22/02/2020
Ciao a tutti e buon sabato.
Oggi volevo continuare la seconda parte del Post, iniziato ieri sera, riguardante le nuove modalità di partecipazione e di aggiudicazione, da parte degli investitori, alle aste immobiliari.
Come già detto, il nostro ordinamento prevede due tipologie di aste :
La prima, ASTA SENZA INCANTO, include che le offerte dei partecipanti vengano presentate in busta chiusa presso la Cancelleria del Tribunale o al professionista delegato, designato dal giudice.
La busta deve contenere:
1- l'indicazione del prezzo offerto;
2- le tempistiche temporali e le modalità di pagamento;
3- il versamento, a titolo di cauzione, del 10% offerto.
Ricordo che l'offerta è irrevocabile e può anche essere presentata con un prezzo inferiore alla base d'asta con un limite massimo del 75% inferiore a quest'ultimo, pena l'invalidità da parte del giudice preposto.
All'apertura delle buste da parte del giudice, se l'offerta risultante è una sola e, presenta tutti i requisiti necessari, l'offerente si aggiudica subito l'immobile.
Altrimenti, in caso di più offerte, si dà corso alla gara tra i vari offerenti, partendo come base d'asta dall'offerta migliore.
Si aggiudicherà l'immobile chi avrà fatto, nel termine stabilito, l'offerta migliore.
La seconda tipologia di vendita presso il Tribunale o professionista delegato, meno utilizzata, è quella dell' ASTA CON INCANTO.
In questo caso, tramite un'udienza pubblica, fissata per l'asta, i diversi partecipanti possono rilanciare sulla loro precedente offerta o su quella di un altro partecipante.
Spetta al giudice stabilire il prezzo base dell'incanto, il valore minimo di rilancio, l'ammontare della cauzione e le modalità e i tempi di pagamento in caso di aggiudicazione.
Si aggiudica l'immobile il partecipante che ha proposto il rilancio maggiore senza ulteriori aumenti da parte dei concorrenti entro 3 minuti dall'ultima offerta.
L'aggiudicazione non è immediata perchè, entro 10 giorni dall'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto ad un prezzo superiore almeno di un quinto di quello raggiunto nell'incanto e con il versamento di una cauzione pari al doppio della precedente.
E' raro che questo accada.
In caso positivo, si aprirà una nuova gara pubblica, con le stesse modalità sopra evidenziate.
Per chi volesse saperne di più, mi può seguire sul sito:
www.giovannigenesio.com
Buon weekend.
Ciao da Gianni