13/10/2026
Dal buio più profondo, alla luce di una nuova vita. In tutti i momenti, quelli belli e quelli brutti, i professionisti del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Perrino, diretti da Massimo Stomati, sono sempre lì, con una parola buona, un sorriso, una carezza che vanno a completare il quadro composto dalla professionalità e dall’esperienza che solo chi vive in corsia può esprimere.
Ci sono luoghi che non si dimenticano perché custodiscono i momenti più importanti della nostra vita. Per noi, questo ospedale è stato il luogo del dolore più grande, ma anche quello della gioia più immensa.
Lo scorso anno abbiamo vissuto il momento più straziante che due genitori possano affrontare: la nascita della nostra bambina, purtroppo nata senza vita. Un dolore impossibile da descrivere a parole. In quei momenti così bui, però, abbiamo incontrato persone che hanno saputo donarci qualcosa di prezioso: umanità, delicatezza e coraggio.
Un ringraziamento speciale va all’ostetrica Katia, che ci ha accompagnati in quel momento terribile con una sensibilità e una professionalità che non dimenticheremo mai. Nonostante la tragedia che stavamo vivendo, è riuscita a trasmetterci forza, a sostenerci e a farci sentire meno soli in un dolore così grande. Ci sono gesti che rimangono impressi per sempre nel cuore, e quelli di Katia fanno parte dei nostri ricordi più profondi. Grazie per esserci stata quando avevamo più bisogno di umanità.
Quest’anno siamo tornati in reparto, con il cuore ancora segnato dal passato, ma con una nuova speranza. Ed è stato ancora più bello ritrovare Valeria, l’ostetrica che era presente anche l’anno precedente, quando abbiamo vissuto il nostro dolore più grande. Questa volta, però, abbiamo avuto la gioia immensa di stringere tra le braccia il nostro bambino.
Valeria è una professionista eccezionale, dolce, premurosa e preparatissima, capace di farti sentire a casa, come accanto a un’amica. Con le sue attenzioni, le sue coccole e il suo modo di rassicurarti, ci ha accompagnati in questo momento così speciale. Ritrovarla dopo tutto quello che avevamo vissuto ha avuto per noi un significato ancora più profondo: è stato come ritrovare una persona che conosceva già la nostra storia e che, questa volta, poteva condividere con noi anche la nostra felicità. Grazie di cuore per aver fatto parte di entrambi questi capitoli della nostra vita.
Un grazie sincero anche all’ostetrica Maria e alla dottoressa Erika, per la loro presenza, la professionalità e l’umanità dimostrate. Anche il loro contributo ha reso questo percorso speciale e merita un posto nella nostra riconoscenza.
Un ringraziamento speciale va al dottor Massimo Stomati, primario di Ostetricia e Ginecologia e nostro ginecologo di fiducia, che ci ha seguiti privatamente durante tutte le visite e lungo l’intero percorso della gravidanza. Un medico di grandissima esperienza, competente, attentissimo e profondamente umano. Dopo quanto avevamo vissuto, sapeva quanto fosse importante per noi che questa volta tutto andasse bene. Ci ha accompagnati con una premura e una dedizione che vanno ben oltre il semplice dovere professionale, diventando per noi un punto di riferimento fondamentale. Un grande dottore e una persona straordinaria, alla quale saremo sempre profondamente riconoscenti.
Grazie, inoltre, a tutte le ostetriche e a tutto il personale del reparto, per la gentilezza, la disponibilità e l’attenzione con cui accompagnate le famiglie in momenti così delicati.
Questo ospedale ha fatto parte di due capitoli opposti della nostra vita: uno segnato da un dolore che ci accompagnerà per sempre, l’altro illuminato dalla felicità di diventare genitori. La nostra bambina avrà sempre un posto speciale nel nostro cuore, e nostro figlio ci ha regalato quell’abbraccio che tanto avevamo sognato.
A Katia, Valeria, Maria, alla dottoressa Erika, al dottor Stomati e a tutto il reparto va il nostro grazie più sincero. Perché essere grandi professionisti è importante, ma essere grandi esseri umani è qualcosa di ancora più raro e prezioso.
Grazie per esserci stati nel momento più buio e per averci accompagnati verso uno dei giorni più belli della nostra vita.