ASL Brindisi

ASL Brindisi Azienda Sanitaria Locale BR - Brindisi. Informazioni sui servizi ai cittadini.

Questa mattina, nell’ospedale Papa Francesco di Ostuni, si è svolta la cerimonia di benedizione della statua raffigurant...
08/06/2026

Questa mattina, nell’ospedale Papa Francesco di Ostuni, si è svolta la cerimonia di benedizione della statua raffigurante Padre Pio, realizzata e donata dal maestro scultore Pietro Palmisano.
All’iniziativa hanno partecipato le autorità civili, religiose e militari, il personale sanitario e i cittadini. Erano presenti, inoltre, il consigliere regionale Tommaso Gioia, il direttore generale della Asl Brindisi Maurizio De Nuccio e il dirigente responsabile della struttura Comunicazione e informazione istituzionale Giacomo Dachille. Nel suo intervento introduttivo, Ada Putignano, dirigente amministrativo del presidio ospedaliero, ha ringraziato l’artista per l’atto di generosità, segno di riconoscenza verso il lavoro quotidiano del personale sanitario e testimonianza di speranza e vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie.
Il direttore medico dell’ospedale, Francesco Paolo Lisena, ha espresso gratitudine al professor Palmisano, ringraziando tutto il personale ospedaliero per l’impegno, la professionalità e la dedizione con cui ogni giorno affronta il proprio lavoro.
Dopo la lettura delle motivazioni della donazione, si è proceduto allo svelamento della statua e alla benedizione da parte del cappellano dell’ospedale di Ostuni, don Leonardo Pinto. È seguito il messaggio di don Maurizio Caliandro.
Le conclusioni sono state affidate a Pasqua Erminia Cicoria, commissario straordinario del Comune di Ostuni.
La donazione rappresenta un gesto di arte e devozione che arricchisce il presidio ospedaliero e offre un luogo di raccoglimento e preghiera per pazienti, familiari, operatori e cittadini.

Si informa la cittadinanza che, a causa di lavori di ristrutturazione nella sede del SISP di Erchie, in via Giotto 1, le...
08/06/2026

Si informa la cittadinanza che, a causa di lavori di ristrutturazione nella sede del SISP di Erchie, in via Giotto 1, le attività del servizio saranno temporaneamente trasferite nella sede del SISP di Torre Santa Susanna, in piazza Convento 4.

Il trasferimento si rende necessario per garantire la regolare prosecuzione delle attività istituzionali e la continuità dei servizi erogati all'utenza.

Concluso il progetto di prevenzione odontoiatrica “0-20-32 SPLENdenti” nelle scuole del territorioSi è svolto nei giorni...
08/06/2026

Concluso il progetto di prevenzione odontoiatrica “0-20-32 SPLENdenti” nelle scuole del territorio

Si è svolto nei giorni scorsi, presso la Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di San Pancrazio Salentino, l’incontro conclusivo del progetto “0-20-32 SPLENdenti”, iniziativa inserita nel Catalogo Regionale di Promozione della Salute per l’anno scolastico 2025/2026 e dedicata alla prevenzione odontoiatrica, all’igiene orale e alla promozione di corretti stili di vita.

Il progetto, coordinato da Costanza Putignano, Specialista Ambulatoriale Interna Odontoiatra nei Distretti Socio Sanitari 1 e 4, ha coinvolto nel corso dell’anno scolastico circa 500 alunni delle scuole primarie dei Comuni di San Donaci, Cellino San Marco, San Pietro Vernotico, Torchiarolo e San Pancrazio Salentino.

A portare il saluto della Direzione Generale è stato Giuseppe Salito, Dirigente Amministrativo dei DSS1 e DSS4, che ha sottolineato il valore della prevenzione primaria della salute orale fin dalla più giovane età e l’importanza della sinergia tra Servizio Sanitario e Istituzioni scolastiche.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare bambini e famiglie sull’adozione di corrette abitudini di igiene orale e di sani stili di vita, fondamentali per la tutela della salute lungo tutto l’arco della vita.

