Corpo e Arte

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Yoga per grandi e piccini
Counseling creativo, corporeo e spirituale
Yoga per bambini e adolescenti con bisogni educativi speciali




.'Scendere per manonel tunnel di ognunoPer capireper capirsiRaccogliere nodi di luceRisalire insiemea nuovi percorsi"(Is...
01/09/2026

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'Scendere per mano
nel tunnel di ognuno
Per capire
per capirsi
Raccogliere nodi di luce
Risalire insieme
a nuovi percorsi"

(Isabella Scabello)

Siamo al mondo per aiutarci l’un l’altro a progredire.
Ci sarà un tempo in cui comprenderemo e realizzeremo che l’armonia con il tutto (con la natura , con gli altri, con la profondità di noi stessi) sarà la nostra felicità e la nostra ricchezza.

A cosa serve cercare di primeggiare quando lo scopo è quello di mettersi al servizio del bene?

Ho ritrovato questa poesia della cara Isabella, amica e compagna nello yoga, proprio pochi giorni fa.
Non ci sono parole più belle per descrivere il lavoro a cui tutti noi siamo chiamati. Che si sia terapeuti, counselor, insegnanti, operatori olistici, genitori, compagni, amici.

Scendere insieme per trasformare il buio in luce, portando senso e significato lì dove si vede solo dolore o chiusura.

A tutti noi.
Impartiamo a chiedere quando ne abbiamo bisogno;
impariamo ad offrire vicinanza, sostegno, non-giudizio, empatia.

PERCORSI
Buon settembre


"RiposoSono stata brava.Ma brava per chi?Per mia madre o mio padre? Per la società?Per qualche bella idea di me?Per quan...
30/08/2026

"Riposo
Sono stata brava.
Ma brava per chi?
Per mia madre o mio padre?
Per la società?
Per qualche bella idea di me?
Per quanto ancora questo merito deciderà
al posto mio?
No,
non ho ancora imparato
a riposare per il Sacro."

C'è ancora una parte di me che per riposare ha bisogno di sentire che ha fatto il suo dovere o che sono stanca abbastanza per una pausa.

Quant'è difficile stare nel non-fare.

Stare solo per sentire, per assaporare, per accogliere.
E ancora più difficile è invertire l'azione: fermarsi prima di cominciare. Fermarsi prima di ogni rigidità, di ogni corazza quotidiana, fermarsi per ammorbidirsi e faresi raggiungere.
Lasciare più spazio e tempo al Sacro e meno a noi.

Chi riposa quando riposi?

.Questi giorni di fine agosto hanno sempre avuto un sapore tutto particolare. Un mix di malinconia e desiderio si affacc...
28/08/2026

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Questi giorni di fine agosto hanno sempre avuto un sapore tutto particolare. Un mix di malinconia e desiderio si affaccia ogni volta in me.
Sarà perché sono nata al mare e quando vedevo i turisti partire, la spiaggia svuotarsi e i negozi chiudere mi assaliva immancabilmente una grande tristezza. Avevo bisogno di cercare dentro di me il nuovo per poter sorridere un po'.

E oggi, a distanza di anni e di chilometri, c'è sempre quella profonda danza nel cuore tra il dispiacere di dover abbandonare i tanti giorni di pelle nuda e di pensieri vagabondi e la voglia di riconquistare una direzione più precisa di intenti e insegnamenti antichi.

Ogni transizione, ogni passaggio, in fondo ha bisogno di questa collaborazione interna.

C'è una parte di me che si prende cura di me.

C'è una parte di me che si sbliancia, che si perde, che si consuma, ma c'è un'altra parte di me che sa accogliere, che sa accendere, che sa indirizzare. E in questo prendersi per mano esistono insieme paura e coraggio, dubbi e sicurezza, morte e rinnovamento.

Così anche oggi mi porterò dentro quel mare dopo la pioggia di qualche sera fa ma un nuovo progetto tra le mani.



