Psicologa Clinica - Psicoterapeuta Dott.ssa Anna Maria Pitzalis

Psicologa Clinica - Psicoterapeuta Dott.ssa Anna Maria Pitzalis Facilitatrice Gruppi Auto Mutuo Aiuto (AMA).

- Psicologia Clinica-La Sapienza
- Psicoterapeuta Sistemico Relazionale
- Esperta dinamiche familiari con disabilità
- Professionista Centro Nazionale Vittime Relazionali
- Psicologa Centro Accoglienza
ISCRITTA ELENCHI PROFESSIONISTI BONUS PSICOLOGICO AREE DI INTERVENTO:

Esperta nelle dinamichefamiliari con disabilità: dal 2007 opera nel contesto della Disabilità, occupandosi in particolare di b

ambini e ragazzi con difficoltà e del sostegno delle loro famiglie. Nel 2019 la Dott.ssa Pitzalis ha attivato una convenzione con l'Associazione LIO Lipedema Italia Onlus per il sostegno dei pazienti affetti da Lipedema: https://lipedemaitalia.info/convenzioni/dott-ssa-anna-maria-pitzalis-psicologa-psicoterapeuta/

Esperienza come Psicologa nei Centri si Accoglienza per stranieri. Membro dell'equipe Centro Nazionale Vittime Relazionali (CNVR) in collaborazione con le dottoresse Roberta Bruzzone e Marika Perli. I professionisti presenti nell'elenco CNVR si sono formati presso il Centro Nazionale Vittime sulle seguenti tematiche: manipolazione psicologica, relazioni disfunzionali con narcisisti all'interno di relazioni romantiche, familiari, amicali e in ambito lavorativo. https://www.facebook.com/manipolatoriaffettivi


Consulenza e/ o sostegno psicologico - Psicoterapia individuale
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Consulenza e/ o sostegno psicologico -Psicoterapia online

🌿✨ Laboratorio “I nostri Nuraghe” ✨🌿Oggi voglio condividere un pezzetto del percorso che porto avanti con i ragazzi che ...
10/06/2026

🌿✨ Laboratorio “I nostri Nuraghe” ✨🌿
Oggi voglio condividere un pezzetto del percorso che porto avanti con i ragazzi che seguo: nel nostro percorso psicoeducativo abbiamo dedicato un laboratorio alla costruzione dei nuraghe in DAS, un’attività che ci ha permesso di esplorare la storia e l’identità della Sardegna.
Attraverso la manualità, la narrazione e la condivisione, i ragazzi hanno potuto avvicinarsi alle proprie radici in modo concreto e significativo.

💛 Un gruppo che cresce insieme

Il laboratorio coinvolge un gruppo di ragazzi e ragazze con disabilità, che qui trovano non solo uno spazio strutturato per sviluppare competenze, ma anche un contesto relazionale sicuro e accogliente.

In questo ambiente:
🌿 ci si sente liberi di provare e sperimentare
🌿 l’errore diventa parte del processo
🌿 si impara a chiedere aiuto e a offrirlo
🌿 si costruiscono legami autentici

Col tempo, questo spazio è diventato un luogo di amicizia reciproca, dove ciascuno può sentirsi riconosciuto, valorizzato e parte di un gruppo.

✨ Competenze potenziate attraverso i laboratori psicoeducativi

Attraverso attività come questa, lavoriamo su dimensioni fondamentali per l’autonomia e il benessere:

• Motricità fine ✋ precisione, coordinazione, uso intenzionale delle mani
• Attenzione e concentrazione 🎯 mantenere il focus, seguire passaggi, completare un compito
• Pianificazione e problem solving 🧩 organizzare le fasi, trovare soluzioni, gestire imprevisti
• Autostima e senso di autoefficacia 🌟 riconoscere le proprie capacità attraverso un prodotto finito
• Creatività ed espressione personale 🎨 dare forma alle proprie idee, sentirsi liberi di creare

