Istituto Mente e Corpo

Istituto Mente e Corpo Percorsi per il benessere psicologico e la crescita individuale Generalmente gli incontri hanno cadenza settimanale.

La psicoterapia è un percorso psicologico individuale, o di gruppo, volto ad aiutare la persona ad affrontare e risolvere, con l’aiuto di un esperto, le problematiche personali o interpersonali che l’affliggono. Innanzitutto viene identificato insieme al terapeuta, lo specifico problema o problemi che la persona desidera affrontare. Una volta terminata questa fase iniziale, chiamata di assessment

, i problemi identificati vengono affrontati uno per volta con l’obiettivo di trovarvi delle soluzioni con l’aiuto di specifici interventi psicologici attuati dal terapeuta con lo scopo di aiutare la persona a riconoscere e comprendere le caratteristiche profonde, e non sempre evidenti, del proprio funzionamento mentale. Infatti, una volta presa consapevolezza di questi meccanismi, spesso è necessario lavorare principalmente su tali parti per risolvere una larga parte delle proprie problematiche personali e interpersonali. Accanto a quest’indagine del proprio funzionamento, il terapeuta, soprattutto di stampo cognitivo, conduce degli interventi psico-educativi volti ad incrementare la consapevolezza dei meccanismi comuni della mente umana e della persona e insegna alla persona delle strategie per incrementare e potenziare le proprie risorse al fine di poter gestire e risolvere meglio i problemi portati all’inizio del trattamento

La mindfulness può essere descritta come "la consapevolezza che emerge dal prestare attenzione di proposito, nel momento presente e in maniera non giudicante, allo scorrere dell'esperienza, momento dopo momento". Lo sviluppo di tale consapevolezza permette una crescente comprensione e una graduale riduzione dei propri automatismi, delle proprie reattività e dei propri giudizi che limitano la possibilità di approcciarsi alla vita con apertura, curiosità e comprensione reciproca e che, in maniera concomitante, possono essere causa di malessere fisico e psicologico.“
Le pratiche di mindfulness stanno ricevendo crescente attenzione da parte del panorama sia clinico che di ricerca per la loro efficacia in una grande varietà di condizioni cliniche e non cliniche, che spaziano dall’ansia alla depressione, da numerosi disturbi psicosomatici al dolore cronico, dalla riduzione dello stress fino alla promozione di uno percorso di crescita personale

🌊 Ti capita mai di sentirti come una nave costantemente immersa nella tempesta? Muscoli tesi, battito accelerato, mente ...
04/09/2026

🌊 Ti capita mai di sentirti come una nave costantemente immersa nella tempesta?

Muscoli tesi, battito accelerato, mente che rincorre senza sosta preoccupazioni e pensieri. Se ti riconosci in questa descrizione, sappi che essa è una più diffuse della vita moderna.

🧠 Ma cos'è davvero lo stress e perché ci consuma così tanto? Dal punto di vista evolutivo, lo stress è una risposta di sopravvivenza della mente e del corpo di fronte a una minaccia. Quando il nostro cervello percepisce un pericolo, prepara l'organismo ad affrontarlo con reazioni fisiologiche immediate:
🔵 I muscoli si contraggono e la postura cambia per affrontare l'impatto.
🔵 Il cuore p***a più forte e gli ormoni dell'allarme entrano in circolo.
🔵 La mente entra in iper-vigilanza

🦓 Per la maggior parte degli animali lo stress è una crisi a breve termine: superato il pericolo, l'organismo torna in equilibrio.

❌ Gli esseri umani, invece, hanno una caratteristica unica: possono mantenere attiva questa risposta di emergenza per mesi interi, alimentandola con ansie, preoccupazioni sul futuro e tensioni continue. Mantenere corpo e mente in costante stato di allarme comporta un enorme dispendio energetico che, alla lunga, rischia di compromettere il nostro benessere psicofisico.

🌿 La soluzione: ridurre intensità e durata dello stress.
Non possiamo eliminare del tutto le difficoltà o gli imprevisti dalla vita quotidiana, ma possiamo intervenire su due aspetti fondamentali: ridurre l'intensità della risposta allo stress e abbreviarne la durata.

È proprio questo l'obiettivo del Protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction): un percorso strutturato e validato scientificamente che insegna ad allenare l'attenzione, sviluppare piena consapevolezza e sostituire le reazioni automatiche con risposte più equilibrate e funzionali.

