Dal 2013 il Kalabria Ink, grazie alla professionalità ed alla versatilità dei suoi operatori, è in grado di garantirvi la realizzazione del vostro “sogno su pelle”. Sarete accolti in un ambiente dinamico ed estremamente vivace, dove uno staff altamente qualificato ed esperto sarà in grado di soddisfare le vostre richieste sempre nel meticoloso rispetto del vostro corpo e delle normative igienico –
sanitarie vigenti. Vieni a trovarci nei nostri tattoo shop a:
Botricello (CZ) in Via Nazionale n. 92
Le Castella (KR) in Via Uccialì n. 8
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Un ambiente vivace e in costante movimento accoglie i clienti dello studio Kalabria Ink che propone una vasta gamma di stili e sensibilità diverse invitando a tatuarsi consapevolmente. Quando era piccolo Carmine Castaldo, oggi proprietario di Kalabria Ink, amava guardare i wresler in tv. Questi programmi gli piacevano, perché gli piaceva osservare i corpi super tatuati dei protagonisti. Per lo stesso motivo, Carmine Castaldo bambino, amava andare al mare e osservare i corpi tatuati dei lupi di mare, dei pescatori, dei passanti. «Sono sempre stato innamorato dei tatuaggi – racconta – e fin da giovanissimo aspettavo con ansia che dal giornalaio o dalla merciaia arrivassero i nuovi “trasferelli”». Ma questi tattoo per bambini erano ancora piuttosto rari e allora Carmine si è armato di un kit di pennarelli e ha iniziato a disegnare i suoi tatuaggi da solo salvo poi diventare una vera e propria celebrità tra i suoi piccoli amici iniziando, così, a disegnare anche su di loro. «L’arte e il disegno sono la mia passione da sempre – racconta – e più che altro mi affascina la cultura del tatuaggio perché, proprio parlando con i pescatori della mia infanzia, ho subito capito che dietro ogni segno sulla pelle si nasconde una storia che, felice o triste che sia, è la prova tangibile di qualcosa che si è vissuto e che si è voluto celebrare». Il suo primo, vero, tatuaggio Carmine l’ha fatto a 17 anni (un geco sul collo) e da quel momento in poi non si è più fermato. Dapprima artigiano, un po’ per scelta e un po’ per necessità, nel 2008 Carmine ha deciso di dare una svolta alla sua vita diventando tatuatore. «Ho lasciato tutto per iniziare questa strada – ricorda – e dopo una lunga gavetta. quando ho iniziato a sentirmi più sciolto, ho preso a girare spostandomi tra la mia Campania, l’Abruzzo e la Calabria». Dopo cinque anni da “girovago” ecco l’esigenza di aprire un posto tutto suo. «Fin dall’inizio – continua – la Calabria mi è apparsa come un terreno molto fertile per piantare questo seme e, nel febbraio del 2013, ho aperto Kalabria Ink mettendoci l’anima». Oggi, a cinque anni di distanza, lo studio è un ambiente vivace e dinamico dove lo staff si impegna al massimo per regalare ai clienti un’esperienza indimenticabile. «Il tatuaggio – spiega il proprietario di Kalabria Ink – è un percorso che si fa insieme perché è il segno tangibile di una cultura importante e antica che va spiegata nei dettagli per accompagnare il cliente a ottenere davvero quello che vuole realizzando ciò che lo rappresenta». E trovare il disegno giusto affidandosi ad un professionista esperto è fondamentale. «Tatuarsi – interviene infatti Alessandra – è una decisione che deve essere presa con estrema consapevolezza. Bisogna sempre riflettere prima ed essere pienamente convinti della propria scelta e, nella scelta, è indispensabile affidarsi alla competenza di un esperto. Con il boom della moda del tatuaggio, infatti, molti si sono improvvisati artisti con il risultato che spesso ci troviamo a dover intervenire su tattoo eseguiti male o non adatti a quella parte del corpo insomma, tatuaggi “improvvisati” che, a lungo andare, possono causare anche disagi psicologici a chi, ogni giorno, è “costretto” a vederseli addosso». «Per fare al meglio il nostro lavoro – concorda Carmine - dobbiamo stabilire un rapporto empatico con il cliente, un rapporto che ci permetta di guidare chi abbiamo davanti verso lo stile che più gli si addice». E, una volta che la decisione è stata presa e ponderata, non c’è che l’imbarazzo della scelta in questo studio sempre in movimento. A Kalabria Ink, accanto a Carmine che è specializzato nello stile orientale e nel realistico a colori ed in bianco e nero, opera infatti la moglie Alessandra, che fa cartoon e new school, Mirko, che nasce come pittore e lavora molto sulla dark art, Salvatore Zammuto dallo stile traditional, nonché il piercer Andrea Mollica che, in studio per un paio di giornate al mese, realizza piercing sia tradizionali sia “nuovi” come i punti luce che sono tipici della moda micro-dermal. Non solo, però. «Essendo una realtà sempre in movimento – continua Carmine – ci piace ospitare guests nel nostro studio perché ci permettono di confrontarci con realtà diverse dalla nostra e ci arricchiscono con la loro esperienza mentre noi cerchiamo di fare lo stesso con loro. In pratica con le ospitate offriamo qualcosa di nuovo ai clienti e troviamo anche noi nuovi stimoli». Con alle spalle il primo lustro di attività, lo staff di Kalabria Ink (che organizza anche walk-in, giornate tutte dedicate al tatuaggio alle quali partecipare senza appuntamento, per fini spesso benefici) guarda al futuro con la speranza che sia esattamente uguale al presente. «Se il futuro sarà come oggi – termina infatti Carmine – vorrà dire che saremo sempre uniti, felici, preparati e con tanta voglia di fare: cosa chiedere di più?». Donna Moderna - 26/11/2018