23/09/2026
👁️ CADUTE NEGLI ANZIANI: E SE IL PROBLEMA FOSSE ANCHE NELLA VISIONE?
Qualche giorno fa, parlando con un’amica, mi raccontava della caduta della mamma: una donna anziana, una frattura al braccio e, improvvisamente, tanta paura in più nel muoversi.
Da quella conversazione è nata una riflessione.
Quando una persona anziana cade pensiamo subito all’equilibrio, alle gambe, all’età. Ma quanto può incidere la visione?
Vedere 10/10 non significa necessariamente avere tutte le informazioni visive necessarie per muoversi in sicurezza.
Sensibilità al contrasto, stereopsi e percezione della profondità, campo visivo periferico, visione binoculare ed elaborazione visiva contribuiscono al modo in cui il cervello interpreta lo spazio e guida il movimento.
E con l’età, condizioni come cataratta, glaucoma, degenerazione maculare e retinopatia diabetica possono modificare ulteriormente la qualità delle informazioni visive disponibili.
Nel mio nuovo articolo approfondisco il rapporto tra visione, equilibrio e rischio di cadute nell’anziano, cercando di guardare il problema anche dalla prospettiva dell’Optometria Comportamentale.
👉 Leggi l’articolo completo link nel primo commento
Crescenzio Franco
Optometrista Comportamentale