Dott.ssa Laura Beatrice Mattioli

Dott.ssa Laura Beatrice Mattioli Biologa Nutrizionista
Farmacista
Master II livello in Nutraceutica

La glicemia è uno dei parametri più finemente regolati dell'organismo.Dalle sue variazioni dipendono energia, lucidità m...
29/10/2025

La glicemia è uno dei parametri più finemente regolati dell'organismo.

Dalle sue variazioni dipendono energia, lucidità mentale, tono dell'umore e bilancio ormonale.

Quando i livelli di glucosio aumentano rapidamente, il pancreas rilascia insulina per riportarli alla norma.

Se però i picchi si ripetono nel tempo, il corpo entra in una condizione di stress metabolico caratterizzata da iperinsulinemia, infiammazione cronica e ridotta efficienza energetica.

Mantenere la glicemia stabile significa preservare la sensibilità insulinica, ridurre il carico infiammatorio e sostenere la funzionalità ormonale.

Non è una dieta, ma un modo di alimentarsi in sintonia con la propria biologia.

📚Referenze scientifiche:
•⁠ ⁠Kashiwagi K et al. Assessment of glycemic variability and lifestyle behaviors in healthy nondiabetic individuals according to the categories of body mass index. PLOS One. 2023;18(10):e0291923.

•⁠ ⁠Shah VN et al. Continuous Glucose Monitoring
Profiles in Healthy Nondiabetic Participants: A Multicenter Prospective Study. J Clin Endocrinol Metab. 2019;104(10):4356-4364.

•⁠ ⁠Shah VN et al. Continuous Glucose Monitoring
Profiles in Healthy Nondiabetic Participants: A Multicenter Prospective Study. J Clin Endocrinol Metab. 2019;104(10):4356-4364.




 La vitamina K svolge un ruolo vitale nella coagulazione del sangue e nella salute delle ossa e del cuore; è una vitamin...
11/06/2021



La vitamina K svolge un ruolo vitale nella coagulazione del sangue e nella salute delle ossa e del cuore; è una vitamina liposolubile ed è presente in numerosi alimenti. Ne esistono due diverse forme:
Vitamina K1 (fillochinone);
Vitamina K2 (menachinone).

Nel post di oggi vorrei soffermarmi sulle importanti proprietà e benefici per la salute derivanti dalla vitamina K2: essa viene prodotta fisiologicamente dai nostri batteri intestinali a partire dalla vitamina K1, contenuta e fornita all’organismo dai vegetali a foglia verde.
Purtroppo, però, la disbiosi intestinale, cioè la flora batterica alterata ne modifica la produzione, rendendola insufficiente: pertanto ne è consigliata l’integrazione.
In generale, possiamo dire che la vitamina K1 si trova nelle verdure a foglia verde, mentre la vitamina K2 si trova negli alimenti di origine animale (frattaglie, prodotti lattiero-caseari di animali nutriti ad erba, tuorlo d’uovo) e in alcuni cibi fermentati (formaggio e semi di soia fermentati),

Numerosi studi scientifici sottolineano come la vitamina K2 protegga dalle malattie cardiache, impedendo che il calcio si depositi nelle arterie e provochi l’aterosclerosi: viene consigliata l’integrazione di questa vitamina in concomitanza con l’integrazione con vitamina D3 perchè la K2 provvede all’assorbimento del calcio nelle ossa. Il calcio in eccesso, cioè, se non utilizzato, tende a depositarsi nei tessuti molli, comprese le arterie, dove contribuisce a formare la placca aterosclerotica: la vitamina K2 lo rimuove dai tessuti molli per convogliarlo nelle ossa attivando una proteina (MPG) che aiuta il calcio a dirigersi nei luoghi desiderati (ossa) e lo tiene invece lontano dai luoghi indesiderati (arterie).

Le malattie cardiovascolari sono tra le principali cause di morte nel mondo. Molti fattori quali l’obesità, il fumo, la ...
07/06/2021

Le malattie cardiovascolari sono tra le principali cause di morte nel mondo.
Molti fattori quali l’obesità, il fumo, la dieta squilibrata, la carenza di attività fisica e l’ipertensione aumentano il rischio di malattie cardiovascolari.

