26/05/2020
Abbiamo un'esperienza PESSIMA di ciò che significa SPECULARE BASSAMENTE SUGLI INCENTIVI DELLO STATO spacciandosi per GENEROSI IMPRENDITORI che hanno a cuore l'ambiente producendo energia RINNOVABILE "PULITA".
Purtroppo il tempo passa ma non passa l'abitudine di SPECULARE.
Ed ecco quindi un progetto ORRIBILE profilarsi all'orizzonte dell'appennino tosco-emiliano.
Vi invitiamo a leggere e divulgare l'articolo che trovate qui linkato.
Scoprirete che non è necessario MENTIRE SPUDORATAMENTE come in passato sulle possibilità di produzione eolica per ottenere la valutazione di un progetto INUTILE E IMPRODUTTIVO ma è sufficiente scrivere nella relazione di progetto idiozie esplicite nella convinzione che nessuno le leggerà veramente e penserà solo a firmare in virtù della MODA ECOLOGISTA del momento.
E' VERGOGNOSO CONSENTIRE QUESTE MANOVRE SPECULATIVE IN BARBA A QUALUNQUE VALUTAZIONE SCIENTIFICA (OLTRE CHE PAESAGGISTICA!!!) SULLA SOSTENIBILITA' DEI PROGETTI EOLICI.
Vi citiamo solo la perla migliore (ESTRATTO DALL'ARTICOLO) :
(OMISSIS)
"Non ci credete?
Andate leggervi, cercando con questo link all'apposito sito della Regione Toscana, la Relazione Generale di progetto.
AGSM è ben consapevole del fatto che la produzione di energia eolica sia ancor più intermittente e meno programmabile di quella fotovoltaica, e che il problema dell'accumulo di energia elettrica sia ben lontano dalla soluzione, se non per quantità minime, e quindi periferiche. E quindi mette le mani avanti scrivendo, a pagina 16 della Relazione Generale: “Le FER FV e eolico, a cui è affidato il ruolo più importante della transizione, non sono programmabili! Non sarà quindi più possibile regolare il sistema elettrico 'accendendo e spegnendo' le centrali in funzione della curva della domanda, come di fatto avviene dall’inizio del ‘900 ad oggi. Si dovrà procedere a far coincidere ogni istante curva della domanda e curva della produzione (…) ossia facilitare ed incentivare i consumatori finali a modificare la propria curva di prelievo di energia in funzione della disponibilità della generazione. (…) In sintesi: il sistema elettrico va completamente ribaltato: deve passare da 'inseguimento della domanda' a 'inseguimento della generazione'. E’ un po’ come se dovessimo da ora innanzi camminare sulle mani e non più sui piedi!”.
Vi giuriamo: queste cose non le abbiamo scritte noi, ma i progettisti di AGSM."
LEGGETE, STUPITEVI e... se avete possibilità INDIGNATEVI E PROTESTATE !
Il nuovo impianto eolico progettato da AGSM sul monte Giogo di Villore, nel Mugello, è previsto sul crinale appenninico principale in provincia di Firenze, nei comuni di Vicchio e Dicomano. L'impianto avrebbe una potenza di 29,6 MegaWatt, distribuita fra otto turbine di altezza, al mozzo, fra i 95 ...