01/11/2019
Avevo detto che avrei spiegato con alcuni calcoli che ho fatto con un caro professore di Fisica, a cosa va incontro la schiena quando aumenta il peso corporeo. Provo a rendere il tutto più semplice possibile, perchè mi rendo conto che non è semplice spiegare qui questa cosa. Dunque, dovete sapere che tutto il nostro peso si scarica su un punto detto centro di massa, che coincide col centro di gravità corporeo, e che si trova circa all'altezza dell'ombellico. Al peso dobbiamo togliere il peso delle gambe, perchè queste stanno sotto, e ogni gamba pesa circa un sesto del peso totale corporeo. Ora immaginiamo che il peso che rimane e che agisce sulla colonna vertebrale, tolte le gambe, in un individuo Normopeso sia 60 Kg. Come si può vedere dal disegno (concentriamoci solo su quello per ora), bisogna tener conto che per mantenere eretto il nostro busto, chi lavora principalmente sono i muscoli dorsali (Forza motrice Fm, freccia blu posteriore), che esercitano una forza che tende verso il basso, mentre la colonna vertebrale funziona da fulcro e si oppone alle forze che tirano verso il basso (Resistenza R, al centro del disegno), mentre il peso corporeo o Forza peso (Fp, freccia blu anteriore del disegno) tira ugualmente verso il basso, ma dall'altra parte appunto della colonna vertebrale rispetto ai muscoli dorsali. Quindi è come se avessimo una leva, con due forze che tirano verso il basso alle estremità, e al centro il perno, nel nostro caso la colonna vertebrale, su cui si scarica tutto il lavoro delle due forze in gioco. Nel caso di una persona che pesa 60 Kg, con una serie di calcoli matematici che prevedono la trigonometria ma che qui non sto a spiegarvi perchè mi ci vorrebbe tutto il giorno, però fidatevi dei miei risultati che sono stati ottenuti con gran cura di calcolo, abbiamo che per tenere eretto il busto di una persona di 60 Kg, i muscoli dorsali devono compiere un lavoro che sia di 120 Kg, circa il doppio rispetto al peso del corpo; questo accade perchè in avanti il peso è attirato da una forte accelerazione che è quella di gravità, oltre al fatto che il baricentro, cioè il punto di scarico di tutta la massa, è ben più distante dalla colonna vertebrale.. è come quindi se volessimo sollevare un masso con una leva, ma facciamo forza sul braccio corto della leva, col fulcro più vicino a noi, e mettiamo il masso sul braccio lungo (Potete provare e vedete quanto forza vi serve). Ora se aumenta la circonferenza vita, con una bella pancia, capite forse meglio che il peso e quindi il baricentro si sposta in avanti, ancora più lontano dalla colonna vertebrale... ecco dovete sapere che basta anche un aumento di 4 cm appena dell'addome per far aumentare il lavoro dei muscoli dorsali che passano dal dover lavorare per 120 Kg nel normopeso, come abbiamo appena visto, a ben 210 Kg, proprio perchè con l'aumentare della circonferenza addominale si sposta in avanti pure il baricentro, rendendo la leva quindi ancora più lunga nella parte ove vi è il peso da sollevare. Queste forze che aumentano da parte dei muscoli addominali tendono di conseguenza a comprimere le vertebre tra loro e a far assumere alla schiena una curvatura che non è più fisiologica, visto che devono sostenere una contrazione muscolare molto più elevata... morale della favola, nel caso di obesità o sovrappeso, oltre ai problemi metabolici che qui ho tralasciato, si verificano delle alterazioni nella colonna vertebrale con tutta una serie di eventi, dalla scoliosi alla compressione delle vertebre fino alle ernie.