Un ringraziamento va ai Dirigenti scolastici, ai Docenti, ai Direttori dei Distretti Socio Sanitari 1 e 4, al Direttore del Dipartimento di Prevenzione, al Coordinatore del Gruppo Interdisciplinare Aziendale Liborio Rainò e a tutti gli operatori coinvolti per il costante impegno nella promozione della salute sul territorio.

La cultura del dono protagonista all'ultima Regata Brindisi-Corfù con l'iniziativa di sensibilizzazione della Fondazione...
08/06/2026

La cultura del dono protagonista all'ultima Regata Brindisi-Corfù con l'iniziativa di sensibilizzazione della Fondazione Banca degli occhi del Veneto. L'evento è stato organizzato in collaborazione con il Centro regionale trapianti, il Coordinamento trapianti di Brindisi, rappresentato da Luigi Vernaglione, Massimo Calò, Lucia Argentiero, Ada Patrizio, Ontina Logreco e Graziana Damone, il Circolo velico e l'equipaggio di Anywave. Ha partecipato all'iniziativa anche Giuseppina Scarano, coordinatrice di Cittadinanzattiva-Tdm e garante per la tutela dei diritti dei disabili del Comune di Brindisi.

Obiettivi della Fondazione Banca degli occhi è far sì che la donazione delle cornee sia frutto di una scelta libera e consapevole; migliorare la qualità della vita di chi è affetto da malattie oculari, operando a favore del recupero della vista e assistendo chi teme di perderla; incrementare le possibilità di cura delle malattie dell’apparato visivo attraverso un’attività di ricerca eticamente responsabile.
La cornice della Regata Brindisi-Corfù - spiegano le referenti del Coordinamento trapianti di Brindisi - ha rappresentato un’occasione particolarmente significativa per portare il tema della donazione fuori dagli spazi sanitari e istituzionali, avvicinandolo alla cittadinanza in un contesto di partecipazione, sport, mare e condivisione.

La sensibilizzazione alla cultura del dono passa anche attraverso momenti come questo, capaci di raggiungere le persone in modo semplice e diretto, favorendo il dialogo, l’informazione corretta e la possibilità di maturare una scelta consapevole.

L’iniziativa conferma l’importanza della collaborazione tra Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, Centro Regionale Trapianti, Coordinamento Trapianti di Brindisi, associazioni, istituzioni e realtà del territorio. Una rete che, unendo competenze e sensibilità diverse, contribuisce a diffondere un messaggio di solidarietà, responsabilità e speranza.

Donare le cornee significa offrire a un’altra persona la possibilità di recuperare la vista e migliorare concretamente la propria qualità di vita. Per questo è fondamentale continuare a informare, sensibilizzare e promuovere una cultura del dono libera, consapevole e condivisa.


Da pochi giorni, nell’ospedale Perrino di Brindisi sono stati attivati i nuovi dispositivi tecnologici che stanno già ai...
08/06/2026

Da pochi giorni, nell’ospedale Perrino di Brindisi sono stati attivati i nuovi dispositivi tecnologici che stanno già aiutando molte donne a partorire in modo meno stressante e doloroso ma, come le parole di questa neomamma testimoniano, durante le concitate fasi del travaglio e della nascita, la presenza umana di un’équipe preparata, affiatata ed empatica è fondamentale per scrivere un lieto fine per uno dei passaggi più importanti nella vita di una donna.

Desidero affidare all’intero reparto di Ostretica di Brindisi la mia più profonda gratitudine per l’assistenza, la cura e l'umanità che ho ricevuto durante il mio ricovero e la nascita del mio bambino, venuto al mondo un po' in anticipo, a 36+5 settimane.
In un momento così delicato, intenso e pieno di emozioni, l’intero reparto si è dimostrato un’eccellenza non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto da quello umano.
Un ringraziamento immenso e speciale va però alla mia "ostetrica del cuore", Valeria.
Non dimenticherò mai il modo in cui mi ha coccolata, sostenuta e rassicurata per tutta la durata del mio travaglio. La sua presenza è stata per me un faro: con la sua dolcezza, la sua straordinaria competenza e le sue parole di conforto è riuscita a trasformare la fatica e la paura in pura forza. Mi ha presa per mano e mi ha accompagnata a stringere tra le braccia il mio piccolo. È stata ed è molto più di un'ostetrica, è stata ed è un punto di riferimento fondamentale nella mia vita.
Grazie di cuore ancora a tutta l'équipe per il lavoro che svolgete ogni giorno con così tanta dedizione e amore.