Negli ultimi decenni, l’ipertensione è divenuta il principale fattore di rischio per lo sviluppo delle patologie cardiovascolari.

Le ricerche scientifiche nel settore della Nutraceutica hanno consentito di identificare fitocomplessi in grado di influenzare, dai dati in vitro, una moltitudine di network molecolari che si influenzano vicendevolmente.

Esistono evidenze scientifiche in merito ad alcuni fitocomplessi in questo contesto?

Focus sulla Salvia miltiorrhiza Bunge.
Dalle radici essiccate di questa pianta si ricavano estratti ricchi di acidi fenolici e chinoni diterpenici.
Un estratto idrosolubile delle radici di Salvia miltiorrhiza Bunge, in un modello sperimentale preclinico di ipertensione, ha determinato un decremento della pressione arteriosa, avendo prodotto una riduzione dei livelli plasmatici di angiotensina II, di endotelina 1, di MDA, di TGF-β1, dei livelli di espressione di collagene di tipo 1, di NOX ed inibito le variazioni morfologiche.

Tali attività sono in parte dovute all’azione ACE-inibitoria, all’inibizione della produzione di ROS e del rimodellamento vascolare.

L’acido salvianolico A, a livello preclinico, in un modello sperimentale di ipertensione, ha ridotto la disfunzione endoteliale, e ha prevenuto il rimodellamento cardiaco inibendo la metalloproteasi della matrice.

Inoltre, preclinicamente ed in modelli sperimentali, il tanshinoato B ha mostrato di ridurre la pressione arteriosa e di proteggere l’endotelio dalle disfunzioni indotte da iperglicemia.
I risultati preclinici sono rilevanti ed è stato possibile identificare alcuni componenti che, in vitro, hanno mostrato effetti protettivi verso l’endotelio vascolare.

Per consulenze nutrizionali personalizzate nella zona di Rimini - Viserba - Viserbella - Torre Pedrera, potete contattar...
04/06/2021

Per consulenze nutrizionali personalizzate nella zona di Rimini - Viserba - Viserbella - Torre Pedrera, potete contattare il numero 347 9213012

In questo periodo dell’anno sulla nostra tavola compare con maggior frequenza il ca****fo (Cynara scolymos L., nella var...
29/03/2021

In questo periodo dell’anno sulla nostra tavola compare con maggior frequenza il ca****fo (Cynara scolymos L., nella varietà ‘mammola’, prodotto IGP del Lazio), un ortaggio particolarmente apprezzato sia per uso alimentare che “officinale”, poiché contiene importanti principi attivi impiegati sin dall’antichità in preparati e rimedi naturali.

Anche se non rientra nella categoria dei super-foods in senso stretto, ritengo che lo si possa collocare fra questi di diritto per le sue proprietà benefiche, connesse sia alla detossificazione epatica (la silimarina e la cinarina favoriscono la digestione, la produzione della bile e la rimozione delle tossine del fegato agendo da diuretico naturale) che a un generale effetto depurativo e anti-aging.

Per quanto riguarda l’apparato digerente, segnalo come significativi effetti positivi siano stati riscontrati nell’utilizzo dell’estratto di ca****fo anche per la cura della Sindrome del colon irritabile (IBS); e come inoltre, la presenza di fibre nel gambo e nelle foglie favorisca la motilità intestinale.

Nello specifico, questo ortaggio è caratterizzato da rilevante valore nutraceutico per la presenza - oltre che di diverse vitamine (C, B1, B3, K) e sali minerali - di flavonoidi (soprattutto rutina), acido caffeico, ferro, rame, luteina e betacarotene; la cinarina contribuisce fra l’altro all’inibizione del colesterolo LDL e alla produzione del colesterolo in generale.

****fo

Il riso nero è una varietà di riso tra le più interessanti dal punto di vista nutrizionale: i piccoli chicchi allungati,...
28/02/2021

Il riso nero è una varietà di riso tra le più interessanti dal punto di vista nutrizionale: i piccoli chicchi allungati, dal caratteristico colore che vira dal nero verso il viola, presentano una serie di sostanze preziose per l’organismo, fra cui gli antociani e i polifenoli, antiossidanti che contrastano l’azione dannosa dei radicali liberi.

