoccupazione che continua a girare in testa.
Troppe ore davanti al pc.
La schiena che fa male da cosรฌ tanto tempo che quasi non ci facciamo piรน caso.
Un periodo difficile, una perdita, un lavoro che pesa.
Le corse, gli impegni, le responsabilitร .
E tutte quelle volte in cui abbiamo detto: โOra non posso fermarmi. Ci penserรฒ domani.โ
Naturalmente, su quella pagina non scriviamo soltanto le cose pesanti.
Ci sono anche la mattina in cui ci svegliamo riposati, la passeggiata col cane ๐พ, le risate, quella vacanza aspettata per mesi, una cena con qualcuno che amiamo, la serie sul divano...
๐๐ง๐ฌ๐จ๐ฆ๐ฆ๐, ๐โ๐ฬ ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐. โค๏ธ
E il nostro corpo questa vita la attraversa tutta insieme a noi.
Si adatta, compensa, resiste.
Le spalle salgono.
La mandibola stringe.
Il respiro diventa piรน corto.
La schiena protesta.
Dormiamo, ma non sempre riposiamo davvero.
E, sgualcitura dopo sgualcitura, a volte finiamo per sentirci proprio cosรฌ: accartocciati, appallottolati.
Ricorro spesso a questa metafora per raccontare il trattamento craniosacrale.
Immagina di prendere questo foglio tra le mani e cominciare ad aprirlo.
Non tirandolo.
Non aprendolo con forza.
Non cercando di cancellare i suoi segni, le sue cicatrici.
Semplicemente accompagnandolo, un poco alla volta, a distendersi.
Il foglio non torna nuovo, le sgualciture fanno parte della sua storia.
๐๐ ๐จ๐๐๐ฎ๐ฉ๐ ๐๐ข ๐ง๐ฎ๐จ๐ฏ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐๐ณ๐ข๐จ.๐ฟ
Nel trattamento craniosacrale accade qualcosa di molto simile: attraverso un contatto delicato e rispettoso, ascolto il corpo senza forzarlo e gli lascio il tempo di mollare ciรฒ che puรฒ lasciare andare.
A volte lo senti nel respiro che diventa piรน ampio.
Nelle spalle che scendono.
Nella mandibola che allenta la presa.
Nella sensazione di appoggiarti davvero al lettino.
๐๐จ๐ง ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐๐ง๐๐๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐๐ก๐ ๐โ๐ฬ ๐ฌ๐๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐ ๐ข๐ง๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐.
Ma possiamo provare, con gentilezza, a distenderla.
E scoprire quanto spazio cโera ancora sotto tutte quelle pieghe.
Se in questo periodo ti senti un poโ accartocciatษ, forse รจ arrivato il momento di concedere al tuo corpo un poโ di spazio. ๐ค
Paola