Dott.ssa Elisa Peci, Psicologa

Dott.ssa Elisa Peci, Psicologa Sono una persona creativa e determinata, sempre alla ricerca di nuove opportunità per crescere e migliorarmi.

Sono Elisa Peci
👶 Psicologa perinatale
😴 Consulente del sonno
🧘‍♀ Istruttrice di mindfulness

🌱 Accompagno donne, genitori e bambini in percorsi di crescita e rinascita

💻 Online e in presenza
🎁 Prima consulenza gratuita
☎️ 353-4805594 Amo vivere in sintonia con la natura, seguendo uno stile di vita autentico e consapevole. La meditazione è per me uno spazio di ascolto interiore, che mi

permette di connettermi con me stessa e con gli altri in modo profondo. Aperta al cambiamento e all’apprendimento, affronto ogni esperienza con curiosità e sensibilità.

Settembre è alle porte: un momento di nuovi inizi e di ripartenza. 🌿Dopo la pausa estiva, il ritorno ai ritmi quotidiani...
29/08/2026

Settembre è alle porte: un momento di nuovi inizi e di ripartenza. 🌿

Dopo la pausa estiva, il ritorno ai ritmi quotidiani porta spesso con sé la voglia di prendersi cura di sé, della propria famiglia o di ritrovare un nuovo equilibrio emotivo.

Sono qui per ricordarti che non devi affrontare ogni passaggio da sola/o. Anche per questa ripartenza, offro uno spazio d’ascolto protetto e orientato al benessere, sia in studio che online.

🌸 I percorsi attivi per il nuovo mese:
🤍 Supporto al Percorso Nascita (Individuale e di Coppia)

Dalla gravidanza ai primi mesi di vita del bambino, per accompagnare i futuri e neo-genitori nei cambiamenti emotivi e nella gestione delle ansie e dei dubbi.

🌙 Consulenze del Sonno Rispettose

Percorsi dedicati al sonno dei piccoli, senza metodi rigidi o colpevolizzazioni, per ritrovare il riposo nel rispetto dei bisogni del bambino e dei genitori.

✨ Percorsi di Mindfulness

Incontri per imparare a gestire lo stress, l'ansia dell'attesa e rimanere radicati nel presente attraverso la consapevolezza corporea ed emotiva.

🕊️ Sedute di Anatheoresi

Un approccio profondo per accompagnare le ferite emotive, favorendo la rielaborazione ed il sollievo dal dolore associato a tali vissuti.

🌱 Settembre è un nuovo inizio.

Se senti il bisogno di uno spazio d'ascolto per te o per la tua famiglia, le prenotazioni per il nuovo mese sono aperte.

📩 Per informazioni o per prenotare un primo colloquio, puoi scrivermi un messaggio privato o contattarmi su:

🌐 dottsaelisapecipsicologa.com

Hai mai sentito parlare di "Tapping"? 🌿Quando l'ansia o lo stress aumentano — che sia per l'attesa di una gravidanza, l'...
27/08/2026

Hai mai sentito parlare di "Tapping"? 🌿

Quando l'ansia o lo stress aumentano — che sia per l'attesa di una gravidanza, l'imminenza del parto o la gestione dei ritmi quotidiani — a volte le sole parole non bastano. Il nostro corpo trattiene le tensioni prima ancora che la mente riesca a elaborarle.

L'EFT (Emotional Freedom Techniques), conosciuto comunemente come Tapping, è una tecnica a ponte tra mente e corpo che aiuta a riequilibrare il sistema nervoso.

💡 Come funziona?
Si basa sulla picchiettatura delicata con i polpastrelli su specifici punti del corpo (corrispondenti ad alcuni meridiani energetici), mentre si focalizza la mente sull'emozione o sul problema che stiamo vivendo.

In termini neurofisiologici, questo gesto stimola i recettori cutanei e invia un segnale di sicurezza all'amigdala (la centralina della paura nel nostro cervello), aiutando a:

🌊 Disattivare la risposta di "attacco o fuga" legata allo stress.

🧘🏻‍♀️ Ridurre i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress).

🤍 Integrare ed elaborare le emozioni intense senza farsi travolgere.

🌸 Per chi è particolarmente utile?
In psicologia perinatale, l'EFT è uno strumento prezioso per:

Gestire l'ansia dell'attesa (es. durante un percorso di PMA o dopo un test di gravidanza).

