Dott.ssa Anna Righi Medico Nutrizionista

Dott.ssa Anna Righi Medico Nutrizionista Medicina nutrizionale e preventiva

09/09/2026

📣 Prima visita on line a 100€, controlli a 50€.

Per prenotare potete scrivermi al
☎️ 353.4461655 o a
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Dott.ssa Anna Righi 🩺
Medico nutrizionista
Esperta di nutrizione al femminile ♀️ (endometriosi, PMOS, pre-menopausa e menopausa) e obesità

📍Bologna, via di Corticella 181/3.

30/07/2026

📣 Per il mese di agosto offrirò GRATUITAMENTE la misurazione della composizione corporea con metodo vettoriale con strumentazione Akern di ultima generazione ai primi 20 pazienti che lo richiederanno.

Posti limitati.

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Visito a Bologna in via di Corticella 181/3.

Dott.ssa Anna Righi 🩺
Medico nutrizionista
Esperta di nutrizione al femminile ♀️ (endometriosi, PMOS, pre-menopausa e menopausa) e obesità

26/07/2026

📣 Informo tutti i gentili pazienti che per il mese di agosto sarò operativa.
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☎️ 353.4461655.

Visito anche on line 💻 , ad un prezzo ridotto: 100 € per la prima visita, 50 € per i controlli.

Dott.ssa Anna Righi 🩺
Medico nutrizionista
Esperta di nutrizione al femminile ♀️ (endometriosi, PMOS, pre-menopausa e menopausa)

29/05/2026

📣Per il mese di giugno offro consulenze nutrizionali telefoniche gratuite alle donne con endometriosi. Scrivetemi per un appuntamento qui su Facebook, su messanger, su whatsapp al 353.4461655 o alla mail [email protected] ‼️

L'utilizzo dei nuovi farmaci per l'obesità può portare ad alcuni eventi avversi di tipo gastrointestinale come nausea, v...
18/02/2026

L'utilizzo dei nuovi farmaci per l'obesità può portare ad alcuni eventi avversi di tipo gastrointestinale come nausea, vomito, diarrea e stipsi.
Nelle immagini potete leggere alcuni consigli per minimizzare gli effetti avversi.
Se avete dubbi, scrivete nei commenti e vi risponderò il prima possibile.

14/10/2025

‼️Da adesso fino a fine anno è attiva la promozione "Porta un amico": per ogni amico/parente presentato che effettuerà la visita, riceverete entrambi uno sconto di 20 euro.

03/10/2025

Terapia nutrizionale del dolore associato all'endometriosi🍏

- Grassi polinsaturi omega-3:
Da una revisione del 2024 emerge che l’integrazione giornaliera per un periodo di 2-3 mesi di 300-1800 mg di acidi grassi polinsaturi omega-3 a catena lunga EPA e DHA, sotto forma di olio di pesce, riduce il dolore e l’uso di analgesici nelle donne con dismenorrea (Snipe et al. 2024).
Anche l’assunzione maggiore di pesce è stata associata a una diminuzione del dolore mestruale (Yokoyama et al. 2022; Balbi et al. 2000).
Non si parla esplicitamente di dismenorrea da endometriosi ma di dismenorrea in generale. Tuttavia, è possibile ipotizzare che un certo numero di pazienti con dismenorrea abbia in realtà una endometriosi non diagnosticata (Hansen and Knudsen 2013).
La supplementazione con omega 3 sembra produrre in alcuni casi solo effetti collaterali di lieve entità, soprattutto a livello gastrointestinale.
Dato che non si conoscono gli effetti a lungo termine della supplementazione e dato che negli integratori possono formarsi durante lo stoccaggio prodotti tossici derivanti dalla degradazione ossidativa degli omega 3, gli autori concludono che sarebbe, quindi, prudente consigliare di assumere gli acidi grassi polinsaturi omega 3 attraverso l’alimentazione, riservando l’integrazione alle donne che non riescono a raggiungere un apporto sufficiente con la sola dieta (Snipe et al. 2024).

- Palmitoiletanolamina (PEA)
Una metanalisi del 2017 ha valutato l’effetto sul dolore in donne con endometriosi dell’integrazione con PEA micronizzata e trans-polidatina (400 mg/40 mg) due volte al giorno per tre mesi: è stata individuata una diminuzione clinicamente significativa del dolore pelvico cronico e della dismenorrea (Indraccolo and Mignini 2017).
La PEA è un’amide di un acido grasso, derivata dall’etanolamide e dall’acido palmitico. È una molecola di segnale endogena, sintetizzata in caso di infiammazione e danno tissutale. La PEA è in grado di inibire l'attivazione dei mastociti e delle cellule microgliali. Agisce, quindi, sia perifericamente, inibendo lo scambio di segnali tra mastociti e fibre nervose nocicettive, sia a livello del sistema nervoso centrale, riducendo l'ipersensibilizzazione al dolore centrale associata all'attivazione della microglia. Sebbene la PEA sia presente in diverse fonti alimentari, come il tuorlo d’uovo e le arachidi, i suoi livelli negli alimenti sono troppo bassi ed è necessario prendere in considerazione un’integrazione esogena. La m-PEA è costituita da particelle di grandezza compresa tra i 2 e i 10 μm ed è, quindi, caratterizzata da un elevato rapporto superficie-volume che consente un miglior assorbimento intestinale, una migliore distribuzione e una maggiore efficacia biologica rispetto alla PEA nativa.