Ognuno di noi è unico. Diverso è il nostro modo di essere al mondo e di agire e proprio per questo nella tradizione indi...
26/08/2026

Ognuno di noi è unico.
Diverso è il nostro modo di essere al mondo e di agire e proprio per questo nella tradizione indiana sono tre i sentieri attraverso i quali possiamo ritrovare la libertà.
Esploreremo insieme con la pratica questi differenti cammini.
Spunti di filosofia, psicologia dello yoga e ayurveda ci aiuteranno a orientarci. Testi della tradizione e letture moderne ci saranno d'ispirazione.



.Arriva sempre quel momento durante la pausa estiva in cui mi do' il compito di sistemare la stanza in cui studio, mi ri...
13/08/2026

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Arriva sempre quel momento durante la pausa estiva in cui mi do' il compito di sistemare la stanza in cui studio, mi rifugio e preparo le mie pratiche.
Ogni volta mi ritrovo circondata da tanti, tanti appunti, spesso scritti sul retro di fogli già usati o dentro a vecchi quaderni di scuola dei miei figli.

È in questi piccoli luoghi scarabocchiati e dispersi che ritrovo, come per magia, pezzettini dei mesi passati: abbozzi di progetti, parole sospese, pensieri liberi lasciati scivolare durante il giorno, suggerimenti di pratiche per qualche allieva.

E rileggendoli immancabilmente mi domando: “Ma quando farò questa cosa?” “Davvero ho scritto questo?” o “Mi è ancora utile?“
E poi, andando più in profondità: “Ma questi insegnamenti li ho fatti diventare miei? Sono entrati profondamente nel mio quotidiano o sono rimasti solo una superficiale intuizione?"

Credo sia davvero una bella pratica quella che mi aspetta ogni volta, sia per fare ordine interno, per lasciare che quel fuoco della disciplina mi permetta di sganciarmi da ciò che non mi serve davvero; sia perché il rivedere la strada mi svela alla verità.

Tra lo studio e la pratica, tra i libri e il quotidiano, tra i maestri e la vita, si gioca infatti il nostro impegno ad osservarci, a smascherare resistenze, ad accogliere paure, a fare esperienza sul campo con le persone che più ci toccano dentro.

E questa sacra pulizia estiva è in fondo anche l'occasione per osservare le mie conquiste e le mie innumerevoli ricadute e per questo volermi ancora più bene.

Tra il dire e il fare c'è di mezzo lo yoga.

Lasciare spazio tornare alle sensazioni primeal linguaggio degli dei Il vento tra i capellila terra sotto i piediIl fuoc...
03/08/2026

Lasciare spazio 

tornare alle sensazioni prime

al linguaggio degli dei 

Il vento tra i capelli

la terra sotto i piedi

Il fuoco sulla pelle

Abbandonare all'acqua ogni sapere 

Sentire che l'unica certezza

non appartiene a me

Permea instancabile ed eterna tutte le cose.




.In questi giorni d'estate, nel tardo pomeriggio, vedo spesso due o tre lepri nel campo dietro casa. Le lunghe orecchie ...
22/07/2026

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In questi giorni d'estate, nel tardo pomeriggio, vedo spesso due o tre lepri nel campo dietro casa. Le lunghe orecchie attente che sbucano tra ciuffi d'erba rada e macchie di fiori gialli sono sempre capaci di attirare la mia attenzione e anche se lontana rimango un po' alla finestra od osservare curiosa i loro balzi e le loro pacifiche soste.

Quanto ci lasciamo permeare dalla bellezza che ci circonda, dalle piccole meraviglie senza farci portare via subito dai pensieri e dal fare?

Per una donna è molto difficile concedersi dei momenti di gratuità. C'è sempre qualcosa che inevitabilmente si interpone tra il fuori e il dentro, tra il "per gli altri" e il "per sé".

