E’ giusto far provare l'ebrezza del pedalare con il Vento in Faccia Il progetto Vento in Faccia nasce per liberare dalle proprie stanze disabili non autosufficienti. Con biciclette speciali accompagniamo e doniamo il Vento in Faccia ed il respiro profondo di libertà. La nostra storia:
Tutto è iniziato da un appuntamento presso il centro diurno Studio progetto Onlus, https://studioprogetto.org, d
ove Andrea è andato a raccontare la sua storia da ciclista ed è li che conosce Giovanni. Giovanni si racconta: “ero un libero professionista amante dello sport, praticavano downhill e freeclimbing, ero spensierato e felice ma …è proprio vero quando pensi di avere tutte le risposte la vita ti cambia tutte le domande. A seguito di un’operazione che doveva essere semplice, mi risveglio paralizzato e senza la parola… e allora ? e allora devi imparare a convivere con la disabilità (non la puoi sconfiggere) e reinventarti la tua vita.”
Durante l’Incontro, Andrea gli propone di pedalare assieme con una bici speciale, Giovanni ci pensa un pò e poi accetta. Una giornata meravigliosa…due ore di Vento in Faccia, sudore, risate e …Il pianto del papà di Giovanni al termine della nostra pedalata ci emoziona e dà vita al progetto e alla voglia di far provare queste sensazioni a tantissimi disabili. Perché è giusto che il sogno si realizzi. E’ giusto far provare a chi vive al chiuso o a mezz’aria, legato ad una sedia a rotelle, ad un letto, oppure a chi, semplicemente, in bici da solo non può andare, la sensazione del Vento in Faccia. Libertà di muoversi, libertà di spostarsi, libertà di vedere colori e paesaggi raggiungendoli con le proprie forze, con il proprio sudore, in sicurezza e in ottima compagnia.