Ridurre la paura del parto o del dolore.

Trovare sollievo nei momenti di sovraccarico emotivo e stanchezza della maternità.

La bellezza di questa tecnica è che, una volta appresa con un professionista, diventa uno strumento di auto-aiuto che puoi portare sempre con te, ovunque tu sia.

Settembre e la ripartenza: la mappa emotiva della PMA. 🤍Mentre l'estate volge al termine, per molte coppie si riapre un ...
25/08/2026

Settembre e la ripartenza: la mappa emotiva della PMA. 🤍

Mentre l'estate volge al termine, per molte coppie si riapre un capitolo delicato: il ritorno in clinica, i controlli e un nuovo tentativo di PMA.

Se da un lato settembre porta il desiderio di riprovarci, dall'altro riattiva un carico emotivo importante. L'attesa, le speranze da proteggere e la paura di un'altra delusione creano una vera montagna russa emotiva.

Come affrontare questa ripartenza prendendoti cura di te?

🌿 1. Proteggi la tua energia dall'ansia dell'attesa

L'attesa dei monitoraggi e del transfer è logorante. Riduci i confronti sui social e concediti momenti quotidiani di decompressione.

🌿 2. Accogli la "paura di crederci troppo"

È un meccanismo di difesa per attutire un eventuale dolore. Non colpevolizzarti se ti senti rigida: speranza e paura possono convivere.

🌿 3. Preparazione emotiva, non solo fisica

Mentre il corpo segue i protocolli medici, la mente ha bisogno del suo ritmo. Ritagliati spazi d'ascolto protetti con il partner o con un professionista.

🌿 4. Stabilisci confini sani

Non sei tenuta a condividere il tuo percorso con chiunque. Decidi a chi aprire la porta del tuo vissuto e dai uno stop a domande indiscrete o frasi poco delicate.

🤍 La ricerca di un figlio con la PMA ridefinisce l'identità e la coppia. Ogni tua emozione ha valore e merita gentilezza.

Se senti che l'inizio di questo ciclo è un peso troppo grande, un supporto psicologico mirato può aiutarti a ritrovare il tuo centro.

💬 Stai affrontando la ripresa dei trattamenti? Se ti va, scrivimi in privato.

🍂 Rientro al lavoro e l'ansia della mammaQuando si avvicina settembre, ci chiediamo sempre se il bambino piangerà all'as...
23/08/2026

🍂 Rientro al lavoro e l'ansia della mamma
Quando si avvicina settembre, ci chiediamo sempre se il bambino piangerà all'asilo o dai nonni o se soffrirà il distacco. Ma c'è una verità di cui parliamo troppo poco: l'ansia da separazione riguarda anche noi madri.

Separarsi dopo mesi di simbiosi emotiva e corporea è un passaggio delicato. Provare paura, smarrimento o persino ambivalenza è del tutto normale.

🌿 4 passi per gestire il distacco con serenità:

Valida le tue emozioni: è normale voler ritrovare i propri spazi e, al contempo, soffrire nel staccarsi. Non colpevolizzarti.

Fai piccole prove: inizia con brevi separazioni graduali (un'ora con i nonni o il partner) per allenare la fiducia nel "ritorno".

Cura il momento del saluto: mai scivolare via di nascosto. Un saluto chiaro e rassicurante dona sicurezza, anche se c'è qualche lacrima.

Ricorda il valore della relazione: l'attaccamento sicuro non dipende dalle ore trascorse insieme, ma dalla qualità della vostra presenza emotiva.

🤍 Separarsi non significa spezzare il legame, ma permettergli di crescere.

La maternità è un oceano di emozioni, e non puoi controllare ogni onda. Ma puoi imparare a navigarle con consapevolezza....
21/08/2026

La maternità è un oceano di emozioni, e non puoi controllare ogni onda. Ma puoi imparare a navigarle con consapevolezza.

La maternità è surf.

Immagina i pianti, i risvegli notturni e le piccole e grandi incomprensioni come onde. Possono essere spaventose e travolgenti, ma non puoi fermarle. Quello che puoi fare, però, è imparare a usare il surf.

La tua tavola da surf è la consapevolezza: la capacità di restare nel momento presente, di ascoltare te stessa e il tuo bambino senza giudicare, di trovare equilibrio anche nella tempesta.

