Dott. Alessandro Fabbri - Biologo Nutrizionista

Dott. Alessandro Fabbri - Biologo Nutrizionista Benvenuto, accomodati pure! Sono qua per aiutarti a risolvere i tuoi problemi legati alla nutrizione

18/06/2026

“Hai già provato tutto”… ma in realtà hai provato solo le solite cose che provano tutti.
Low FODMAP.
Probiotici generici.
Enzimi digestivi.
Oli essenziali.
Integratori consigliati online.

E magari qualcosa ha aiutato… per una settimana.
Poi di nuovo gonfiore, diarrea, stipsi, nausea, ansia, paura di mangiare.

Dopo aver riscontrato questo problema in centinaia di pazienti, non inizio dal cibo.

Inizio dal tempo di transito intestinale.

Perché se ci vogliono 3, 4 o 5 giorni, invece di 24 ore, il vero problema non è il cibo.

Il problema è la motilità intestinale.

Ecco perché i cibi “sicuri” possono farti sentire bene un giorno e causarti gonfiore il giorno dopo, e perché la tua salute intestinale è peggiorata dopo aver iniziato una dieta a basso contenuto di FODMAP.
Il problema non è che ti manca l’ennesimo prodotto.
Ti manca un lavoro serio sulle cause che mantengono viva l’IBS.

Per molte persone il nodo è qui:
➡️ Sistema Nervoso Autonomo alterato
➡️ Intestino sempre in modalità allarme
➡️ Digestione inefficiente
➡️ Motilità sballata
➡️ Microbiota fragile
➡️ Strategie casuali senza logica clinica

Tradotto: continui a curare i sintomi mentre il terreno resta identico.

Io non lavoro con protocolli copia-incolla. Non faccio “prendi questo e speriamo”.

Costruisco percorsi personalizzati dove si lavora su:
✔️ regolazione del SNA
✔️ alimentazione strategica
✔️ integrazione specifica e mirata
✔️ funzionalità intestinale
✔️ progressiva libertà alimentare
✔️ mantenimento dei risultati nel tempo

Perché il tuo intestino non ha bisogno di moda. Ha bisogno di precisione.
Se hai già provato tutto e sei ancora ferm*, forse non hai provato quello giusto.

Ho preparato un video da 50 minuti che illustra i falsi miti che hai sempre creduto con l’IBS e che ti stanno tenendo bloccato.

Commenta “video” e te la mando in DM.

16/06/2026

Sai qual è una delle paure più grandi di chi soffre di IBS?
Non il gonfiore.
Non la diarrea.
Non la stitichezza.
La paura che il proprio corpo si stia lentamente rompendo.

Perché quando ogni pasto ti fa stare male, inizi a pensare che il problema sia il cibo.
Poi elimini qualcosa.
Poi elimini qualcos’altro.
Poi elimini quasi tutto.
Eppure continui a stare male.

A quel punto arriva la domanda che nessuno dice ad alta voce:
“E se ci fosse qualcosa di grave che non hanno ancora trovato?”

La verità è che molto spesso il problema non è quello che mangi.
È quello che il tuo intestino non riesce più a fare.
Muoversi.
Coordinarsi.
Spostare il cibo in avanti con i tempi corretti.

Quando la motilità rallenta, il cibo rimane fermo troppo a lungo.
Fermenta.
Produce gas.
Aumenta la pressione.

E all’improvviso inizi a dare la colpa a qualsiasi alimento.
Prima il glutine.
Poi i latticini.
Poi la frutta.
Poi le verdure.
Poi persino un bicchiere d’acqua.

E mentre continui a togliere alimenti, la tua vita diventa sempre più piccola.
Meno energia.
Meno libertà.
Meno fiducia nel tuo corpo.
Più paura.
Più ansia.
Più frustrazione.

Il vero problema non è il cibo.
Il vero problema è quando inizi a credere che il tuo corpo non sia più in grado di funzionare normalmente.
Ed è esattamente da lì che bisogna partire per risolvere davvero l’IBS.

Se continui a rincorrere sintomi e alimenti senza risultati, forse stai guardando nella direzione sbagliata.
Seguimi per capire cosa c’è davvero dietro IBS, gonfiore e intestino che sembra impazzito.

L’errore più grande che puoi fare con l’IBS?Pensare che il problema sia solo il gonfiore.O la diarrea.O la stitichezza.P...
13/06/2026

L’errore più grande che puoi fare con l’IBS?

Pensare che il problema sia solo il gonfiore.
O la diarrea.
O la stitichezza.

