14/08/2026
Cara anima, 🌸
Quante volte cerchiamo di sconfiggere l’ansia “pensando”?
Quando i piani saltano e andiamo in confusione, proviamo a razionalizzare, a fare liste, a convincerci mentalmente che andrà tutto bene.
Ma c’è una cosa fondamentale che devi sapere e che va oltre quello che ti spiego nel video.
Quando l’ansia prende il sopravvento, la parte logica e razionale del nostro cervello (la corteccia prefrontale) letteralmente si “spegne”, lasciando il comando alla nostra parte più antica e istintiva. In quello stato di allarme, il sistema nervoso è sordo ai ragionamenti. Non puoi spiegare a un corpo che si sente in pericolo che è al sicuro usando la logica.
L’unico linguaggio che il tuo sistema nervoso comprende in quegli istanti è quello del corpo.
Ecco perché nel video ti guido a rilassare punti specifici: la fronte, la mandibola, le spalle. Non li ho scelti a caso.
La mandibola è il cassetto dove chiudiamo le parole non dette, la rabbia trattenuta e il bisogno di controllare tutto; le spalle sono il luogo dove carichiamo il peso delle aspettative, nostre e degli altri.
Rilasciando queste tensioni fisiche attraverso il respiro, non stai solo “rilassando un muscolo”, ma stai inviando un potentissimo segnale biologico al cervello, dicendogli: “Siamo al sicuro. Puoi abbassare le difese”.
Guarda il Reel, salva il video per i momenti di “emergenza” e pratica con me.
È proprio per questo motivo che, all’interno dell’Accademia, ho creato tante brevi pratiche come questa: veri e propri strumenti di pronto soccorso per intervenire subito sui sintomi fisici, prima che la mente inizi a viaggiare.
👇 Dimmi nei commenti: quando l’ansia sale e perdi il controllo della situazione, qual è la primissima parte del tuo corpo che si irrigidisce? La mandibola, le spalle, lo stomaco o il petto? Ti leggo.
Un respiro alla volta, siamo insieme.
Namastè, Daria 🙏