03/06/2026
Una grande donna,una grandissima perdita per la vera scienza
🚨+++TROVATA MORTA LA RICERCATRICE CHE AVEVA DENUNCIATO LA SPERIMENTAZIONE PFIZER. SI SAREBBE SUICIDATA. SI ERA AMMALATA DOPO LA DENUNCIA. HA LASCIATO QUESTA LETTERA:
“Il 02 giugno 2026, quando leggerete queste righe avrò lasciato questo mondo.
Per coloro che non mi conoscono, mi chiamo Christine Cotton, sono ciò che si chiama una whistleblower. Ho lavorato 25 anni per l'industria farmaceutica nella gestione e nell'analisi dei dati clinici. In quanto biostatistica, da dicembre 2020 mi sono immersa nei documenti del vaccino covid del laboratorio Pfizer. Ho scritto numerosi documenti e partecipato a molte trasmissioni per condividere i veri risultati. Le mie conclusioni sono catastrofiche, oltre alla non validità dei risultati dovuta a errori o addirittura a frodi manifeste. Il vaccino Pfizer che la popolazione ha ricevuto, che forse avete ricevuto voi, non è quello della sperimentazione clinica al 95% di efficacia annunciata da tutti i politici, giornalisti e medici in studio. Vi è stato somministrato un prodotto per il quale non c'era assolutamente alcun risultato, né di efficacia né di tollerabilità. Questo messaggio non ha lo scopo di fare sensazionalismo sui social, ma di informarvi di una delle più grandi manipolazioni che l'umanità abbia mai conosciuto. Tutte le prove si trovano nell'ultima versione del mio lavoro che vi invito a scaricare e leggere. Per i più pigri e per quelli molto occupati, le poche pagine della conclusione e i link sui documenti sorgenti vi illumineranno già molto.
Sono caduta malata nel momento in cui ho sporto denuncia contro le autorità sanitarie. Da più di un anno soffro di dolori atroci che partono dalle lombari fino alle gambe, di bruciori sulla pelle, principalmente alle gambe e alla schiena. Ho consultato medici generici, neurologi, osteopati, virologi, dermatologi, reumatologi, psichiatri, omeopati… Ho ingoiato migliaia di capsule di integratori alimentari, ansiolitici, neurolettici, antidolorifici prescritti dal centro antidolorifici. Ho persino fatto sedute di biorisonanza e visto magnetizzatori e questo, senza alcun risultato.
Sono al limite di ciò che posso sopportare.
Chiedo perdono a coloro che mi amano, voi che mi seguite sui social da 4 anni, i miei amici, i miei genitori e soprattutto a Dio o qualunque sia la sua natura o il suo nome di porre fine alla mia vita, io che non ho mai smesso di proteggerla fin dall'infanzia, che si tratti della vita vegetale, animale o umana.
Ringrazio dal profondo del cuore coloro che mi hanno sostenuta, incoraggiata e tutti quelli che pregano o hanno organizzato gruppi di preghiera. Vi chiederò di pregare ancora affinché la mia anima sia il più presto possibile nella luce del Creatore”.