📌 Dettagli del Percorso MBSR a Bologna
Il percorso si sviluppa in 8 incontri settimanali e una giornata intensiva di pratica, ideati per offrire strumenti concreti da integrare nella vita di tutti i giorni.
📅 Inizio: Giovedì 24 settembre, ore 20:00
👤 Docente: Dott.ssa Enza Cannavale, psicoterapeuta e Istruttrice Senior di interventi basati sulla Mindfulness.
📍 Sede: Istituto Mente e Corpo – Via delle Lame 116, Bologna
🎟️ Posti limitati per garantire un'esperienza di gruppo curata e personalizzata.

👉 Vuoi scoprire se il percorso MBSR è adatto alle tue esigenze?
Cicca sul link nel primo commento scrivici a [email protected] 🙏

Hai letto decine di libri, frequentato corsi, e in teoria conosci perfettamente tutte le regole della comunicazione effi...
26/08/2026

Hai letto decine di libri, frequentato corsi, e in teoria conosci perfettamente tutte le regole della comunicazione efficace o non violenta.

Eppure, quando la tensione sale e ti trovi nel mezzo di una discussione accesa, tutte quelle nozioni svaniscono. Le parole giuste si bloccano in gola, oppure esplodi reagendo impulsivamente nel modo peggiore possibile.

È un’esperienza frustrante, ma è fondamentale capire una cosa: non è colpa tua, e non è una mancanza di volontà.

In psicologia clinica chiamiamo questo fenomeno "Sequestro Emotivo".

Cosa succede esattamente?

Quando il nostro sistema nervoso percepisce una minaccia relazionale o un forte conflitto, l'amigdala — la centralina di allarme del nostro cervello — prende il controllo totale.
In frazioni di secondo, disattiva l'accesso alla corteccia prefrontale, ovvero l'area deputata alla logica, all'empatia e alla comunicazione razionale.

In quel preciso istante, è biologicamente impossibile ad applicare la teoria che hai appreso. Il tuo corpo è entrato in modalità di sopravvivenza (attacco o fuga).

Ecco perché il paradosso delle relazioni non si risolve imparando nuove regole, ma sviluppando abilità pratiche di regolazione emotiva.

Prima di poter comunicare bene, dobbiamo imparare ad ancorare e calmare il sistema nervoso nel momento stesso in cui viene innescato.

Solo quando il corpo si sente di nuovo al sicuro, la mente può tornare a dialogare in modo costruttivo.

Saper comunicare non basta, se prima non sappiamo come accedere alle nostre risorse interiori nei momenti di profonda crisi.

Perché comprendere il conflitto relazionale alla radice è il primo passo per coltivare legami realmente profondi e appaganti.

Abbiamo dedicato un'analisi approfondita a queste dinamiche — e alle pratiche per disinnescarle — nel nostro ultimo articolo.

Puoi leggerlo integralmente (e gratuitamente) sul nostro Substack. Link nel primo commento.

Hai mai provato qualcosa di simile durante una discussione importante?


Fa caldo e senti ansia, irritabilità e confusione senza un motivo apparente? Oppure hai già un tuo percorso psicologico ...
06/08/2026

Fa caldo e senti ansia, irritabilità e confusione senza un motivo apparente? Oppure hai già un tuo percorso psicologico e con il caldo senti che tutto si amplifica?

Non te lo stai inventando. Le ondate di calore non mettono alla prova solo il corpo. Mettono alla prova anche il modo in cui sentiamo, pensiamo e reagiamo. E non è solo una sensazione soggettiva: le temperature elevate sono associate a un aumento della vulnerabilità psicologica.

Nel nostro nuovo articolo su substack (link nel primo commento) spieghiamo perché succede, partendo da un meccanismo corpo-mente molto semplice. Le alte temperature impongono al corpo uno sforzo di adattamento Il cervello interpreta i segnali di questo sforzo attraverso l'interocezione. Questi segnali generano reazioni diverse a seconda della tua condizione psicologica di partenza.

Nell'articolo trovi anche dei piccoli suggerimenti, distinti per chi NON ha e per chi HA un disagio preesistente e i due falsi amici da evitare.

Il disagio è reale anche quando non diventa patologia.

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ “𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗶”. 𝗘̀ 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲. Spesso pensiamo alla compa...
08/05/2026

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ “𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗶”. 𝗘̀ 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲. Spesso pensiamo alla compassione come a una qualità “buona”, morbida, quasi istintiva. In realtà è qualcosa di molto più concreto.

Secondo una definizione scientifica articolata in cinque dimensioni, la compassione nasce quando impariamo a:

🔵Riconoscere la sofferenza, nostra o altrui;
🔵Ricordare che la sofferenza fa parte dell’esperienza umana;
🔵Sentire una risposta emotiva senza diventare freddi o distaccati;
🔵Tollerare emozioni difficili come paura, tristezza, vergogna o impotenza;
🔵Chiederci: “Cosa posso fare, ora, per alleviare almeno in parte questa sofferenza?”

