Simona Mengoli Operatrice Olistica Theta Healing

Simona Mengoli Operatrice Olistica Theta Healing Guido donne a creare relazioni sane sentendosi viste e scelte.. Inizia da qui 👉 https://forms.gle/h3otCvhvVXSN8DC88 Ricevo solo su appuntamento.

MA TU SEI LA PAZZA CON LA FACCIA BUONA?L’altra sera ero a una festa, piena di gente che non conoscevo.Come faccio sempre...
17/06/2026

MA TU SEI LA PAZZA CON LA FACCIA BUONA?

L’altra sera ero a una festa, piena di gente che non conoscevo.
Come faccio sempre nei posti nuovi, mi guardavo intorno cercando una faccia amica, qualcuno con cui scambiare due parole in tranquillità.

Intanto chiacchieravo del più e del meno con una ragazza, stavamo parlando di reggiseni sportivi.
A un certo punto un ragazzo mi guarda e mi fa:
“Ma tu allora corri?”.

“Sì”, rispondo.
E lui:
“Ma sei tu la pazza che vedo sempre correre a ogni ora del giorno?”.

“Probabile”, gli dico ridendo.

Poi aggiunge:
“Pazza in senso buono, eh… la pazza con la faccia buona”.

Io sorrido, ci sta come battuta.
Ma dentro mi si è aperto qualcosa.

Perché quando qualcuno mi chiama “pazza” (nel senso buono)
io mi sento vista.
Non catalogata, non omologata,
ma un po’ fuori dalle regole “come si deve”.

Mi piace pensarmi così:
una che corre quando le va,
che non aspetta il momento giusto,
che ogni tanto esce dagli schemi con la sua faccia buona.

E tu?
Quando ti senti “pazza” in senso buono,
e quando invece ti senti incastrata in un’etichetta
che non ti assomiglia per niente?

Simona

13/06/2026

DOVE HAI MESSO GIOIA?

L’altro giorno, in seduta, stavo ascoltando Silvia.
È mamma, moglie, professionista.
Ma soprattutto è una persona.

Mi racconta le sue giornate e si sente quel velo.
Quella tristezza sottile, quell’insoddisfazione di fondo
che non esplode, ma non se ne va.

A un certo punto le chiedo:
“Ma dove hai messo Gioia?”.

Poi aggiungo ridendo:
“Le hai dato un colpo in testa e l’hai chiusa in uno stanzino?”.

Lei mi guarda, ci pensa un attimo e mi dice:
“Eh… in effetti, dove ho messo Gioia?”.

Per me Gioia è quella parte che ti fa ridere da sola in macchina.
Che ti scalda il petto anche quando la giornata è storta.
Che ti fa ballare in salotto, pure se non ti guarda nessuno.

Non è la felicità perfetta.
È quel momento in cui pensi: “Qui, adesso, sto bene così”.

Solo che, a forza di essere “a posto”,
molti hanno preso Gioia e l’hanno messa da parte.

Prima il dovere, gli altri, le responsabilità.
Gioia “tanto può aspettare”.

Le giornate vanno avanti, tutto funziona,
ma dentro è come se mancasse il colore.

A me interessa questo: come stai tu nella tua vita.
A casa, al lavoro, con gli altri.
Ma prima di tutto: come stai con te.

Perché puoi avere tutto “giusto” sulla carta
e sentirti comunque spenta, scollegata da te stessa.

Allora ti giro la domanda che ho fatto a Silvia:

Dove hai messo Gioia?
L’hai chiusa in uno stanzino in fondo al corridoio?
L’hai lasciata in un cassetto tra le cose che “farai un giorno”?

O ogni tanto le apri la porta
e la fai sedere accanto a te nella tua giornata?

Simona

01/06/2026

ABBAI COME UN GATTO O MIAGOLI COME UN CANE?