Mentre cavalchi l'onda del pianto di tuo figlio, la consapevolezza ti aiuta a restare ferma e centrata. Ti insegna a rispondere anziché reagire, a respirare profondamente per ritrovare la calma. Ti permette di accogliere l'onda senza farti travolgere, di trovare la tua strada anche quando il mare è mosso.

E proprio come nel surf, non sarai mai perfetta. Cadranno, sarai bagnata e a volte spaventata. Ma ogni volta che risalirai sulla tavola, imparerai qualcosa di nuovo su te stessa e sulla tua forza.

Quindi, non cercare di fermare le onde. Impara a usare il surf. E mentre cavalchi le onde della maternità, sappi che ogni onda ti renderà una surfista più forte, più resiliente e più consapevole.

“Lascialo piangere, vedrai che impara.”Marco e Sara -nomi di fantasia-  si sono sentiti dire questa frase dozzine di vol...
19/08/2026

“Lascialo piangere, vedrai che impara.”

Marco e Sara -nomi di fantasia- si sono sentiti dire questa frase dozzine di volte. Sull’orlo dell’esaurimento da sonno, hanno provato ad applicare un metodo di addestramento rigido, lasciando la loro bambina piangere nella culla a intervalli di tempo predefiniti.

Il risultato? La bambina alla fine ha smesso di piangere, sì. Ma la casa non si è riempita di serenità: si è riempita di un silenzio pesante. Marco e Sara si sentivano svuotati e divorati dal senso di colpa, percependo che qualcosa in quel processo stesse stonando con il loro istinto.

❌ Cosa succede davvero con l'estinzione del pianto?
Quando un bambino piccolo viene lasciato piangere da solo, non "impara a dormire". Impara semplicemente che il suo richiamo non riceverà risposta. A livello fisiologico, i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress) rimangono altissimi: il corpo del bambino entra in uno stato di iper-attivazione o di resa difensiva. Questo è ciò che definiamo stress tossico, una condizione che impatta negativamente sulla regolazione emotiva e sulla costruzione del legame di attaccamento sicuro.

✨ Esiste un’alternativa: la Consulenza del Sonno Rispettosa
Accompagnare un bambino al sonno non significa "addestrarlo", ma comprendere la sua fisiologia e i suoi bisogni evolutivi.

Il sonno infantile non è un problema da risolvere con la rigidità, ma un processo maturativo che cresce insieme al bambino. Un approccio rispettoso lavora su:
👉 Ascolto dei segnali: comprendere la stanchezza senza arrivare al punto di sovraccarico.
👉 Co-regolazione ed emotività: sostenere il bambino attraverso la presenza, la voce e il contatto, offrendo un'ancora di sicurezza.
👉 Ritmi su misura: creare routine sostenibili e personalizzate che rispettino le dinamiche e il benessere di tutta la famiglia, senza ricette preconfezionate.

💬 Ti è mai capitato di sentirti in colpa per non aver voluto applicare metodi rigidi? O di sentirti smarrito di fronte al sonno del tuo bambino? Non sei solo, questo è ciò che accolgo in studio.

✨ Tutto parte da lì... ma puoi tornare alla libertà. ✨La nostra storia non inizia con il primo respiro. Le esperienze in...
17/08/2026

✨ Tutto parte da lì... ma puoi tornare alla libertà. ✨

La nostra storia non inizia con il primo respiro. Le esperienze intrauterine, le emozioni dei nostri genitori e l’eredità familiare lasciano un’impronta profonda nel nostro grembo e nel nostro DNA energetico.

Queste "memorie silenziose" spesso si manifestano nel corpo come:
⚫ Ansia inspiegabile
⚫ Tensioni fisiche
⚫ Paure paralizzanti
⚫ Rabbia inespressa

Integrare queste parti di noi non significa dimenticare, ma dar loro spazio e voce per smettere di influenzare il nostro presente.

🌿 Attraverso un percorso di visualizzazioni accompagnate, puoi:
👉 Regredire dolcemente verso l'origine del blocco.
👉 Sciogliere le tensioni somatiche.
👉 Riscoprire uno stato di pace e rilascio profondo.
👉 Riconnetterti con la tua vera essenza e tornare a fluire.

Il corpo non dimentica, ma noi possiamo insegnargli a guarire.

💡 Hai mai sentito che alcuni dei tuoi stati d'animo potessero avere radici più profonde di quanto pensassi? Scrivimi quando sei pronta di andare a scoprirli.