Perché mentre continui a concentrarti sul sintomo, ci sono conseguenze molto più profonde che stanno crescendo in silenzio.
Stai perdendo energia.
Stai perdendo sicurezza.
Stai perdendo fiducia nel tuo corpo.
E soprattutto stai perdendo tempo.
Tempo che non tornerà più.

Mentre aspetti che “passi da solo”, il tuo sistema nervoso continua a vivere in allerta, il sonno peggiora, l’ansia aumenta, la qualità delle relazioni cala e il tuo mondo diventa sempre più piccolo.

Inizi a rinunciare a viaggi.
A occasioni.
A momenti con le persone che ami.
A volte persino all’intimità e alla spontaneità.

E la parte peggiore è che dopo anni così inizi a convincerti che sia normale.
Che sia la tua nuova vita.
Che dovrai convivere per sempre con tutto questo.

No.
Non è normale vivere con la paura costante di stare male.
Non è normale svegliarsi stanchi ogni mattina.
Non è normale avere esami perfetti e sentirsi distrutti.
Non è normale dover organizzare la propria esistenza attorno a un intestino che non funziona.

Più aspetti, più questo meccanismo si consolida.
Più il corpo impara a funzionare male.
Più diventa difficile recuperare quella libertà che oggi stai dando per scontata.

Per questo il vero costo dell’IBS non è quello che spendi in visite, esami o integratori.
Il vero costo è la vita che ti stai perdendo mentre aspetti una soluzione.

Se sei arrivat* al punto di dire “non voglio più convivere con tutto questo”, scrivi IBS in DM.
Vediamo se il mio percorso è adatto a te.

11/06/2026

L’infiammazione cronica silente è alla base di stanchezza, aumento di peso, problemi metabolici, cardiovascolari e intestinali.

È chi soffre di IBS sa cosa significa, non è solo tutto nell’intestino.

Questi marker NON sono solo asterischi sul referto 👇

🧱 ZONULINA Il “guardiano” dell’intestino
🔹 Se è alta, l’intestino diventa più permeabile
🔹 Tossine e batteri passano nel sangue
🔹 Il sistema immunitario si attiva
➡️ Infiammazione cronica di basso grado (si riflette a livello intestinale)

🦠 LPS (lipopolisaccaridi) Endotossine batteriche
🔹 Derivano dai batteri intestinali
🔹 Entrano in circolo quando la barriera intestinale è danneggiata
🔹 Attivano potentemente il sistema immunitario
➡️ Sono tra i più forti stimolatori dell’infiammazione sistemica

🧪 FERRITINA il segnale infiammatorio più sottovalutato
🔹 È una proteina di fase acuta
🔹 Sale durante infezioni e infiammazione
🔹 Può amplificare lo stress ossidativo
⚠️ Ferritina alta non sempre significa “troppo ferro” dalla dieta.
➡️ Spesso è un segnale di infiammazione in corso

🧬 OMOCISTEINA un marker di infiammazione dei vasi
🔹 Sale con carenza di vitamine B (B6, B9, B12)
🔹 Aumenta stress ossidativo
🔹 Danneggia l’endotelio (pareti dei vasi)
➡️ Favorisce infiammazione vascolare e rischio cardiovascolare

🩸 D-DIMERO segnale di coagulazione e infiammazione
🔹 Indica attivazione della coagulazione
🔹 Aumenta in stati infiammatori importanti
🔹 Spesso cresce insieme a PCR e IL-6
➡️ Non causa infiammazione, ma è un segnale indiretto

🟢 Se pensi ancora basti seguire una dieta per togliere la tua infiammazione ti dico che sei fuori strada.
Per questo costruisco un percorso mirato che lavori alla radice dell’infiammazione e che ti consenta di eliminare l’IBS alla base.

Ho preparato un video che ti spiega come guarire dall’IBS. Siediti comodo e inizia a pianificare i prossimi passi.

Commenta con ‘video’ e te lo mando subito 🔥

10/06/2026

Chi non ha l’IBS pensa che il problema sia:
la diarrea.
la stipsi.
il gonfiore.

Ma chi ci vive dentro lo sa.
Il vero incubo è un altro.
È svegliarti ogni mattina e chiederti:
“oggi starò male?” “e se succede quando sono fuori?” “e se non passa mai?”

È organizzare la tua vita intorno ai bagni.
È uscire a cena e non riuscire a goderti nulla perché la testa è tutta sull’intestino.
È annullare viaggi, allenamenti, momenti sociali.
È avere la sensazione che la tua vita sia stata ridotta a gestire un sintomo.

E la parte più pesante arriva quando inizi a pensare:
“Forse devo conviverci.”

Perché hai già provato:
diete
fermenti
farmaci
eliminazioni infinite

E niente ha cambiato davvero la situazione.
Ma c’è una cosa che voglio dirti chiaramente.