Hai mai visto il cartone animato Pets 2?
C’è una scena in cui la gatta Chloe deve insegnare alla cagnolina Gidget come fare il gatto.
Le dice come deve atteggiarsi, muoversi, comportarsi.
L’altro giorno, durante una sessione, una persona mi ha detto:
“Mi sento sempre dentro ruoli che non sono i miei”.
E mi è tornata in mente proprio quella scena del cartone.
Nel film Chloe dice a Gidget che DEVE mangiare un uccellino,
perché un gatto fa esattamente così.
Se accetti un certo ruolo,
ti porti dietro anche un pacchetto di comportamenti “obbligatori”,
anche quando non ti somigliano per niente.
A volte facciamo lo stesso nella vita:
indossiamo un ruolo – la compagna perfetta, la figlia brava,
quella che non crea problemi –
e poi ci costringiamo a fare e dire cose che non sono nostre,
“perché in quel ruolo si fa così”.
Anch’io per tanto tempo ho provato ad abbaiare
nonostante dentro fossi un gatto.
Il risultato?
Mi sentivo rigida, fuori posto,
strizzata in un vestito non della mia taglia
e dovevo ti**re la pancia per chiuderlo.
Le cose hanno iniziato a cambiare
quando ho smesso di essere quella che piace agli altri
e ho iniziato a dare spazio alla mia vera natura.
Quando la tua voce esce con il suo tono,
con il suo ritmo,
con il suo modo di dire le cose,
non devi più ricordarti che parte recitare:
sei semplicemente te.
A volte non è che “non sei adatta”.
È che ti stanno chiedendo di fare la gatta che mangia l’uccellino
quando in realtà tu sei un cane che vorrebbe solo riportare la palla,
o il contrario.
Allora ti lascio con questa domanda:
oggi ti senti un gatto che deve abbaiare,
un cane che deve miagolare,
o stai iniziando a dare voce
alla tua vera natura?

Simona

HO STUPITO ME STESSA (E IL MIO COMPAGNO)Prima dell’ultimo incontro di un corso che sto facendo mi arriva un vocale:“Per ...
21/05/2026

HO STUPITO ME STESSA (E IL MIO COMPAGNO)

Prima dell’ultimo incontro di un corso che sto facendo mi arriva un vocale:
“Per la pratica prepara fogli e colori… se hai anche gli acquerelli, meglio”.

All’improvviso mi torna in mente una scatola sepolta chissà dove,
dove anni fa avevo messo tutto il “kit della pittrice esperta”:
pennelli, acquerelli, carta.
Comprato in un momento di entusiasmo,
poi lasciato lì perché “non ho tempo”, “non è il momento”.

La cosa bella è che stavolta quella scatola l’ho aperta davvero.
Già solo tirarla fuori è stato come riaprire una parte di me.

Durante la pratica ho iniziato a dipingere.
Niente capolavori,
ma mi sono sorpresa a divertirmi un sacco.

Mi godevo il gesto, l’acqua, il colore.
E, per una volta, non stavo lì a giudicarmi.
A un certo punto mi sono persino detta:
“Ma sai che non sono neanche male?”.

Ho riscoperto un talento che avevo chiuso in una scatola.
Da sola, probabilmente, non avrei mai fatto quel disegno.
Invece, dentro a una guida e a un contesto,
mi sono stupita del risultato.

Quando il mio compagno ha visto il foglio mi ha detto:
“Non pensavo che dipingessi così”.
La verità?
Non lo pensavo nemmeno io.

Capita lo stesso alle donne che seguo nei percorsi:
arrivano convinte di essere “quelle che non sanno”,
“quelle che non sono creative”,
“quelle che ormai sono fatte così”.

Poi, dentro a uno spazio protetto,
tirano fuori pezzi di sé che erano rimasti in fondo all’armadio:
il coraggio di dire una cosa scomoda,
la voglia di scegliere,
la capacità di fare cose che si erano dimenticate.

Forse non è che ti mancano i talenti.
È che li hai chiusi in una scatola
sotto una pila di “devo” e “non adesso”.

E tu, oggi:
qual è la cosa che non fai da così tanto tempo
che quasi ti sei dimenticata di essere capace?