06/06/2026

🏥 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢-𝐅𝐚𝐬𝐚𝐧𝐨: 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝟖 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞.

Il trasferimento dal Presidio Ospedaliero “San Giacomo” alla nuova struttura avverrà in modo graduale e programmato, con la massima attenzione alla sicurezza dei pazienti e alla continuità delle cure.

📅 Le tappe principali:
➡️ 𝟖-𝟗 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨: attività preparatorie e organizzative, spostamento servizi di supporto e servizi senza degenza
➡️ 𝟏𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟕: trasferimento delle unità operative non intensive
➡️ 𝟏𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟖: apertura del nuovo Pronto Soccorso e trasferimento delle unità operative intensive
➡️ 𝟏𝟐-𝟏𝟒 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨: completamento delle operazioni
➡️ 𝟏𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨: piena operatività del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano

☎️ Da mercoledì 10 giugno sarà attivo il numero informativo dedicato 𝟎𝟖𝟎 𝟓𝟖𝟒𝟒𝟒𝟒𝟒 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18) per informazioni sui servizi, sul trasferimento delle attività e sulle modalità di accesso alla nuova struttura.

📌 Durante tutte le fasi di trasferimento e fino alla completa messa in funzione del nuovo Ospedale Monopoli – Fasano la direzione ASL, il personale tecnico, la Protezione civile regionale e le strutture territoriali coinvolte saranno impegnate per portare a termine le operazioni, ognuna delle quali comporta un elevato rischio di complessità. Ogni criticità sarà valutata e risolta a beneficio unico dei pazienti, delle loro famiglie e degli operatori sanitari.

-Fasano

Ospedale e territorio: insieme per una sanità più forteSi è concluso a Brindisi il convegno “La Medicina Interna tra Osp...
06/06/2026

Ospedale e territorio: insieme per una sanità più forte
Si è concluso a Brindisi il convegno “La Medicina Interna tra Ospedale e Territorio – Together is Better”, due intense giornate di confronto scientifico che hanno visto la partecipazione di autorevoli professionisti provenienti da diverse discipline, accomunati da un obiettivo chiaro: costruire percorsi di cura sempre più integrati, efficaci e vicini ai cittadini.
L'evento, promosso dalla dott.ssa Mariangela Barletta, Direttore f.f. della U.O.C. di Medicina Interna dell'Ospedale Perrino e Responsabile Scientifico del convegno, ha affrontato temi di grande attualità, dalla prevenzione cardio-nefro-metabolica alla gestione del paziente settico, dalla complessità delle cure alle patologie reumatologiche, pneumologiche, epatologiche e gastroenterologiche, con uno sguardo costante all'integrazione tra ospedale e territorio.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Direttore Generale della ASL Brindisi Maurizio De Nuccio, del Direttore Sanitario Vincenzo Gigantelli, del Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Brindisi Arturo Oliva e del Direttore Medico del Presidio Ospedaliero Perrino Andrea Molino.
Il messaggio emerso con forza da tutti gli interventi è che la sanità del futuro passa dalla collaborazione tra professionisti, dalla continuità assistenziale e dalla capacità di mettere in rete competenze, servizi e strutture.
Perché la presa in carico del paziente non può fermarsi alla porta dell'ospedale: deve proseguire sul territorio, accompagnando la persona lungo tutto il percorso di cura.
Together is better non è stato soltanto il titolo del convegno, ma una vera e propria visione della sanità che vogliamo costruire: più integrata, più moderna e sempre più vicina ai bisogni delle persone.

