22/05/2026
Il deterioramento cognitivo è la prima preoccupazione legata all' invecchiamento degli Italiani, rivela un recente sondaggio su un campione di oltre 2.000 persone tra i 18 e i 60 anni.
Da sempre la nostra associazione si occupa di questo, ogni giorno: se anche tu o un tuo parente siete preoccupati per l’invecchiamento cognitivo, contattaci, ne parleremo insieme e affronteremo la cosa!
Il Centro Mente Locale è aperto ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 15 all 17, il venerdì dalle 9 alle 13, chiama lo 015401767 o scrivi a [email protected]
Oggi vi annunciamo i primi risultati del progetto Longevity Lab che abbiamo realizzato insieme a e . Si tratta di un osservatorio che nasce da un’idea chiara: la prevenzione oggi non è più solo una questione medica, ma comportamentale e culturale.
Negli ultimi anni il paradigma si sta spostando dal concetto di cura a quello di prevenzione, dall’idea di aver a che fare con delle azioni da dover mettere in campo in casi emergenziali, alla volontà di arrivare preparati a un’età più avanzata in salute tramite azioni quotidiane.
Il nostro obiettivo è quello di raccontare come cambia il rapporto delle persone con il proprio corpo e il tempo, proprio perché stiamo entrando in una fase in cui la longevità sana non è più un tema esclusivamente relegato alle persone anziane, ma una scelta quotidiana.
Per capire se questo cambiamento è reale abbiamo deciso di misurarlo e di di farlo insieme a , che ha come obiettivo quello di supportare il benessere delle persone. Quindi ci siamo affidati all’expertise del team di YouTrend che ha realizzato un ampio sondaggio su un campione di 2.000 persone rappresentative della popolazione italiana tra i 18 e i 60 anni.
Uno dei dati che ci ha più colpiti è quello relativo alle aspettative sul nostro personale invecchiamento, forse anche dovuto a quello che vediamo nelle nostre famiglie: il deterioramento cognitivo spaventa moltissimi di noi.