01/06/2026
IL CRISTO D'ORIENTE
Il Buddhismo non è una filosofia, non è una psicologia, non è uno stile di vita; il Buddhismo è una dottrina o via di realizzazione spirituale.
Tutto ciò che nel Buddhismo è ortodosso, è conforme alla metafisica; la conoscenza metafisica è universale né orientale né occidentale.
Buddha è un «risvegliato» o «realizzato»; il Buddha è un maestro spirituale esattamente come lo fu il «Cristo».
Buddha è figlio di Dio, nasce dall'«ascella» della Vergine Maya; il Buddha è un bambino straordinario dotato di genio divino.
Il Buddha è figlio di nobili ma come San Francesco sceglie la Via della povertà e la ca**tà; il Buddha rifiuta questo mondo e intraprende una vita di ascesi.
Il Buddha consegue la realizzazione e giunge ad Immortalità: lo stato di «nirvana» corrisponde allo stato di «liberazione» a cui giungono i maestri dell'induismo.
Lo stato di nirvana o di liberazione, corrisponde a quello che il cristianesimo definisce stato di resurrezione e redenzione: Coloro i quali si identificano pienamente nel Cristo e si sacrificano nel nome del Signore sono liberi dal peccato (errore) e dalla morte.
Il Buddha ha lasciato un segno così grande che solo pochi secoli dopo la sua morte il buddhismo s'è fatto religione e teologia.
Molti storici delle religioni disprezzano il buddhismo religioso considerandolo una deviazione dal cosiddetto buddhismo primordiale.
Chi non capisce nulla di metafisica e di spiritualità sdegna la teologia e la religione; chi sa di metafisica ama la teologia e la religione.
Il Buddha esattamente come il Cristo è arrivato dall'alto per riportare ordine, misericordia ed amore in un mondo impazzito ed infernale.
Grazie al buddhismo, molti popoli hanno conosciuto la metafisica indoaria; come ben hanno sostenuto il Coomaraswamy ed il Guénon lo sviluppo del buddhismo ha consentito a tutta l'Asia di conoscere ed applicare le antiche conoscenze delle nobili genti ariane.
Il dharma (legge o causa), il kharma (effetti e conseguenze: destino), il samsara (panta rei: tutto scorre) sono concetti «universali».
L'estinzione del desiderio, l'interruzione di ogni pensiero, la fine di ogni distrazione, consentono all'essere umano che è stato iniziato di realizzare gli stati superiori dell'Essere e di emanciparsi dalla ruota cosmica e dai suoi effetti.
I Buddha ed il Cristo sono entrambi manifestazioni del Logos, Signori della ruota cosmica che ci indicano la Via per liberarci dal Male!
Francesco Centineo