⭐️ Attraverso la storia, la manualità e la relazione, abbiamo costruito molto più di un nuraghe: competenze, autonomia, consapevolezza e legami.
Un percorso che cresce insieme ai ragazzi, passo dopo passo. 🌱✨

amiciziainclusiva

30/05/2026
In adolescenza il segreto professionale non è mai assoluto: protegge la fiducia, ma non può ignorare la sicurezza.Lo psi...
15/05/2026

In adolescenza il segreto professionale non è mai assoluto: protegge la fiducia, ma non può ignorare la sicurezza.
Lo psicologo mantiene la riservatezza finché non c’è rischio; quando serve, coinvolge i genitori con trasparenza e rispetto.
“Non dirlo ai miei” è spesso un test di fiducia, non un divieto. La cornice chiara è ciò che tutela davvero il ragazzo.

Senza metodo e rigore scientifico ciò che si afferma non può essere considerato una prova valida.In un mondo in cui tutt...
07/05/2026

Senza metodo e rigore scientifico ciò che si afferma non può essere considerato una prova valida.
In un mondo in cui tutti possono dire tutto, ricordiamoci che solo ciò che è verificabile diventa davvero affidabile.
La cautela non è diffidenza: è responsabilità!

09/04/2026

Oggi siamo al lavoro grazie a Daniela Palma, Psicologa e Federica Lorenza Perpignano e i ragazzi delle superiori! Perchè educare alle relazioni sane è una missione!

🌿 Buona PasquaChe questo tempo di rinascita porti respiro, silenzio buono e nuovi inizi.Possa ogni passo ritrovare la su...
05/04/2026

🌿 Buona Pasqua

Che questo tempo di rinascita porti respiro, silenzio buono e nuovi inizi.
Possa ogni passo ritrovare la sua direzione, con gentilezza verso ciò che sei e ciò che diventi.

Dott.ssa Anna Maria Pitzalis
Psicoterapeuta

10/03/2026

Negli anni Cinquanta e Sessanta l’asilo in Italia era un posto semplice, pensato davvero per i bambini. Le giornate avevano un ritmo tranquillo e rassicurante. Si iniziava con i canti insieme, poi si giocava con le costruzioni di legno e si disegnava con i pastelli a cera. Dopo arrivava la merenda, quasi sempre una fetta di pane con la marmellata oppure un biscotto secco e un bicchiere di latte tiepido.

A quel punto l’insegnante, che per molti bambini era come una seconda mamma, dolce ma anche autorevole, abbassava le tapparelle. La stanza si faceva più silenziosa, le voci si spegnevano piano e i movimenti diventavano leggeri. I bambini si stendevano sui piccoli lettini pieghevoli portati da casa oppure su teli appoggiati a terra. Ognuno aveva la sua copertina, messa con cura nello zainetto dalla mamma.

C’era chi si addormentava subito, stanco per il caos della mattina. Altri restavano svegli, ma in silenzio, guardando le ombre sul soffitto o lasciando correre la fantasia senza fretta. Era un momento speciale, rispettato da tutti. Non era solo riposo. Era una pausa di pace, un tempo lento che insegnava qualcosa di importante. Le maestre camminavano piano tra i bambini, sistemavano una coperta, sussurravano una parola gentile. Quell’ora di calma era preziosa.

Con il tempo però le cose sono cambiate. Dalla fine degli anni Settanta anche l’asilo ha iniziato a trasformarsi. Sono aumentate le richieste educative e le aspettative dei genitori. Le giornate si sono riempite di attività organizzate, sempre più simili a quelle della scuola. Lo spazio per il silenzio si è ridotto e il momento del riposo è quasi sparito.

Oggi molti bambini passano tante ore tra schede da compilare, esercizi e lavoretti. Nessuno si sdraia più con una copertina mentre qualcuno racconta una storia a bassa voce. E poi ci chiediamo perché i bambini siano spesso agitati, stanchi e nervosi.

