04/05/2026
🩸 I Lunedì della Salute: La Crisi Ipoglicemica
L’ipoglicemia consiste in una diminuzione del livello di glucosio nel sangue molto al di sotto dei valori di normalità (inferiore a 60 mg/dl) e rappresenta la più frequente complicanza acuta del diabete.
Uno stato momentaneo di ipoglicemia nel soggetto diabetico può essere causato da:
- Somministrazione di una dose eccessiva di insulina
- Digiuno protratto
- Attività fisica intensa
- Fluttuazioni glicemiche temporanee
È più frequente negli intervalli fra i pasti e durante le ore notturne. Un’ipoglicemia non tempestivamente corretta può portare ad accessi convulsivi ed al coma ipoglicemico (perdita della coscienza con sonno patologico).
⚠️ Sintomi e Segnali di Allarme
I sintomi che la persona avverte comprendono: fame severa improvvisa, cefalea, ansia, sudorazione, stato confusionale e tremori, astenia, diplopia, convulsioni, coma.
I segnali di allarme visibili dalle altre persone sono: volto pallido e sudato, crisi di riso o di pianto, stanchezza, parlare confuso, ansietà e nervosismo.
💡 Come intervenire e prevenire
Cosa fare: Se i sintomi sono evidenti è consigliato somministrare carboidrati ad assorbimento veloce (20 grammi), come ad esempio zollette di zucchero.
Come prevenire: Il miglior sistema è quello di non ridurre mai la quantità di carboidrati prevista in un pasto e di non saltare mai le merende.
🌙 L’Ipoglicemia Notturna
Le crisi notturne possono causare l’"iper-glicemia di rimbalzo": un aumento notevole della glicemia che può durare anche per più giorni, indotto dalla reazione ormonale dell’organismo.
Vanno sospettate quando:
La glicemia del mattino tende ad essere troppo bassa o molto più alta del solito.
Nell'urina del mattino è presente acetone.
Ci si sveglia con il mal di testa, si è sudato molto di notte senza ragione o si sono avuti incubi.
Si possono individuare controllando, almeno una volta alla settimana, la glicemia fra le 2 e le 3 di notte, ora nella quale il rischio è maggiore.
In caso di emergenza: Quando l'ipoglicemia è grave e risulta problematico introdurre carboidrati per via orale, è opportuno praticare al paziente immediatamente una fiala di glucagone.
lunedì 11 maggio: diagnosi del diabete