24/10/2025
"Gli animali non si comportano come gli uomini. Se devono battersi, si battono. Se devono uccidere, uccidono. Ma non usano il loro ingegno per trovare la maniera di arrecare danno alle altre creature, di avvelenare la loro vita. Essi hanno dignità, hanno animalità".
Esattamente 47 anni fa, il 18 Ottobre 1978, sul mercato britannico uscì uno dei film d'animazione più straordinari e allo stesso traumatizzanti del secolo scorso, tratto da un libro di Richard Adams altrettanto straordinario: La Collina dei Conigli.
Delle animazioni veramente avanti per il periodo, abbinate a musiche eccezionali e un'atmosfera davvero fantastica in grado di unire momenti più vivaci e scene davvero drammatiche, per una storia che anche se non ha saputo raccontare proprio tutti i fatti e tutti i conigli del libro è stata resa alla grande, riuscendo a catturare a pieno la poetica della trama originale.
Mi spiace per tutti coloro che l'hanno visto da bambini pensando fosse un film per i più piccoli trovandosi di fronte un corollario di scene cruente e quasi destabilizzanti, ma rivisto oggi è un'autentica perla degna dei lavori più dark e seri della Disney o di un Don Bluth in formissima.
Il film lo potete trovare tranquillamente ovunque, ma ciò che vi consiglio, anzi vi imploro di fare, è di resistere e provare a recuperare direttamente il libro: Richard Adams probabilmente mentre lo scriveva è stato investito dalla stessa potenza narrativa del Tolkien de Lo Hobbit e dell'Orwell de La Fattoria degli Animali. Il capitolo di Primula Gialla lo farei leggere nella scuole.
Un viaggio incredibile non solo nella vita e nelle abitudini dei conigli, ma direttamente nella loro mitologia, credenze e religioni, con all'interno un incredibile inno alla libertà che fa da sfondo a una lotta fantastica tra conigli mezzi anarchici e conigli mezzi nazisti.
Se non conoscevate La Collina dei Conigli, sia il film che il libro, beh, vi invidio molto perché si tratta di una di quelle storie che vorrei dimenticarmi per assaporare di nuovo come se fosse la prima volta.