09/07/2026
Il Food Impact ci permette di approfondire il rapporto tra alimentazione e sintomi. Oltre a valutare la risposta
dell'organismo verso 184 alimenti, spesso associata a disturbi come gonfiore addominale, difficoltà digestive,
alterazioni intestinali e stanchezza post-prandiale, integra l’analisi con la predisposizione genetica alla celiachia,
la predisposizione genetica all’intolleranza al lattosio e un indice di reattività al glutine.
L’analisi genetica della celiachia è particolarmente utile perché consente di escludere con elevata affidabilità
una predisposizione genetica alla malattia, mentre l’analisi del gene della lattasi permette di identificare soggetti
predisposti a una ridotta produzione dell’enzima lattasi, principale causa dell’intolleranza primaria al lattosio.
L’indice di reattività al glutine rappresenta invece un utile segnale di allarme per individuare possibili
problematiche glutine-dipendenti meritevoli di ulteriori approfondimenti.
In questo modo possiamo comprendere meglio se alcuni disturbi possono essere correlati all’alimentazione e
orientare un percorso alimentare e di integrazione più personalizzato, valutando se siano necessari ulteriori
approfondimenti diagnostici