L’IBS non è una condanna a vita.
È una disfunzione.
E quando lavori sulle vere cause (asse intestino-cervello, motilità intestinale, microbiota, regolazione del sistema) il corpo può tornare a funzionare.

Il problema è che quasi tutti continuano a combattere il cibo invece di sistemare il sistema.
E così restano bloccati per anni.

Se anche tu vivi con quella sensazione di fondo che la tua vita non tornerà più come prima,
scrivimi IBS in DM.
Ti spiego come lavoro per uscire davvero da questo incubo.

09/06/2026

1 persona su 9 con sindrome dell’intestino irritabile (IBS) in realtà soffre di IBS post-infettiva ⬇️

La sindrome dell’intestino irritabile post-infettiva (PI-IBS) è un tipo di IBS che si sviluppa improvvisamente dopo un’infezione gastrointestinale acuta (intossicazione alimentare, batterica, virale o parassitaria).

Sebbene l’infezione iniziale si risolva, lascia dietro di sé sintomi cronici e persistenti come dolore addominale, diarrea, stitichezza e gonfiore.

Come si può quindi capire se si soffre di IBS?

Ovviamente i sintomi dicono tutto, e un bravo professionista esperto sa dirti con esattezza che strada intraprendere per risolvere una volta per tutte.

Perché non tutte i tipi di IBS hanno bisogno dello stesso trattamento, questo è il motivo dei fallimenti. Perché sono programmi standard, che possono funzionare ma quasi sempre no 🤷

Se vuoi capire quali sono le cause principali del tuo gonfiore, ho creato una guida che ti spiegherà nel dettaglio come identificare il problema e quali strumenti usare per iniziare a lavorare alla radice del problema.

Commenta con “gonfiore” qui sotto e te la invierò!

08/06/2026

Solo “stress” e “quel periodo del mese” o qualcosa di più? ⤵️

Come nutrizionista esperto in IBS e salute intestinale, ho visto troppe donne a cui per anni è stato detto che i loro sintomi digestivi erano solo “stress” o dovuti al “ciclo mestruale”. Ma ecco il punto: stress e mestruazioni non spiegano gonfiore cronico, dolori addominali debilitanti e cambiamenti intestinali imprevedibili che sconvolgono completamente la vita.

🚨Le statistiche sono impressionanti... in media, le donne impiegano 6,6 anni per ricevere una diagnosi corretta di sindrome dell’intestino irritabile (IBS). Le donne hanno fino al doppio delle probabilità di soffrire di IBS rispetto agli uomini, e la patologia colpisce il 14-24% delle donne in tutto il mondo. Eppure vengono costantemente ignorate, fraintese o considerate normali disturbi femminili.

Cosa sono le normali reazioni allo stress? Sono disturbi digestivi temporanei che si verificano in periodi particolarmente difficili e che si risolvono quando lo stress passa.

Cosa non sono: gonfiore quotidiano che ti fa sembrare incinta la sera, dolore che ti piega in due o urgenza di andare in bagno che limita la tua vita sociale. Questi sintomi meritano un’indagine approfondita, non di essere ignorati.

👉Ecco cosa distingue la sindrome dell’intestino irritabile nelle donne: le fluttuazioni ormonali durante il ciclo mestruale possono intensificare i sintomi. I livelli di estrogeni e progesterone influenzano direttamente la motilità e la sensibilità intestinale, motivo per cui molte donne notano un peggioramento dei sintomi in determinati periodi del mese.

Se ti hanno liquidata ma soffri di sintomi digestivi reali e persistenti, non arrenderti. Continua a far valere i tuoi diritti. Documenta i tuoi sintomi, monitora i tuoi andamenti in relazione al ciclo e non accettare “è solo stress” come diagnosi!

Per molte persone l’IBS diventa una collezione infinita di tentativi falliti.Nuova dieta.
Nuovo probiotico.
Nuovo integr...
06/06/2026

Per molte persone l’IBS diventa una collezione infinita di tentativi falliti.

Nuova dieta.
Nuovo probiotico.
Nuovo integratore.
Nuovo professionista.
Stessa delusione.

E dopo un po’ succede una cosa pericolosa:
smettono di credere che sia possibile stare bene.

Per questo i messaggi che vedi in questo carosello valgono più di qualsiasi strategia o protocollo.
Perché dietro ogni risultato c’è una persona che aveva paura.

Paura di investire altri soldi inutilmente.
Paura di fidarsi di nuovo.
Paura di illudersi per l’ennesima volta.

Eppure ha deciso di fare una cosa diversa:
smettere di cercare scorciatoie.