Simona🎨

IL CASTELLO NON FA LA PRINCIPESSANel weekend sono stata ospite a un evento dentro un castello.Tutto meraviglioso, da fil...
11/05/2026

IL CASTELLO NON FA LA PRINCIPESSA
Nel weekend sono stata ospite a un evento dentro un castello.
Tutto meraviglioso, da film.
Mentre camminavo lì dentro mi è arrivata chiara una cosa:
puoi stare in un castello e continuare a sentirti l’ultima ruota del carro.
Perché il castello non fa la principessa.
Per anni io ero così:
fuori cercavo il mio “castello” in mille modi –
la relazione giusta da mostrare,
il lavoro fatto bene,
la casa in ordine,
il ruolo della “brava” in tutto.
Dentro, però, mi sentivo la cameriera della mia vita:
sistemavo, aggiustavo, spegnevo incendi per tutti,
ma non mi chiedevo mai davvero come stavo io.
Se dentro ti tratti come l’ultima della fila,
anche col vestito più bello addosso
continuerai a sentirti fuori posto.
Essere “principessa” non c’entra con il lusso.
È una scelta quotidiana, nelle piccole cose,
quando nessuno ti guarda.
Sono quei momenti lì che cambiano tutto:
quando ti prendi dieci minuti veri per te senza sentirti in colpa
quando smetti di dire sempre “va bene uguale” e dici cosa vuoi davvero
quando molli il ruolo di “soluzione a tutto” e ti concedi di avere bisogni
La principessa non è quella che ha il castello.
È quella che, anche in un bilocale incasinato,
smette di trattarsi come la colf emotiva di tutti
e inizia a trattarsi come qualcuno che merita rispetto e cura.
Quando inizi a sentirti principessa dentro,
le tue scelte cambiano:
come parli, come ti vesti,
le relazioni che tieni, i posti dove dici sì o no.
Piano piano il fuori comincia ad assomigliare al castello che hai costruito dentro:
non perfetto, non da favola,
ma un posto dove ti senti al centro della tua vita,
non di passaggio in quella degli altri.
Oggi, nella tua relazione e nella tua vita,
stai indossando una corona o un grembiule?
Simona

10/05/2026

Lui parla e tu stai già costruendo la risposta.

Alla fine dice: "Non è quello che ho detto."

Ti è mai capitato?

Scrivilo nei commenti.

Se domani questa relazione iniziasse da zero…la sceglieresti davvero?A volte non è la relazione che non cambia.È che con...
07/05/2026

Se domani questa relazione iniziasse da zero…
la sceglieresti davvero?

A volte non è la relazione che non cambia.
È che continuiamo a starci dentro allo stesso modo.

Rispondi nei commenti.



Quello che non cambia da mesi, difficilmente cambierà da solo.Aspettare ancora senza dire niente, senza fare niente di d...
24/04/2026

Quello che non cambia da mesi, difficilmente cambierà da solo.

Aspettare ancora
senza dire niente,
senza fare niente di diverso,
ti lascia esattamente dove sei ora.

A volte il punto non è capire ancora.
È smettere di rimandare.

Se tra sei mesi fosse ancora tutto così, ti andrebbe bene?

22/04/2026

Passi ore a capire perché fa così.

E intanto sei sempre lì, nello stesso punto.

Ti è capitato?

Dimmelo nei commenti.

Per tante donne chiedere aiutoè più pesante che fare tutto da sole.Non perché non ne hanno bisogno.Ma perché si sentono ...
20/04/2026

Per tante donne chiedere aiuto
è più pesante che fare tutto da sole.

Non perché non ne hanno bisogno.
Ma perché si sentono subito di troppo.
Allora si caricano tutto, stringono i denti e vanno avanti.

Ti succede? Dimmi nei commenti.

Indirizzo

Via Fantuzza 1
Budrio
40054

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393472468493

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Simona Mengoli Operatrice Olistica Theta Healing pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Simona Mengoli Operatrice Olistica Theta Healing:

Condividi