È qui che la compassione si distingue dalla semplice gentilezza. Un gesto gentile può essere utile, ma può anche restare superficiale. La compassione, invece, richiede contatto, presenza e azione.

Questo vale anche verso noi stessi: quando siamo molto autocritici, quando rimuginiamo sugli errori, quando proviamo spesso colpa, inadeguatezza o vergogna, non ci serve solo “pensare positivo”. Serve allenare un modo diverso di stare con ciò che fa male.

Per questo nasce il percorso 𝗠𝗶𝗻𝗱𝗳𝘂𝗹𝗻𝗲𝘀𝘀 𝗲 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲: 8 incontri settimanali per coltivare gentilezza verso sé stessi, ridurre autocritica e vergogna, e sviluppare un maggiore senso di sicurezza interiore. Un percorso per chi vuole smettere di trattarsi come un errore da correggere e iniziare a coltivare una relazione più stabile, lucida e compassionevole con sé.

𝗗𝗮 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟬:𝟯𝟬 in Via delle Lame 116 a Bologna

Tutte le info nel nostro sito o nel primo commento.

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗼 𝘀𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝗻𝗼𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗺𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼? In un’epoca di crescenti polarizzazioni,...
28/02/2026

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗼 𝘀𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝗻𝗼𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗺𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼? In un’epoca di crescenti polarizzazioni, tornare a "Il Buio Oltre la Siepe" non significa solo guardare un classico, ma fare 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼. Attraverso gli occhi di Scout, esploriamo quel passaggio cruciale dall'infanzia all'età adulta: il momento in cui comprendiamo che il mondo non è sempre giusto, ma che la nostra risposta all'ingiustizia definisce chi siamo. 𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗮𝗶, abbiamo bisogno di chiederci: come costruiamo l’immagine del "diverso"? Quali sono le "siepi" mentali che ci impediscono di vedere l'altro?
𝗜𝗹 𝟮 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, presso l'Istituto Mente Corpo, vi proponiamo una serata speciale. Non solo teatro, ma un'occasione di confronto post-spettacolo per trasformare l'emozione in consapevolezza, sorseggiando un calice e scambiando riflessioni in un ambiente accogliente.

📍 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼: 2 Marzo 2026, ore 20:15
🎭 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗼: 15 € (spettacolo + buffet)
⚠️ 𝗣𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶: la prenotazione è obbligatoria.
👉 𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼: link nel primo commento

Dobbiamo imparare a 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗻𝗼𝗶 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶 ❤️. Se pratichi la Mindfulness e senti il bis...
21/02/2026

Dobbiamo imparare a 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗻𝗼𝗶 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶 ❤️. Se pratichi la Mindfulness e senti il bisogno di esplorare questo tema in uno spazio protetto, ti invitiamo al nostro prossimo incontro:
✨ "𝙄𝙡 𝙥𝙚𝙧𝙙𝙤𝙣𝙤 𝙙𝙞 𝙨𝙚́"
📅 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼: lunedì 23 febbraio dalle 20:45 alle 22:00
📍 𝗗𝗼𝘃𝗲: Via delle Lame 116
🔗 𝗜𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶: link nel primo commento

𝗡𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗱𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝗿𝗹𝗮. 𝗛𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲. 🎨 Nel 1612, Artemisia Gentileschi affrontò ...
27/01/2026

𝗡𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗱𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝗿𝗹𝗮. 𝗛𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲. 🎨 Nel 1612, Artemisia Gentileschi affrontò un processo umiliante, subendo la "tortura della sibilla" e il giudizio spietato della società. Ma Artemisia non ha dimenticato. 𝗛𝗮 𝘂𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲, 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮 𝗦𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 attivo e affermato, diventando la prima donna ammessa all'Accademia delle Arti del Disegno.
La storia che Anna Giarrocco e Andrea Benfante portano in scena non è solo il racconto di una vittima: è la 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮.
𝗨𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘂:
🔹 Il corpo che ricorda
🔹 La lotta contro la vittimizzazione secondaria.
🔹 L'arte come strumento di Self-Leadership e affermazione identitaria.

📍 Presso: Istituto Mente Corpo: Via delle Lame 116
🕘 Orario: 20:15 - 22:30
🥂 Include spettacolo + buffet e momento di confronto finale.

𝗩𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗮.
👉 𝗣𝗲𝗿 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲: link nel primo commento

Ti sei mai sentito “diagnosticato” da un reel di 30 secondi? 📱Negli ultimi anni la psicologia è arrivata nei nostri feed...
17/11/2025

Ti sei mai sentito “diagnosticato” da un reel di 30 secondi? 📱

Negli ultimi anni la psicologia è arrivata nei nostri feed: si parla di ansia, trauma, narcisismo, attaccamento, autostima. È stato un cambiamento importante: oggi la salute mentale è meno tabù e sempre più persone si avvicinano alla psicologia senza paura.