Chi ottiene risultati non è chi paga un percorso e basta.
È chi si affida, si impegna e costruisce insieme al professionista un percorso reale.
Per questo seleziono attentamente le persone con cui lavoro.

Perché non ho bisogno di clienti. Ho due cliniche a Bologna e decine e decine di pazienti in tutta Italia.

Cerco persone che vogliono davvero uscire dal loop di IBS, gonfiore, stanchezza e paura. È lì che posso fare la differenza.

A chi mi ha dato fiducia e oggi vive una vita completamente diversa: grazie.
A chi continua a cercare la soluzione rapida da internet: buona fortuna.

Se invece sei pront* a fare sul serio, commenta IBS e vediamo se il mio percorso è adatto a te.

04/06/2026

Ogni giorno parlo con persone che soffrono di IBS da anni.

E ogni giorno vedo sempre le stesse identiche cose.

Cose che, da nutrizionista che lavora da anni con IBS e gonfiore addominale, mi fanno letteralmente impazzire.

Non perché mi irritino.
Ma perché so quanto stanno rallentando la possibilità di stare bene davvero.

La prima?

Chi continua a pensare che la soluzione sia togliere altri alimenti.

Hai tolto il glutine.
Poi il lattosio.
Poi i legumi.
Poi metà della frutta.
Poi metà della verdura.

E alla fine ti ritrovi a mangiare 4 cose in croce…

ma l’IBS è ancora lì.

Spoiler:
l’intestino non guarisce più cose togli.

La seconda?

Chi spende centinaia di euro in test inutili.

Test disbiosi.
Test microbiota commerciali.
Test intolleranze.

Referti lunghissimi, grafici colorati, nomi di batteri complicati…

e poi?

Nessuna strategia reale per stare meglio.

La terza?

Chi prende probiotici a caso.

Consigliati dalla farmacia.
Visti su Instagram.
Letti su Google.

Ma il microbiota non è una playlist Spotify dove aggiungi un batterio e tutto si sistema.

La quarta?

Pensare che l’IBS sia solo un problema di alimentazione.

Quando in realtà è un problema di asse intestino–cervello.

Sistema nervoso.
Motilità intestinale.
Sensibilità viscerale.
Stress cronico.

Se non lavori su questi fattori,
continuerai a combattere solo la superficie.

E la quinta?

La più triste di tutte.

Le persone che iniziano a convincersi che:

“forse devo conviverci.”

No.

L’IBS non è una condanna a vita.

È una condizione funzionale che può migliorare enormemente
quando si lavora sulle cause giuste.

Non sulle scorciatoie.

Se soffri di IBS da anni
probabilmente hai già provato quasi tutto.

Il problema è che spesso ciò che hai provato
è esattamente ciò che non risolve il problema.

Perché continuare a fare le stesse cose
non ti porterà mai a un risultato diverso.

Ecco la cosa che chi soffre di IBS spesso non realizza:non sta perdendo solo salute.Sta perdendo pezzi di vita.In queste...
03/06/2026

Ecco la cosa che chi soffre di IBS spesso non realizza:

non sta perdendo solo salute.

Sta perdendo pezzi di vita.

In queste foto ci sono alcuni dei momenti più belli di maggio.

Tempo con mia figlia.
Tempo con la mia famiglia.
Passeggiate con il cane.
Allenamenti.
Risate.
Esperienze.
Messaggi di pazienti che stanno tornando a vivere davvero.

E ogni volta che ricevo uno di quei messaggi penso alla stessa cosa: quanto sia ingiusto che una persona debba rinunciare a tutto questo perché vive con la paura costante di stare male.

Perché l’IBS non ti toglie solo la serenità intestinale.

Ti toglie spontaneità.
Ti toglie energia.
Ti toglie presenza.
Ti toglie momenti che non torneranno più.

Ti fa dire:
“Magari non vengo.”
“Magari non mangio.”
“Magari parto un’altra volta.”

Finché senza accorgertene inizi ad adattare la tua vita ai sintomi.

Io ci sono passato.

Ed è anche per questo che oggi il mio lavoro non è semplicemente aiutare qualcuno ad avere meno gonfiore o andare meglio in bagno.

Il mio lavoro è aiutare le persone a riprendersi la propria vita.

Le foto che vedi non parlano di fortuna.

Parlano di libertà.

La stessa libertà che auguro a ogni persona che oggi si sente intrappolata dall’IBS.

Se senti che è arrivato il momento di smettere di sopravvivere e tornare a vivere davvero, scrivimi “IBS” in DM. Vediamo se il mio percorso è adatto a te.

Indirizzo

Bologna

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

Telefono

+393389012582

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