Si è svolto oggi, nella Sala convegni dell’Ordine dei medici di Brindisi, il corso ECM “Responsabilità medica: aspetti n...
06/06/2026

Si è svolto oggi, nella Sala convegni dell’Ordine dei medici di Brindisi, il corso ECM “Responsabilità medica: aspetti normativi, deontologici, medico legali ed assicurativi”. L’evento ha riunito magistrati, rappresentanti istituzionali, giuristi e professionisti sanitari per affrontare uno dei temi più sensibili e attuali della sanità italiana: la responsabilità del medico e la tutela dell’atto clinico.

Erano presenti il prefetto di Brindisi, Guido Aprea, il Sostituto procuratore della Repubblica di Brindisi, Pierpaolo Montinaro, il direttore generale Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, il presidente OMCeO Brindisi, Arturo Antonio Oliva.
Moderatore il componente del direttivo dell'Ordine, Giuseppe Colucci, che ha introdotto la giornata sottolineando la necessità di un dialogo costante tra mondo sanitario, giuridico e istituzionale.

“La collaborazione e il fare squadra è alla base del nostro lavoro – ha detto il prefetto Aprea -. Negli anni abbiamo affrontato tante emergenze sul questo territorio e i risultati sono stati raggiunti proprio attraverso lo spirito di collaborazione tra istituzioni, rappresentanti della giustizia ed i sanitari che operano con grande dedizione. Non posso non fare riferimento al grande lavoro che si sta svolgendo in questi giorni per l’apertura del nuovo ospedale di Monopoli e Fasano, dove il territorio di Brindisi e Bari stanno collaborando. Tutto questo non può non stimolarci a fare sempre meglio”.
Ma in questo contesto si è parlato anche di buone pratiche, come ha sottolineato il direttore generale della Asl Brindisi Maurizio De Nuccio: “Stiamo lavorando per perfezionare modelli organizzativi che siano capaci di garantire l’assistenza e l’appropriatezza delle cure. Questo è un lavoro delicato: investire nell’adozione delle buone pratiche e nella cultura della sicurezza”.
Tra i principali temi affrontati il diritto del medico a lavorare in serenità: ne ha parlato, in collegamento, il magistrato Paolo Piras, della Procura della Repubblica di Sassari che ha posto l’accento sul clima di crescente pressione che grava sui professionisti sanitari. È stato evidenziato come la medicina difensiva, alimentata dal timore di contenziosi, rappresenti un costo umano ed economico rilevante. Il messaggio centrale: la serenità del medico è un prerequisito per la qualità delle cure.
Tra i relatori l'avvocato Giancarlo Faletti, patrocinante in Cassazione, che ha approfondito il ruolo delle coperture assicurative, oggi indispensabili per l’esercizio della professione. Sono stati analizzati: obblighi assicurativi, le responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, la gestione del rischio clinico ed i rapporti tra strutture e professioni.
Uno degli interventi più attesi della giornata quello del professor Sergio Barbieri, Neurologo – Università degli Studi di Milano che ha affrontato il tema dell’IA in medicina, evidenziando opportunità e rischi: supporto decisionale avanzato, miglioramento della diagnostica, necessità di trasparenza degli algoritmi, responsabilità condivisa tra medico e tecnologia. La riflessione centrale è quella che l’IA non sostituisce il medico, ma ne amplifica le capacità. La responsabilità resta umana.

Il presidente dell’Ordine dei Medici Arturo Oliva ha concluso l'evento: “Il corso - ha detto - ha offerto ai professionisti sanitari strumenti concreti per orientarsi tra norme, responsabilità e nuove tecnologie. In un contesto in cui la complessità clinica e giuridica cresce, iniziative come questa rappresentano un presidio fondamentale per la tutela della professione e della salute pubblica”.