- Probiotici
I probiotici somministrati per via orale hanno mostrato risultati promettenti nel migliorare la sintomatologia dolorosa in donne con endometriosi e nel ridurre le lesioni endometriosiche in modelli murini (Xholli et al. 2023).
Secondo la FAO, si definiscono probiotici “microrganismi vivi che, se somministrati in quantità adeguate, conferiscono un beneficio alla salute dell’ospite”. Essi sono presenti naturalmente in alimenti fermentati come lo yogurt, il kefir e il tempeh; possono essere anche addizionati ad alimenti, come ad esempio il latte fermentato con ceppi batterici probiotici, oppure possono essere somministrati come integratori. I probiotici, arrivando vivi a livello gastrointestinale, possono regolare il microbiota intestinale. Secondo la revisione del 2013, i I probiotici possono aiutare a modulare il microbiota intestinale, rafforzare la barriera intestinale e ridurre l'infiammazione. Sarebbero necessari ulteriori studi clinici ben disegnati che valutino l'efficacia di specifici ceppi probiotici, dosaggio e durata del trattamento.

- Dieta a basso contenuto di FODMAP
La dieta a basso contenuto di FODMAP, utilizzata come terapia per i pazienti con sindrome dell'intestino irritabile, si è rivelata efficace nelle donne con IBS ed endometriosi e lo è stato in misura maggiore rispetto alle donne con IBS senza diagnosi di endometriosi (Moore et al. 2017).

-Dieta senza glutine
Data la mancanza di evidenza e i possibili effetti negativi, una dieta senza glutine per alleviare i sintomi dell’endometriosi dovrebbe essere scoraggiata, a meno che non vi sia un'ulteriore diagnosi di sensibilità al glutine non celiaca o di celiachia (van Haaps et al. 2024).

- Dieta mediterranea
Uno studio ha rilevato una diminuzione significativa dopo 5 mesi di dieta mediterranea del dolore generale, della dismenorrea, della dispareunia e della dischezia (Ott et al. 2012).
In un altro studio, dopo 3 mesi di dieta, le pazienti hanno mostrato una riduzione significativa del dolore in termini di dispareunia, disuria e dischezia (Cirillo et al. 2023) .
La dieta mediterranea, infatti, ha proprietà anti-infiammatorie. Gli acidi grassi omega-3, presenti nei pesci grassi, nella frutta secca e nei semi, hanno proprietà antinfiammatorie, in quanto riducono la produzione di prostaglandine pro-infiammatorie. Gli antiossidanti presenti nella frutta fresca, nella verdura e nella frutta secca, come la vitamina C, la vitamina E, il beta-carotene, il resveratrolo, il selenio e lo zinco possono neutralizzare i radicali liberi e ridurre lo stress ossidativo che contribuisce all'infiammazione. Anche l’olio di oliva ha proprietà anti-infiammatorie: l'oleocantale in esso contenuto è associato all'inibizione della ciclossigenasi attraverso un meccanismo simile all'ibuprofene. L’alto contenuto di fibre, presente nella dieta mediterranea grazie all’elevato consumo di frutta, verdura e cereali integrali, porta ad accorciare il tempo di transito intestinale e a controllare, di conseguenza, l'escrezione fecale dell'eccesso di estrogeni. Livelli elevati di estrogeni sierici favoriscono la produzione di prostaglandine, contribuendo all'infiammazione e alla proliferazione dell’endometriosi.

- Dieta chetogenica
Studi preclinici hanno dimostrato effetti positivi della dieta chetogenica sui marcatori dello stress ossidativo e sull'infiammazione, rilevanti per l'endometriosi. Tuttavia, non vi è attualmente sufficiente evidenza scientifica a supporto dell'uso di questo protocollo dietetico per l'endometriosi (Mazza et al. 2023).

21/08/2025

📌Informo i gentili pazienti che ho introdotto il percorso di diet coaching 🏋‍♂️ per tutti quei pazienti che faticano a seguire con costanza il piano alimentare. Sono incontri on line una volta a settimana di circa 45 minuti in cui analizziamo insieme la settimana e le sue difficoltà, cercando di trovare delle soluzioni. Il costo di ogni incontro è di 50 euro.

Ottima iniziativa
14/01/2025

Ottima iniziativa

Vi consiglio di partecipare a questa iniziativa gratuita.
20/12/2023

Vi consiglio di partecipare a questa iniziativa gratuita.

𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐢 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐚, un percorso per migliorare il proprio stile di vita con un’alimentazione più sana.

📌I corsi sono indirizzati a persone che hanno un Indice di Massa Corporea (BMI) compreso fra 20 e 35. Per calcolare l'indice di massa corporea è sufficiente dividere il peso (Kg) per il quadrato della statura (m)²: ad esempio una persona di 70 Kg, alta 1,70 m, avrà come BMI 24, ottenuto dall’operazione 70 : (1,70 x 1,70)

Gli incontri sono condotti da professionisti sanitari ed esperti in motivazione al cambiamento degli stili di vita

𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐟𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝟑𝟔𝟔𝟒𝟑𝟒𝟐𝟐𝟒𝟔 (𝐝𝐚𝐥 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝐚𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟗 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟐) 𝐨 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐚@𝐚𝐮𝐬𝐥.𝐛𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚.𝐢𝐭

Indirizzo

Via Di Corticella 181/3
Bologna
40129

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