03/03/2022
🐟🧠Che cosa sappiamo degli omega 3?
Gli omega 3 sono un categoria di acidi grassi polinsaturi, tra questi ne troviamo alcuni essenziali per l’uomo come l’acido α-linolenico (ALA) che è presente in alimenti di origine vegetale come noci, semi di chia, e diversi oli vegetali come quello di canapa ma anche frutta come il kiwi e i mirtilli rossi.
Questo acido grasso è necessario per sintetizzare nel corpo umano altri due acidi grassi essenziali, l'acido eicosapentaenoico (EPA) e L'acido docosaesaenoico (DHA), questi omega 3 si trovano in alimenti di origine animale come il pesce, per questo è largamente consigliato il consumo di specie ittiche come i pesci azzurri (sardine, aringhe, acciughe, sgombri ecc.) o il salmone e la trota che sono ricchi di queste sostanze, questa alta concentrazione dipende dalla loro dieta a base di krill e fitoplancton, che contengono appunto a loro volta degli alti livelli di omega 3.
Ma perché sono così importanti?
Più si va avanti con l’età maggiore diventa il bisogno di integrare alla dieta gli acidi grassi, gli acidi grassi a catena lunga della serie omega 3 si concentrano prevalentemente nelle cellule cerebrali e nei tessuti neurali, importante soprattutto nello sviluppo e nelle prime fasi di crescita, inoltre aiutano a smaltire i processi infiammatori ma si sono evidenziati anche meccanismi ulteriori, gli omega 3 infatti sono stati molto studiati per contrastare le patologie cardiovascolari, anche se si sta un po’ ridimensionando negli anni, gli effetti anche che hanno sul colesterolo circolante.
📑I LARN (Livelli di Assunzione e Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) consigliano una quota di Omega 3 tra lo 0,5-2% delle calorie totali assunte (EPA+DHA 250 mg/die), in generale gli acidi grassi essenziali dovrebbero costituire i 10% di questo valore.🐟🧠