Allo stesso tempo, questa psicologia pop rischia di trasformare concetti complessi in slogan del tipo “se fai così allora sei…”. Un conflitto può sembrare un trauma, un momento di stress viene letto come “disturbo d’ansia”, parole come “gaslighting” o “narcisismo” diventano etichette da appiccicare a chiunque.

👉 Il problema non è la divulgazione, ma la perdita di contesto: ciò che dovrebbe essere uno spunto di riflessione diventa una diagnosi. Così il linguaggio della psicologia, se separato dal contesto clinico, rischia di diventare una lente distorta che ci fa leggere tutto in termini patologici.

Quali contenuti possono davvero aiutarci?
🟢 quelli che offrono strumenti di auto-osservazione;
🟢 spunti di consapevolezza;
🟢 piccole strategie per il benessere quotidiano;
🟢 modi per dare un nome alle emozioni;
🟢 spunti di riflessione aperti, con sfumature.

Da prendere con molta cautela, invece:
🔴 i contenuti assoluti, senza sfumature, che chiudono la riflessione;
🔴 le diagnosi semplificate e le check-list del tipo “se ti riconosci in questi punti allora hai…”.

⚠️Una diagnosi richiede sempre una valutazione clinica più ampia e complessa.

La psicologia sui social può essere una porta d’ingresso preziosa: rende concetti complessi più accessibili e permette a molte persone di riconoscersi in esperienze comuni. Ma un reel o un post non sostituiscono l’approfondimento, e soprattutto non sostituiscono l’incontro con un professionista quando c’è sofferenza.

La chiave è questa: usare i social come ispirazione, non come diagnosi. Forse il prossimo video non ti dirà davvero “chi sei”, ma può offrirti una domanda nuova da portare dentro di te, o da esplorare in terapia.

Se pensi che questa riflessione possa essere utile a qualcuno, condividila. 💬

𝗨𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝟭𝟯° 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗘𝗖𝗠 𝗽𝗲𝗿 𝗜𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗱𝗳𝘂𝗹𝗻𝗲𝘀...
29/10/2025

𝗨𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝟭𝟯° 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗘𝗖𝗠 𝗽𝗲𝗿 𝗜𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗱𝗳𝘂𝗹𝗻𝗲𝘀𝘀, organizzato da .psicoterapia.cognitiva in collaborazione con Istituto Mente e Corpo e . «𝑳𝒂 𝒗𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒍𝒂 𝒗𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒂𝒑𝒆𝒓𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒆𝒏𝒐𝒓𝒎𝒆 𝒊𝒔𝒑𝒊𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒊 𝒂𝒔𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆. 𝑼𝒏 𝒔𝒊𝒏𝒄𝒆𝒓𝒐 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒓𝒆𝒏𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒆𝒈𝒖𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝒅𝒊 𝒓𝒆𝒂𝒍𝒊𝒛𝒛𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒗𝒐𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒈𝒆𝒕𝒕𝒊. 𝑮𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆 𝒅𝒊 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒆 𝒃𝒖𝒐𝒏 𝒄𝒂𝒎𝒎𝒊𝒏𝒐 𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊!».
Dott. Alberto Chiesa 🙏


🎭 𝗕𝗘𝗔𝗧𝗥𝗜𝗖𝗘 — 𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗮Un viaggio affascinante nella vita di 𝗕𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶: non solo l’angelo della Com...
27/10/2025

🎭 𝗕𝗘𝗔𝗧𝗥𝗜𝗖𝗘 — 𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗮
Un viaggio affascinante nella vita di 𝗕𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶: non solo l’angelo della Commedia, ma una figura 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲, tra coraggio, fragilità e desiderio di identità.

Salti temporali intrecciano 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲, mentre 𝗗𝗮𝗻𝘁𝗲 resta sullo sfondo: è Beatrice a raccontarsi, gettando luce su temi senza tempo — 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗱𝗲𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮..

𝗗𝗲𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼
🗓️ 10 novembre 2025 | ⏰ 20:15 – 22:30
📍 Via delle Lame 116, Bologna
👤 𝗱𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗮𝗻𝗶
🎭 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮𝘁𝘂𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗮: 𝗠𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗙𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮𝗻𝗶

👉 𝗣𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗼𝗻𝗶 𝗹𝗶𝗻𝗸 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼

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Indirizzo

Via Delle Lame
Bologna
40122

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00

Telefono

+393661378145

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