La nostra pratica non ci aiuta solo ad affrontare con equilibrio le urgenze della vita ma serve anche a questo. Serve a saper affacciarsi a quei momenti privi di finalità senza fretta e senza colpa.
Serve a saper ammirare il cielo, a chiudere gli occhi per ascoltare meglio il vento, a non fare nulla che sia dovuto o per forza speciale.

Resto un po' alla finestra.
Occorre spezzare la catena delle corse
Occorre ricordare che siamo fatti anche di Spirito, di Eterno, di Invisibile.
Occorre ritrovare la pace della Vita.



."Questo giorno che ho perso e che non ha fruttato se non una mestizia, il puntiglio del suo modesto mucchio di faccende...
12/07/2026

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"Questo giorno che ho perso e che non ha fruttato se non una mestizia, il puntiglio del suo modesto mucchio di faccende.”

Inizia così la poesia letta a lezione: un giorno smarrito dentro a un fare scontento.

Abbiamo connesso radici e cuore questa settimana per ricordarci di muoverci nel quotidiano portando sacralità, portando azioni giuste per il tutto e non esclusivamente per noi.
L’India ha sempre una visione vastissima, che va ben al di là di una singola persona o di una singola vita, E’ una visione che comprende la società, il mondo intero e molte, molte esistenze.

“Questo giorno che ho perso ed ero nell’esilio dentro a panni che non erano i miei e scarpe che mi disagiavano e tasche che non riconoscevo”

Nella filosofia indiana ognuno ha il proprio posto: il proprio svadharma. Siamo chiamati a tenere in piedi il mondo attraverso la nostra vocazione perché quando non siamo in "ciò che è per noi" siamo come un piccolo pezzo di puzzle mal incastrato e non contribuiamo all’armonia e all'ordine del cosmo.

“…e correvo correvo puntuale senza neanche un dono per nessuno. Solo un vuoto, corto respirare. A conferma che nel disamore il fare anche se fai resta non fatto. “

Abbiamo connesso radici e cuore per ricordarci che se non portiamo amore nel luogo in cui siamo attraverso quello che facciamo il nostro fare resterà un fare vuoto, sterile. Non darà frutto per nessuno. Creerà solo disordine.

Pratichiamo per non perdere i giorni.




.A volte le nostre meditazioni sono accompagnate dai gesti delle mani (mudrā).Tenere i polpastrelli appoggiati gli uni s...
01/07/2026

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A volte le nostre meditazioni sono accompagnate dai gesti delle mani (mudrā).

Tenere i polpastrelli appoggiati gli uni sugli altri come segno di connessione, sostenere un intreccio delle dita col respiro, lasciare i palmi spalancati quando il corpo vorrebbe solo chiudersi per paura, oltre ad essere un modo per incanalare l’energia più sottile del Prāna, è anche un incoraggiamento ad un ascolto più profondo.

Ogni gesto non solo porta con sé un messaggio preciso, ma ci immette in quella consapevolezza di poter cambiare le cose solo se cambiamo noi.
Ogni gesto ci fa essere presenti e responsabili, umili allievi dell’esistenza.
Così ci fermiamo, respiriamo e attraverso le mani dichiariamo silenziosamente il nostro impegno a unificarci, la nostra connessione con l’Assoluto, la nostra volontà a perdonare.

In una delle ultime lezioni le mani hanno assunto Hridaya mudrā: il gesto del cuore.
Che bello quando il corpo trasmette la poesia della vita, quando bastano solo due mani ad azzittire la mente, quando serve solo un segno per farmi tornare al posto giusto.

“Amore che sei il mio destino
Insegnami che tutto fallirà
se non mi inchino alla tua benedizione.”




Far circolare il bene, il bello, il valore dello stare e del fare insieme. Ogni volta sono tre settimane speciali queste...
26/06/2026

Far circolare il bene, il bello, il valore dello stare e del fare insieme.
Ogni volta sono tre settimane speciali queste.
Non solo per i bambini ma anche per noi adulti che di anno in anno li vediamo crescere, sbocciare e una volta grandi ritornare per aiutare.
Una numerosa e affettuosa famiglia.

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