☀️ Buon Ferragosto di cuore! 🌊🌿Oggi vi auguro di staccare la spina da tutto: lasciate andare la casa perfetta, le liste ...
15/08/2026

☀️ Buon Ferragosto di cuore! 🌊🌿

Oggi vi auguro di staccare la spina da tutto: lasciate andare la casa perfetta, le liste infinite e le aspettative. Il vostro unico dovere, oggi, è prenderci cura di voi stessi.

Godetevi ogni piccolo momento di leggerezza insieme ai vostri cari o regalatevi qualche minuto di pura solitudine rigenerante. Ve lo meritate.

Buon riposo e felice Ferragosto! 🍉💛

🌿 IL CORPO RICORDA Ciò CHE LA MENTE CERCA DI ELABORAREIl dolore per un figlio mai nato o perso precocemente non si cance...
13/08/2026

🌿 IL CORPO RICORDA Ciò CHE LA MENTE CERCA DI ELABORARE

Il dolore per un figlio mai nato o perso precocemente non si cancella semplicemente con il passare del tempo. Rimane spesso impresso come una memoria emotiva e somatica, custodita sia nel corpo che nell'anima.

L'Anatheuresis è un approccio regressivo e profondo che permette di accedere a queste memorie intime in uno stato di rilassamento e vigilanza consapevole.

Attraverso l'Anatheuresis è possibile:
✨ Regredire dolcemente fino all'origine del dolore, là dove l'esperienza si è incistata nel corpo.

✨ Dare voce, spazio e dignità a tutte le emozioni non espresse (la rabbia, il senso di colpa, la solitudine).

✨ Sciogliere i blocchi emotivi e trasformare il trauma in una memoria integrata.

Integrare il trauma non significa dimenticare o smettere di amare quel bambino. Significa permettergli di occupare un posto d'amore e di pace nella propria storia, senza che il suo ricordo continui a fare male in modo lacerante ogni volta che arriva una festa o una pausa dalla routine.

🤍 Se anche tu in questi giorni senti il peso di quell'assenza, sappi che la tua sofferenza è valida e merita ascolto e delicatezza. La tua storia e la sua memoria hanno valore.

Se senti che è arrivato il momento di esplorare e integrare queste memorie dolorose, io ci sono.

🌙 REGRESSIONE DEL SONNO: PERCHÉ NON DEVI SPAVENTARTI 👶✨Improvvisamente il tuo bambino, che prima dormiva filato, si sveg...
11/08/2026

🌙 REGRESSIONE DEL SONNO: PERCHÉ NON DEVI SPAVENTARTI 👶✨

Improvvisamente il tuo bambino, che prima dormiva filato, si sveglia ogni ora? Fa fatica ad addormentarsi o fa risvegli prolungati?

La prima cosa da sapere è che non si tratta di un "regresso" o di un errore, ma del segnale opposto: il suo cervello sta facendo un enorme balzo in avanti!

🧠 Cosa sta succedendo davvero?

Termini come "regressione" sono ingannevoli. In realtà parliamo di fasi di riorganizzazione neurologica e scatti di crescita motoria e cognitiva. Il cervello del bambino sta elaborando nuove abilità, e questo "sovraccarico" si riflette temporaneamente sul sonno.

📉 Le fasi chiave principali:

📍 4 Mesi (La grande ristrutturazione): L'architettura del sonno cambia per sempre. Il bambino passa da un sonno neonatale a cicli di sonno più simili a quelli degli adulti, con fasi leggere e profonde.

📍 8-10 Mesi (Motricità e Separazione): Il bambino inizia a gattonare, ad alzarsi in piedi e sperimenta l'ansia da separazione. Il cervello "si allena" anche di notte!

💡 Come affrontare queste fasi?

1️⃣ Cambia prospettiva: Ricorda che è una fase temporanea e fisiologica. Il tuo bambino non ha "disimparato" a dormire.

2️⃣ Offri co-regolazione: In questi momenti di grande cambiamento, il bambino ha più che mai bisogno del tuo contatto e della tua presenza rassicurante per regolare il suo sistema nervoso.

3️⃣ Mantieni la routine: Le routine rassicurano il bambino in un momento in cui il suo mondo cognitivo sta cambiando rapidamente.

Indirizzo

Bienno
25040

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