Una volta però lo sapevamo. Fermarsi era importante. L’ora del pisolino insegnava che rallentare non significa perdere tempo. Vuol dire ritrovare sé stessi e ricaricare la mente e il cuore. Era una lezione silenziosa ma fortissima. Il riposo ha valore. Il silenzio ha un senso. Non serve essere sempre in movimento per imparare davvero.

Forse è il momento di riscoprire quella saggezza semplice di una volta. Di ricordare che anche crescere ha bisogno di calma. Di tornare ad ascoltare il respiro lento di un bambino sotto una coperta, mentre per un attimo il mondo si ferma insieme a lui.

Hai attraversato una relazione che ti ha ferita nel profondo, che ha minato la tua fiducia e ti ha lasciata con domande ...
10/03/2026

Hai attraversato una relazione che ti ha ferita nel profondo, che ha minato la tua fiducia e ti ha lasciata con domande dolorose su te stessa?
Se ti riconosci in questa esperienza, sappi che non sei sola. Quando si esce da un legame segnato dal controllo, dalla svalutazione o dalla manipolazione emotiva, il cuore porta cicatrici che meritano ascolto, cura e uno spazio sicuro in cui essere viste.

Esiste un gruppo di persone che stanno attraversando un percorso simile al tuo, un luogo di sostegno reciproco dove poter ritrovare voce, dignità e forza.
Gli incontri sono gratuiti e pensati per offrire un ambiente accogliente, rispettoso e protetto.

📩 Per informazioni o per unirti al gruppo: [email protected]

Un gruppo di mutuo aiuto per non essere soli! Chiedi info ti aspettiamo!
Il gruppo di mutuo aiuto non è un gruppo terapeutico ed è gratuito!
Scrivici: [email protected]

🐒 Quando il cuore impara a difendersiC’è un cucciolo che, alla vista di una mano che si avvicina, irrigidisce tutto il c...
01/03/2026

🐒 Quando il cuore impara a difendersi

C’è un cucciolo che, alla vista di una mano che si avvicina, irrigidisce tutto il corpo. Non perché voglia allontanare qualcuno, ma perché dentro di lui si accende un allarme antico. Nei suoi occhi non c’è ostilità: c’è la memoria di un vuoto.

Ha conosciuto la solitudine troppo presto.
E quando cresci senza una presenza che ti tenga, anche il gesto più tenero può sembrare un pericolo.

Così stringe forte il suo oggetto preferito. Non lo ama davvero, ma è l’unica cosa che non lo sorprende, non lo abbandona, non cambia umore. È un punto fermo in un mondo che gli ha insegnato a non fidarsi.

E allora, quando qualcuno prova a entrare nel suo spazio, lui si chiude. Non per cattiveria. Non per disinteresse. Ma perché il suo corpo ha imparato che lasciarsi avvicinare può fare male.

Quante volte, da adulti, facciamo lo stesso?
Dopo una ferita, ci rifugiamo in ciò che è controllabile. Preferiamo la distanza alla possibilità di essere visti davvero. Confondiamo la protezione con l’isolamento.

Quel piccolo non sta dicendo “non ti voglio”.
Sta dicendo: “Ho paura di perdere di nuovo”.

E forse la cura comincia proprio qui: nel permettere al nostro sistema nervoso di scoprire, lentamente, che esistono contatti che non feriscono. Che alcune presenze restano. Che la fiducia può tornare, un passo minuscolo alla volta.

21/02/2026

Stare in coppia in una relazione sana significa scegliere ogni giorno di camminare insieme, con rispetto, fiducia e libertà, senza annullarsi ma crescendo l’uno accanto all’altra. 💛
E per te quali sono i pilastri che non possono mancare in una relazione sana?

Indirizzo

Cagliari

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
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Telefono

+393792441653

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