Proprio per le sue proprietà, questa particolare varietà di riso asiatico (il riso nero può essere cinese, filippino, thailandese) era riservata esclusivamente agli imperatori della Cina e proibito al popolo, da cui il nome di ‘forbidden rice’.

In Italia, dove è conosciuto con il nome di riso Venere per le sue presunte proprietà afrodisiache, è ritenuto un riso pregiato, creato e perfezionato grazie all’incrocio di due varietà, una tipica della Pianura Padana e l’altra asiatica, nera.

Il riso nero è naturalmente privo di glutine ed è adatto quindi a chi soffre di intolleranze alimentari, come la celiachia; essendo integrale apporta anche un’elevata quantità di fibra, che lo rende particolarmente saziante e utile alla funzionalità intestinale.
È costituito per il 10% di proteine (il 2% in più del riso bianco) ed è inoltre ricco di vitamine - tra cui la B1 (tiamina), la B2 (riboflavina), la PP (niacina) - e sali minerali, come calcio, selenio, zinco, magnesio e ferro.

  e  L’Italia è uno dei maggiori consumatori al mondo di caffè, la nota bevanda prodotta dalla pianta di caffè e introdo...
21/02/2021

e

L’Italia è uno dei maggiori consumatori al mondo di caffè, la nota bevanda prodotta dalla pianta di caffè e introdotta in Europa dalle Americhe a partire dal XVII secolo.
È una bevanda contenente caffeina, un alcaloide presente in foglie e frutti di circa 60 specie di piante, fra cui Theobroma cacao (fave di cacao), Camellia sinensis (foglie di tè), Coffea spp. (chicchi di caffè).
L’assunzione di caffeina, sia da tè che da caffè, è associata a numerosi benefici per la salute: essendo uno stimolante naturale del sistema nervoso centrale, viene apprezzato soprattutto per gli effetti benefici sui livelli di energia, sulle prestazioni fisiche e mentali, sulla vigilanza e l’umore.

É importante notare, però, che tali benefici non dipendono soltanto dalla caffeina, ma anche da altre sostanze presenti: il caffè verde è una fonte di acidi clorogenici, mentre quello tostato contiene alte quantità di acido gallico e caffeico; il tè, invece, è ricco di polifenoli (in particolare di catechine e teaflavine), mentre nel cacao e nel cioccolato fondente sono abbondanti i flavanoli.

È importante non eccedere nel consumo di caffè poiché, ad alte dosi, la caffeina è stata associata ad ansia, irrequietezza e difficoltà del sonno, aumento della minzione, tremori, irritabilità, agitazione, frequenza cardiaca elevata o irregolare e disturbi gastrointestinali; anche il caffè decaffeinato, a differenza di ciò che si crede, non è del tutto privo di caffeina: può infatti contenerne quantità variabili, comprese tra 0 e 7 mg per tazza.

Oltre a questi effetti collaterali, l’assunzione prolungata di almeno 100 mg di caffeina al giorno (poco più di una tazzina) può causare tolleranza e/o dipendenza e produrre sintomi di astinenza se un utilizzatore abituale ne interrompe bruscamente l’uso. Questi sintomi di solito iniziano da 12 a 24 ore dall’ultima assunzione, raggiungono il picco in 1 o 2 giorni e possono persistere fino a 1 settimana.

Avevo piacere di condividere con voi tutti alcune indicazioni riguardanti il rafforzamento delle difese immunitarie in p...
10/02/2021

Avevo piacere di condividere con voi tutti alcune indicazioni riguardanti il rafforzamento delle difese immunitarie in periodo di COVID, indicazioni che ho presentato e discusso nel mio intervento alla Notte nazionale dei ricercatori dell’Universita di Bologna.

https://youtu.be/gTuw8_pefNs

Indirizzo

Via Marzabotto, 16 San Lazzaro Di Savena
Bologna
40068

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Laura Beatrice Mattioli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dott.ssa Laura Beatrice Mattioli:

Condividi

Digitare