01/09/2026
🌱Intestino : un labirinto dove fare luce
Di Lina Suglia
🪷Oltre la Digestione, l’Intestino svolge Compiti complessi e meno noti
🎋La digestione è un lavoro d’equipe:impegna un intero apparato e prevede la stretta collaborazione di ogni suo organo, per assicurare in passaggi successivi l’elaborazione meccanica e chimica del cibo ingerito.
Dopo l’iniziale insalivazione e masticazione, intervengono con i rispettivi succhi enzimatici lo stomaco, poi il fegato e il pancreas, che li riversano nel duodeno; nell’ intestino tenue e nel crasso, infine, nutrienti e liquidi sono selezionati e assorbiti.
🎼 Direttore d’Orchestra
Ghiandole e visceri eseguono compiti coordinati e interdipendenti: ne risulta un ritmo sincrono di secrezioni e peristalsi (il movimento di progressione). Il merito di questa concertata pianificazione funzionale è in buona parte dello stesso intestino, la cui mucosa produce sostanze che portano a monte e a valle messaggi ormonali per la corretta scansione del processo.
Tali capacità organizzative lo rendono simile al cervello, con cui peraltro condivide analogie morfologiche,vista la forma tortuosa di questo canale che si avviluppa in anse e meandri.
🪷L’Addome fa di Testa sua
Di “cervello addominale” parla espressamente la moderna fisiologia: rovesciando l’immagine di dedalo scuro e ottuso, riconosce all’ intestino una specifica “intelligenza”, supportata da complesse funzioni nervose. Sono quelle che gli permettono di comprendere e interpretare sollecitazioni che non riguardano solo la percezione degli alimenti, ma si estendono a stimoli immunitari e a impressioni emotive.
Nell’ inconsapevolezza della nostra coscienza, questo viscere elabora quindi risposte “ragionate”, specifiche e articolate, integrando la propria attività con quella della mente che risiede nel capo: da un lato riceve dal sistema nervoso centrale imput funzionali che ne regolano la secrezione e la motilità, dall’ altro influenza l’assetto neurovegetativo,psichico e intellettivo.
♦️Zona di Confine
Testa e pancia collaborano dunque in un vicendevole scambio di informazioni che interessa l’equilibrio di tutto l’organismo e ne determina le condizioni generali di tono ed efficienza.
Sono aspetti che incidono sulla qualità della relazione tra individuo e ambiente circostante,come è implicito alla posizione dell’intestino nel corpo umano: la sua superficie,insieme a quelle dell’apparato respiratorio e della pelle, rappresenta una delle più estese aree di contatto tra intimità individuale ed entourage.
Come ogni frontiera, esso è quindi zona di scambio in entrata ed uscita, e al tempo stesso confine di difesa.
🌱Soldati di Frontiera
Attraverso gli alimenti solidi e liquidi ingeriti, l’addome incontra il mondo esterno informa di cibo, veicolo di fattori nutritivi, ma anche di emozioni ed elementi inerti o potenzialmente aggressivi (cariche microbiche, additivi, conservanti,ecc.).
Con la lucidità di un organo di senso e la “ragionevolezza” che gli è propria, l’intestino percepisce e seleziona quanto è idoneo al passaggio nella circolazione sanguigna.
Protagonista di tale compito è la flora batterica, che affolla questo tratto digerente, sentinella di confine che elabora ulteriormente i nutrienti e inattiva le sostanze tossiche.
🧤Pulizia è Salute
La presenza dei microrganismi simbionti e l’equilibrio delle loro popolazioni è un fattore irrinunciabile per favorire la funzionalità intestinale, assicurare protezione immunitaria e garantire il drenaggio dell’organismo.
L’intestino,infatti, organo emuntore complementare a polmoni, pelle, fegato e rene, elimina con le feci scarti metabolici e tossine che, se non rimossi, comprometterebbero lo stato individuale su più livelli, compreso quello comportamentale e relazionale.
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