PTA Mesagne, restyling del CUP di via PanareoInaugurato questa mattina a Mesagne il nuovo CUP, nel PTA in via Panareo. S...
05/06/2026

PTA Mesagne, restyling del CUP di via Panareo

Inaugurato questa mattina a Mesagne il nuovo CUP, nel PTA in via Panareo. Sono intervenuti alla cerimonia il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli, il sindaco di Mesagne Francesco Rogoli, il direttore generale della Asl Maurizio De Nuccio, il direttore del Dipartimento assistenza territoriale della Asl e presidente dell’ordine dei medici della provincia, Arturo Oliva, il direttore Area gestione tecnica, Sergio Maria Rini, il dirigente medico responsabile del Pta di Mesagne, Cesare Salerno, il direttore amministrativo del Distretto, Giuseppe Solito, l'amministratore unico di Sanitaservice Francesco Zingarello e don Pietro De Punzio, che ha benedetto la struttura.

Il nuovo CUP di Mesagne, oltre a presentare un ambiente totalmente rinnovato per operatori e assistiti, rappresenta il punto di accesso dell’utenza per i servizi territoriali garantiti nel PTA di Mesagne, Distretto Sociosanitario 4.

Accedendo al CUP si avrà la possibilità di selezionare l’ufficio distrettuale di cui si ha bisogno, prenotando la prestazione.

I servizi prenotabili sono questi: CUP; Ufficio Anagrafe; Ufficio Protesi; PUA; Ufficio Assistenza Domiciliare Integrata (ADI); Ufficio Protocollo.

L’utenza potrà beneficiare di un percorso definito per ottimizzare i tempi di attesa e ottenere puntuali risposte ai bisogni assistenziali.

Relativamente al CUP è stato potenziato il numero di operatori, anche per garantire il servizio di presa in carico dell’assistito che non trova immediatamente una data disponibile per l’effettuazione della prestazione richiesta.

Inoltre è stato previsto un info point, in modo da fornire celermente qualsiasi tipo di informazione utile all’utenza e orientare immediatamente l’assistito verso il servizio più adatto alla gestione della richiesta.

Questa mattina, nel centro di formazione permanente 118 di Speziale, a Fasano, si è tenuto l'esame finale del corso di i...
05/06/2026

Questa mattina, nel centro di formazione permanente 118 di Speziale, a Fasano, si è tenuto l'esame finale del corso di idoneità 118, avviato nel febbraio scorso. Come da normativa regionale, il corso è stato strutturato con 100 ore di lezioni teorico-pratiche, corsi di rianimazione cardio-polmonare di base (BLSD) ed avanzata (ACLS), rianimazione pediatrica (PALS), traumatologia avanzata (ATLS) ed ecografia clinica in emergenza-urgenza. I partecipanti hanno svolto 300 ore di tirocinio pratico nella centrale operativa e sui mezzi di soccorso 118, in Pronto Soccorso e nei reparti ospedalieri (Rianimazione, Sala operatoria, Utic, Radiologia, Ostetricia). Dopo il superamento della prova pratica e dell'esame teorico finale su tutti gli argomenti svolti durante il corso, gli attestati di idoneità nazionale 118 sono stati consegnati alla presenza del direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, e del direttore del corso e del 118 di Brindisi, Massimo Leone.
“L’attestato che rilasciamo a fine corso – ha dichiarato Leone - vale su tutto il territorio nazionale. Senza questo documento, secondo la normativa regionale, non si può lavorare nel 118. Nel nostro centro avanzato facciamo simulazione con i migliori manichini presenti sul mercato: anche altre realtà vengono qui a fare i congressi di emergenza-urgenza per poter usare questa strumentazione. Noi abbiamo la fortuna di poter fare tutte le settimane i corsi avanzati con queste attrezzature all’avanguardia nelle 4 aule, ognuna con la sua specificità, di una ex scuola che il Comune di Fasano ci ha messo a disposizione”.
Il direttore generale ha aggiunto che “vi fa onore continuare sulla strada dell’emergenza-urgenza in un periodo storico in cui le esigenze di cura e salute della popolazione sono aumentate e noi, dall’altra parte, soffriamo di una carenza di personale molto importante”.

Indirizzo

Via Napoli N. 8
Brindisi
72100

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